Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2012

Rischio sismico: Alessandro Martelli prevede un terremoto al sud?

Immagine
I terremoti possono essere previsti? La diatriba (che dovrebbe essere squisitamente di carattere scientifico e troppo spesso sconfina nella fantascienza o nella superstizione) è sempre aperta. Ogni qualvolta un sisma sconvolge un'area più o meno vasta del nostro paese provocando danni e lutti la domanda sorge spontanea nell'opinione pubblica, stuzzicata sul tema dai media a caccia di uno scoop: non era possibile conoscere in anticipo dell'arrivo del fenomeno?
Per mesi si è parlato, dopo il terremoto de L'Aquila del 6 Aprile 2009, di come uno sconosciuto geologo, Giampaolo Giuliani, sostenesse di avere sviluppato un modello in grado di prevedere l'arrivo dei terremoti, un modello basato su dati empirici ricavati sul campo (l'emissione, o meglio l'aumento dell'emissione di un tipo particolare di gas dalla crosta terrestre). La scienza ufficiale ha bocciato in toto questo presunto metodo di previsione, questo nonostante ci siano molti in rete (non in ultimo…

Scienziati del Pentagono usano "buco temporale" per nascondere gli eventi

Immagine
I soldati potrebbero un giorno condurre operazioni nascoste in assoluta segretezza, ora che - garantiscono - i fisici del Pentagono hanno trovato il modo di mascherare interi eventi tramite la distorsione della luce.
Un team della Cornell University, con il supporto del DARPA (braccio di ricerca del Pentagono), è riuscito a nascondere un evento per 40 picosecondi (equivalente a trillioni di secondi). La loro ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature.
Questa è la prima volta che gli scienziati sono riusciti a mascherare un evento, anche se gruppi di ricerca - negli ultimi anni - hanno fatto passi notevoli nell'occultamento di oggetti. Ricercatori dell'Università del Texas, Dallas, hanno sfruttato "l'effetto miraggio" per creare la scomparsa degli oggetti. E nel 2010, fisici dell'Università di St. Andrews hanno fatto passi avanti verso l'utilizzo di metamateriali per ingannare gli occhi umani e rendere non visibile ciò che si trovava di fronte a loro.
Ma…

Wikileaks: «La salma di Bin Laden è negli Usa»

Immagine
Clamorosa rivelazione di Wikileaks che pubblica un carteggio di un’agenzia privata Usa di Intelligence. Secondo delle email pubblicate il corpo del terrorista Osama Bin Laden non sarebbe sepolto in mare, ma trasferito all'Istituto di Patologia delle Forze armate a Bethesda, nel Maryland.
Un mistero che, com’era prevedibile, ben presto è tornato a ridestare inquietanti interrogativi. Quando Bin Laden fu ucciso, l’opinione pubblica si divise sulle più disparate ipotesi. Il principe del terrore, secondo alcuni, non era stato ucciso; secondo altri, era stato ucciso, ma il suo cadavere non era stato gettato in mare; secondo altri ancora, era morto da tempo, la diffusione della notizia era una manovra elettorale di Obama.
Al di là quindi di quella che è sempre stata etichettata come verità ufficiale, il fatto che i vertici statunitensi hanno sempre disquisito sull’opportunità o meno di diffondere le foto del cadavere di Bin Laden, optando poi per non farlo, ha sempre dato adito al pensier…

Le super-eruzioni vulcaniche possono avvenire in tempi sorprendentemente brevi

Immagine
Ricercatori hanno scoperto che enormi eruzioni vulcaniche in grado di porre fine alla civilizzazione possono avvenire in tempi sorprendentemente brevi.
Queste eruzioni sono conosciute come super-eruzioni perché sono più di 100 volte la dimensione delle comuni eruzioni vulcaniche come il monte St. Helens. Essi vomitano flussi enormi di gas, cenere e roccia in grado di coprire interi continenti e iniettare abbastanza particolato nella stratosfera di gettare il clima globale in inverni vulcanici decennali. In realtà, ci sono prove che una super-eruzione, che ha avuto luogo in Indonesia 74.000 anni fa, possano essere avvenute notevolmente vicino da cancellare l’intera specie umana.
I geologi in generale credono che una super-eruzione è prodotta da un pool gigante di magma che si forma un paio di chilometri sotto la superficie e poi ribolle da 100.000 a 200.000 anni prima dell’eruzione. Ma un nuovo studio suggerisce che una volta che essi si formano, questi corpi magmatici giganti possono es…

E' ufficiale, NSA divulga 31 messaggi extraterrestri

Immagine
Sì, avete letto bene. Sembrerebbe ufficiale: Gli alieni esistono! L' NSA (National Security Agency) ha rilasciato un file che non lascia dubbi e che rilancia l'ufficilità di altre civiltà aliene nel cosmo.
Sono Stati intercettati 31 messaggi extraterrestri provenienti dallo spazio! Nel file non è chiaro quando sia successo l'evento, ne quale sia l'ente che ha intercettato i messaggi. Non si sa nemmeno, se il messaggio era rivolto agli abitanti della terra o se i messaggi sono una forma di comunicazione tra di "loro".
Inizialmente sembrava l'ennesima bufala buttata in rete, ma il file è pubblicato direttamente sul sito dell' NSA. Il file contenente che contiene i messaggi è stato reso pubblico insieme a un manuale per decodificarli. La decodifica è tutt'altro che semplice, ma di eclatante c'è il fatto che pare chiaro che "Non siamo soli" nell'Universo.
In questa pagina potete visualizzare il file ospitato dall'ottimo sito web Cro…

Le nuvole irridiescenti del terremoto

Immagine
Colonne di fuoco, globi di luce, nuvole in fiamme, lampi improvvisi: sono i misteriosi bagliori che la terra emette prima e durante le scosse sismiche più violente. Nel caso del terremoto dello Sichuan (Cina), 30 minuti prima della scossa sono state riprese queste nuvole iridescenti.
Il 15 agosto 2007, durante un terremoto in Perù sonos tate osservati degli strani bagliori. E anche nel sisma in Abruzzo sono state osservati nubi rossastre, strane nebbie e altre anomalie…
Di che cosa si tratta? È difficile dirlo, perché queste “luci sismiche” sono lontane, durano pochi istanti e sfuggono alle registrazioni degli scienziati. Eppure ci sono, insieme a tante altre anomalie per esempio nuvole iridescenti che spesso accompagnano i terremoti più intensi.
Bussole impazzite Innanzitutto bisogna chiarire una cosa. Questi fenomeni non sono ben compresi dagli scienziati, noti con il nome “luci sismiche”.
Le testimonianze, però, sono innumerevoli. Plinio il Vecchio, descrivendo un terremoto che avvenne…

I tubi di Baigong

Immagine
I tubi di Baigong sono uno dei misteri più affascinanti del pianeta, e forse uno dei meno conosciuti in assoluto. I tubi di Baigong sono delle strutture che somigliano a condutture scoperte nei pressi del monte Baigong, a 40 km di distanza dalla città di Delingha nella provincia di Qinghai, Cina. Queste condutture, che mostrano evidenti tracce di composti ferrosi, risalirebbero ad un periodo compreso tra i 70.000 ed i 150.000 anni fa, quando l'essere umano trovava difficoltà nell'accendere un fuoco, figuriamoci a manipolarlo per la fusione dei metalli. I tubi di Baigong vengono considerati come un perfetto esempio di artefatti OOP (out-of-place, artefatti non coerenti con il loro contesto temporale e tecnologico). Le teorie spaziano da antiche civiltà sconosciute, dotate di tecnologie pari a quella in possesso del genere umano nel XX° secolo, fino a artefatti di natura extraterrestre. Ma manca davvero una spiegazione razionale a queste strane formazioni? I tubi di Baigong sono…

Scie chimiche: abbiamo tutti l'Alzheimer e non ne siamo consapevoli!

Immagine
Sembra che ci sia qualcuno "dietro le quinte", che non voglia farci pensare in modo critico e cerchi in tutti i modi di deviare la nostra attenzione da alcune "singolari stranezze", mentre vengono apportate nel mondo terribili e significative "modifiche".
Abbiamo assunto negli ultimi quindici anni, tutti indistintamente e senza il nostro volere, ingenti quantità di alluminio presenti nell'aria.Sono stati registrati altissimi livelli di questo metallo, effettuando analisi su persone in varie parti del mondo e su campioni differenti.Sembrerebbe che l'alluminio, una volta penetrato all'interno del nostro corpo sia all'origine e la causa di alcunemalattie neurodegenerative come ad esempio l'Alzheimer.
Ricordiamo che le persone malate di Alzheimer soffrono di perdita della memoria, difficoltà di concentrazione.Nel periodo intercorso tra il 2000 ed il 2003, molte persone hanno segnalato sintomi quali difficoltà di concentrazione e scarsa capac…

Le scosse a grappolo, i nuovi rischi

Immagine
Picchi frequenti e più alti, perché vanno riviste le carte delle zone sismiche.
Il terremoto scuote di nuovo e per tre volte in un giorno con un livello superiore al quinto grado della scala Richter il cuore della Pianura padana. Erano trascorsi solo nove giorni dal primo sisma (5,9). È normale o c'è qualcosa di anomalo? «Occorre aggiornare la mappa del rischio sismico», sostiene il ministro dell'ambiente Corrado Clini. «Probabilmente è vero», aggiunge Stefano Gresta, presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).
«Ma in particolare - aggiunge - è necessario aggiornare il modo di leggere le mappe. Non basta considerare un valore di bassa pericolosità per una zona. Ciò che bisogna fare per comprendere meglio il problema è combinare assieme due carte oggi impiegate. Una esprime la probabilità dove si può manifestare un sisma in base ai dati statistici del passato, dalla quale emergono i valori di pericolo considerati dagli ingegneri per costruire; la s…

Terremoto: i “vulcanetti” (sand blows) dell’Emilia Romagna? Su MeteoWeb ne parlavano già sei mesi fa…

Immagine
Oggi ne parlano un pò tutti, dopo le forti scosse di terremoto che negli ultimi giorni stanno colpendo la pianura Padana. Il fenomeno della liquefazione del suolo e dei “vulcanetti” sta mobilitando l’interesse di esperti e studiosi, che da molte zone del mondo sono arrivati in pianura Padana per analizzare la situazione e capire cosa sta succedendo. Della liquefazione del suolo abbiamo già parlato moltissimo su MeteoWeb nei giorni scorsi, spiegandone le dinamiche. Dopo la forte scossa di ieri mattina alle 09:00, altri fenomeni di liquefazione sono stati segnalati in alcune zone di Emilia Romagna e basso Veneto. Ma il fenomeno nuovo di cui parliamo in quest’articolo è quello dei “vulcanetti” di sabbia e fango che sono comparsi in molte zone di campagna tra modenese e ferrarese: hanno dimensioni modeste di qualche metro di diametro e sono disposti uno di seguito all’altro per 50-100 metri, lungo una frattura sismica. Sono direttamente collegati al fenomeno della liquefazione, in quanto …

Gas serra 2011, altro che crisi -sono cresciuti del 3.2 per cento

Immagine
Secondo le anticipazioni dell'Agenzia internazionale per l'energia, lo scorso anno si è arrivati nel mondo a 31,6 miliardi di tonnellate di CO2 derivanti dall'uso dei combustibili fossili: una crescita del 3,2%. E mentre lo squilibrio dell'atmosfera si aggrava, la capacità di risposta politica resta molto bassa.
NONOSTANTE la crisi economica, i gas serra continuano a crescere a livello globale battendo anno dopo anno il record di emissioni. Il precedente picco era stato toccato nel 2010. Nel 2011 - secondo le anticipazioni fornite dall'Agenzia internazionale per l'energia - si è arrivati a 31,6 miliardi di tonnellate di CO2 derivanti dall'uso dei combustibili fossili: una crescita del 3,2% nell'arco di un anno.
Il dato è allarmante per vari motivi. Il primo è che il contrasto con l'avvertimento ripetuto con crescente allarme dagli scienziati non poteva essere più netto. Abbiamo superato le 390 parti per milione di anidride carbonica in atmosfera (eran…

I 10 luoghi dove è possibile avvistare un UFO

Immagine
Siete scettici? Ecco allora 10 luoghi in cui sono stati registrati più avvistamenti UFO in assoluto. A questo punto, vi basterà scegliere una di queste destinazioni e sperare di poter trovare una risposta ai vostri dubbi.
[LO SPAZIO] - Lo sapevate? Gli astronauti diretti verso la Luna videro degli oggetti volanti non identificati. E’ successo anche agli astronauti dello shuttle e ai cosmonauti russi. Sono almeno 12 gli esploratori dello spazio, tra americani e russi, a dire di aver visto degli UFO durante le loro missioni. La Nasa però tace. Cosa c’è sotto?
[ROSWELL, NEW MESSICO] - Ci sono molti motivi per cui è facile beccare degli UFO da queste parti; Nel luglio del 1947 a Roswell, pare si sia schiantata un' astronave aliena, lasciandosi dietro detriti metallici. Da allora la cittadine di Roswell è diventata meta del turismo per gli amanti del mondo 'alieno'. E in onore di questo posto è stata costruita una strada chiamata: “L’autostrada extraterrestre”.
[RUSSIA] - Si dice …

Terra - le prospettive per il futuro si fanno sempre più oscure.

Immagine
Terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tornado ed uragani. E' in corso un grande cambiamento e nessuno può ormai più chiudere gli occhi davanti alle condizioni minacciose e alle catastrofi in cui si trova questo mondo e che prendono il sopravvento.


Dai dati comunicati dalla scienza risulta chiaramente che la situazione di questo mondo sta peggiorando in modo drammatico e le prospettive per il futuro si fanno sempre più oscure. È incredibile come l'uomo pur essendo talmente evoluto non riesca a controllare qualcosa di cui necessita per la sopravvivenza. Un uomo è fatto per il 70% di acqua e senza l'acqua non può sopravvivere: come fa quindi l'acqua a diventare causa di morte?

Ogni anno eventi naturali e catastrofici cambiano la Terra e l'uomo non può far altro che restare ad osservare impotente di fronte a tanta devastazione. L'unica risposta plausibile che si possa dare è che l'uomo è solo di passaggio sulla Terra e non può pretendere di comprendere ne …

Terremoti: Tokyo si prepara ad affrontare il 'big one'

Immagine
Il 'Big One' a Tokyo e' piu' vicino dopo il sisma/tsunami dell'11 marzo 2011 abbattutosi sul nordest del Giappone: c'e' il 70% di probabilita' che un terremoto di magnitudo 7 colpisca nei prossimi 4 anni la capitale e la piana del Kanto, l'area metropolitana di 35 milioni di persone.
Le previsioni, poco rassicuranti, sono contenute in un nuovo studio condotto da un pool di esperti dell'autorevole Istituto di ricerca sui terremoti della Tokyo University, basata sull' interpretazione dell'attivita' di alcune delle 106 faglie piu' attive del Paese modificata dalla scossa di magnitudo 9, il massimo mai registrato in Giappone, che a marzo 2011 ha generato il devastante tsunami e causato 20.000 tra morti e dispersi.
La ricerca individua nel 'Minami-Kanto' (la parte meridionale dell'area metropolitana) il punto piu' 'a rischio': se un sisma di magnitudo 7 e' probabile al 70% entro il 2016, e' dato come cer…

Tonni radioattivi, allarme in California

Immagine
Contaminati dalle radiazioni di Fukushima. Gli esperti: le quantità di cesio 134 e 137 non sono nocive per l'uomo.
Arrivano sulle coste californiane, i tonni contaminati in seguito al disastro di Fukushima. Contengono, infatti, tracce di radioattività ben maggiori a quelli pescati nel 2008.
Secondo una ricerca effettuata dall’Università di Standford, dal marzo 2011 sono state trovate tracce sempre maggiori di cesio 137 e cesio 134 nelle carni di questi pesci: si tratta di isotopi radioattivi, che si producono all'interno del reattore durante la fissione nucleare dell'uranio.
Si tratterebbe, tuttavia, di quantità minime, non in grado di nuocere all'uomo. Il fenomeno è dovuto al fatto che il tonno dell'Oceano Pacifico nasce in acque giapponesi, per poi migrare verso le coste americane, soprattutto quelle della California e del Messico. Quando lo tsunami ha colpito il Giappone nel marzo del 2011, grandi quantità di materiale radioattivo è fuoriuscito dalla centrale di Fuk…

Terremoto, esperto Cnr: “non ci aspettavamo un’altra scossa così forte”. Molte statue di Venezia sono pericolanti

Immagine
”L’ultima scossa e’ avvenuta più o meno nella stessa posizione della precedente. Francamente non era nelle previsioni una scossa cosi’ forte”. Lo ha dichiarato il sismologo del Cnr, Alberto Marcellini ai microfoni di Skytg24 commentando la forte scossa di magnitudo 5.8 in provincia di Modena. ”La madre di tutti gli ultimi eventi – ha spiegato – e’ lo scontro di due grosse zone di terra la placca euro-asiatica e quella africana che sono sempre in movimento, si scontrano e successivamente cedono come e’ avvenuto nell’ultima scossa”. Secondo il sismologo, ”ci si aspettava un magnitudo massimo di 6.1” e anche se di entita’ inferiore, conclude Marcellini ”bisogna attendersi nuove scosse. Questo e’ un terremoto che da origine a molte scosse. E’ abbastanza normale in molte parti del centro Italia”.
Intnto ci sono danni molto gravi non solo in Emilia Romagna, ma anche in Veneto e Lombardia. In tutto il basso mantovano sono segnalati crolli, come ha siegato il prefetto di Mantova Mario Rosario …

Il fenomeno della liquefazione dei terreni e il rischio che comporta per la stabilità degli edifici

Immagine
Il fenomeno della “Liquefazione” del terreno non è per niente sconosciuto ai geologi e sismologi italiani, che negli anni hanno elaborato pure dei complessi studi sul rischio che comporta sulla stabilità degli edifici nelle aree interessate. I fenomeni di “Liquefazione” solitamente si presentano in concomitanza con una forte scossa tellurica che provoca delle drastiche ripercussioni nel sottosuolo. Tale fenomeno ha accompagnato i più grandi terremoti che nell’ultimo secolo hanno caratterizzato la storia d’Italia, dal disastroso terremoto calabro-messinese del 28 Dicembre 1908 fino alle forti scosse che negli ultimi hanno colpito l’area appenninica. Addirittura, durante la grande crisi sismica di Calabria del 1783, il fenomeno, secondo quanto descritto dalle cronache del tempo, cambiò per sempre la morfologia del territorio, fra le Serre e il massiccio montuoso dell’Aspromonte. Come ci spiegano i geologi la “liquefazione” del terreno è quel fenomeno che si ottiene quando un terreno sat…

Continua ad allargarsi l’enorme spaccatura che dal 2005 si è aperta sulla depressione etiope di Afar; preludio per la formazione di un nuovo mare?

Immagine
La famosa teoria della “deriva dei continenti”, secondo la quale i vari continenti si muoverebbero l’uno rispetto all’altro, è tuttora in evoluzione. Basta andare nella famosa “ Great Rift Valley” dell’Africa orientale per poterlo notare di persona. All’inizio del 2005 una enorme frattura iniziò ad aprirsi e a spaccare il terreno lungo il deserto etiope, una estesa landa di terreno arido e privo di vegetazione che caratterizza una vasta area dell’Etiopia. La fenditura, lunga fino a 60 chilometri, si aprì lungo un tratto nella depressione di Afar. Nel corso dei mesi questa enorme frattura cominciò sempre più ad allargarsi, estendendosi alle aree limitrofe. Il fenomeno suscitò inquietudine, ma al tempo stesso pure grande interesse da parte degli scienziati che dopo aver appreso la notizia sono accorsi sul luogo per effettuare i primi studi. In un primo momento alcuni geologi pensavano che la frattura potesse rappresentare l’inizio della creazione di un nuovo oceano, per l’allontanamento…

Chi era davvero Nikola Tesla?

Immagine
Pochi personaggi della scienza hanno attorno a sè un'aura di leggenda come l'inventore Nikola Tesla (1856-1943). Al centro della rivoluzione tecnologica dell'elettricità, Tesla era il prototipo del genio folle: casto tutta la vita, a disagio in società eppure carismatico mago nel presentare al pubblico i suoi esperimenti, ossessionato dall'igiene ma amante dei piccioni, che accoglieva a decine nelle camere d'albergo dove viveva, col risultato di farsi cacciare via regolarmente. Inventò la bobina di Tesla, le cui impressionanti scariche elettriche sono il simbolo del laboratorio dello scienziato pazzo. Era allo stesso tempo dotato di capacità mentali quasi sovrumane, come quella di progettare complesse macchine elettriche solo nella sua mente, costruendole senza prendere nessun appunto.
Non stupisce quindi che ci sia una nutrita comunità di teslisti che hanno fatto del geniale serbo una specie di divinità scientifica. Tesla sarebbe stato secondo loro il vero padre di…

La stagione calda entra nella sua fase “clou” lungo la fascia tropicale dell’emisfero nord; in Pakistan raggiunti i primi +48° dell’anno, si va verso i fatidici +50°

Immagine
Mentre sul Plateau orientale del continente antartico la base di Vostok ha sfiorato la fatidica soglia dei -80°, lo scorso 24 Maggio, lungo la fascia tropicale dell’emisfero boreale la stagione calda entra nella sua fase clou. Proprio in questo periodo dell’anno (sul finire di Maggio), quando il sole raggiunge lo “Zenit” (i raggi solari cadono perpendicolarmente sul terreno nelle ore centrali del giorno) nei territori a ridosso del tropico del Cancro, le vaste aree continentali tropicali (caratterizzate da climi prevalentemente secchi e continentali), fra Africa settentrionale, penisola Arabica e Asia meridionale, si scaldano sensibilmente, grazie anche alla persistenza dei robusti anticicloni dinamici sub-tropicali in quota, fino a raggiungere i massimi valori termici annuali che solitamente precedono l’avvento della stagione delle piogge, indotta dalla risalita verso nord del famoso “fronte di convergenza intertropicale”, noto anche con la sigla di “ITCZ”. Non per caso, in questi gi…