Post

Visualizzazione dei post da Luglio, 2012

Dai sedimenti oceanici una finestra sul caldo futuro del mondo

Immagine
Circa 60 milioni di anni fa, la Terra subì un aumento drammatico nelle temperature e, come rivela ora l’analisi dei sedimenti dei fondali marini, diminuirono in modo significativo i livelli di ossigeno disciolto nell’acqua degli oceani. Lo studio di questi fenomeni offre una più chiara comprensione del modo in cui la Terra risponde ai cambiamenti climatici e può fornire una nuova e utile misura per valutare il punto in cui ci troviamo nell’attuale tendenza al riscaldamento.
Scavare nel passato del nostro pianeta potrebbe aiutare a prepararci a un futuro molto caldo. Circa 55,9 milioni di anni fa si verificò un drammatico picco nelle temperature, il cosiddetto Massimo termico del Paleocene-Eocene (PETM). Fu un'epoca caratterizzata da variazioni nella produttività dell'oceano, nel ciclo dell'acqua, nell'acidificazione degli oceani e nelle migrazioni di animali terrestri. Uno studio condotto da ricercatori britannici conferma ora che negli oceani vi era una minor quantità…

Canicola: i giorni del sol leone

Immagine
La canìcola rappresenta il periodo di caldo afoso e opprimente delle ore centrali della giornata, caratterizzato da alti valori di temperatura e umidità e assenza di vento.
Il nome deriva dal latino Canicula ("piccolo cane"), ovvero la stella più luminosa (Sirio) della costellazione del Cane Maggiore, che sorge e tramonta con il Sole (levata eliaca) dal 24 luglio al 26 agosto (il periodo appunto della "canìcola"). Il nome della costellazione deriva probabilmente dagli antichi Egizi, in quanto avvertiva (come un cane vigile) l'arrivo del periodo delle inondazioni del Nilo.
Nel medioevo essa iniziava il 25 luglio, festa di San Cristoforo e terminava il 24 agosto. Questo periodo dell'anno aveva una particolare attrazione simbolica nella cultura popolare: per esempio vi cadeva la festa di San Guinefort, il santo cane. Il forte simbolismo di questo periodo era derivato da varie credenze: si pensava per esempio che la presenza di Sirio nel cielo fosse la causa dell…

Greenpeace assolta in tribunale "La sua campagna non diffama Enel"

Immagine
L'azienda aveva fatto ricorso contro FacciamoLuceSuEnel.org, che mette sotto accusa le centrali a carbone. Il giudice ha stabilito che si tratta di legittimo esercizio di critica e che i dati riportati dall'associazione sono "conformi" a quelli scientifici sui danni prodotti. La società ribadisce la sua posizione.
La campagna di Greenpeace FacciamoLuceSuEnel.org 1, contro le centrali a carbone del'azienda, non è diffamatoria. Lo ha stabilito la prima sezione del Tribunale civile di Roma, bocciando il ricorso presentato da Enel contro l'associazione ambientalista. L'azienda aveva chiesto l'interruzione della campagna e un risarcimento di 10 mila euro per ogni giorno di diffusione dei video e dei materiali collegati, ritenuti dal giudice legittimo esercizio del diritto di critica. La campagna è stata riconosciuta come commisurata all'evidenza dei dati scientifici che dimostrano gli impatti del carbone sul clima e sulla salute umana. Il sito rimarrà q…

Dell'Utri e il militare dei misteri

Immagine
L'inchiesta sulle bombe del 92-93 si sta concentrando su un ex maresciallo dei carabinieri coinvolto nella prima (comprovata) trattativa tra Stato e Cosa Nostra. Il quale, rivelano le intercettazioni, era in stretti rapporti con il factotum del senatore berlusconiano. Il tutto in un giro oscuro di mafia, servizi segreti e terrorismo nero.
Il factotum di Dell'Utri. E il militare della prima trattativa tra la mafia e lo Stato avviata nella stagione delle stragi. Quella ormai dimenticata, anche se per i giudici era «la più misteriosa e inquietante». Dalle nuove inchieste di Firenze sul senatore Marcello Dell'Utri, condotte dai carabinieri del Ros, emerge una rete di rapporti che ha sorpreso perfino gli investigatori.
Al centro degli incroci c'è Massimo De Caro, il consulente ministeriale arrestato il 24 maggio con l'accusa di aver rubato 2.200 libri antichi dalla Biblioteca dei Girolamini a Napoli, di cui era diventato direttore su pressione politica. Le intercettazion…

L'Apocalisse arrivera' tra 16,7 miliardi di anni

Immagine
La 'fine' dell'Universo avverrà tra 16,7 miliardi di anni e quella della Terra solo 16 minuti prima.
E' questo il risultato dei calcoli elaborati dai fisici teorici dell'Accademia cinese delle scienze e pubblicati sulla rivista Science China. Secondo gli scienziati si tratterà di un lento, graduale e inesorabile 'strappo' provocato dall'energia oscura, ossia la forma ancora misteriosa di energia che costituisce il motore dell'espansione dell'universo e che lo occupa per il 70%.
L'energia oscura porterà l'Universo ad espandersi fino a provocare 'strappi' che lo ridurranno in brandelli. Lo studio ha stimato i tempi di una delle più importanti ipotesi sul destino finale dell'Universo proposta nel 2003, la teoria del 'Big Rip' o grande strappo. Secondo la 'cronologia' del fenomeno dovuto all'espansione accelerata dell'Universo, a sua volta causata dalla presenza dell'energia oscura, lo smembramento del…

"Entro un secolo troveremo gli alieni!" parola di astrofisica

Immagine
"troveremo ovunque segni di vita, forse persino intelligente, entro il prossimo secolo" lo sostiene Jocelyn Bell Burnel, una delle più note scienziate inglesi che lavora con un premio Nobel.
Jocelyn Bell Burnell, astrofisica presso l'Università di Oxford, allieva e collaboratrice del premio Nobel per la fisica Antony Hewish, in una conferenza ha dichiarato: "Ipotizzo che troveremo ovunque segni di vita, forse persino intelligente, entro il prossimo secolo."
L'illustre ricercatrice parlava davanti alla platea dell' Euroscience Open Forum, che si è svolta a Dublino. Un pubblico, dunque, di esperti del settore. Nel sostenere che le probabilità di trovare creature aliene è maggiore sui pianeti rocciosi dotati di atmosfera con anidride carbonica e ozono, Bell Burnell ha però chiesto agli astanti: "Se le troviamo, dobbiamo tentare di contattarli o no?"
Per farlo, afferma la scienziata britannica, potrebbero servire decenni, anche utilizzando tecnologi…

Le stelle fanno vita di coppia è il Sole l'unico astro "single"

Immagine
Circa tre quarti di tutte quelle massicce si trovano in sistemi binari prima di esplodere come supernova. Gli astri fino a quindici volte più grandi e migliaia di volte più luminosi del Sole sono rari e normalmente hanno vita "breve". Producono gli elementi pesanti nell'universo.
Povero Sole, altro che simbolo di allegria e giovialità: stando all'ultima ricerca di Hugues Sana, dell'Istituto astronomico Anton Pannekoek dell'Università di Amsterdam, è la stella più sola dell'universo. O meglio: l'unica a far vita da "single". Sì, perché secondo la ricerca, pubblicata sull'autorevole rivista Science, la maggior parte delle stelle molto luminose fa infatti coppia fissa con una compagna. Secondo gli scienziati è così per tre astri brillanti su quattro, ma sono coppie dalla vita tumultuosa in cui, come spesso accade, uno dei due è destinato a soccombere.
La scoperta è stata possibile grazie ai dati forniti dal Very Large Telescope (Vlt) dell'…

Individuata la "droga" dei tumori: li aiuta a nascere, crescere e diffondersi

Immagine
Anche i tumori hanno la loro droga, dalla quale dipendono per nascere, crescere e diffondersi. La scoperta, pubblicata sulle pagine della rivista Science, riguarda il più aggressivo tumore del cervello, ma il meccanismo potrebbe essere comune a tutte le forme di tumore. Si deve al gruppo della Columbia University di New York coordinato da uno dei più celebri 'cervelli' fuggiti all'estero, Antonio Iavarone, e da Anna Lasorella. Hanno collaborato l'Istituto Neurologico Besta di Milano, l'Università del Sannio e l'Università Cattolica. La scoperta promette di rivoluzionare la terapia, rendendola sempre più personalizzata e basata sulla considerazione dei tumori come una malattia sempre più genetica e sempre meno legata all'organo. Per Antonio Iavarone la sperimentazione sull'uomo potrebbe essere vicina perché il farmaco è già disponibile in quando è utilizzato contro un'altra forma di tumore e "c'è l'auspicio che l'Italia possa essere …

Viaggi nel tempo e multiuniversi

Immagine
Chi di noi almeno una volta nella propria vita non ha mai pensato di poter viaggiare nel tempo? Frasi come “ a se potessi tornare indietro …. avrei agito in modo diverso” le ripetiamo continuamente, ma è davvero possibile viaggiare nel tempo? Teoricamente si, ma ancora oggi gli strumenti e le tecniche a nostra disposizione non lo permettono, o forse si! Facciamo un po’ di chiarezza a riguardo.La maggior parte di noi conosce solo le tre dimensioni,in realtà ne esiste una quarta. Sappiamo per certo di poter viaggiare attraverso le tre dimensioni dello spazio muovendoci avanti o indietro, a sinistra o a destra, sopra o sotto, senza pensarci. Quando si arriva alla quarta dimensione rimaniamo perplessi. Il tempo scorre in una sola direzione, e noi scorriamo con esso come turaccioli che sobbalzano senza aiuto in un fiume. Così l’idea di viaggiare attraverso il tempo e’ immensamente seduttiva. Chi non vorrebbe sapere che tecnologia ci sarà nell’anno 3000 o assistere all’assassinio di Giulio …

Biodiversità delle riserve tropicali a rischio, l'allarme dei biologi australiani

Immagine
Biodiversità minacciata anche nelle foreste tropicali protette. Le riserve naturali finora considerate un rifugio per moltissime specie non sono isole, ma risentono dei cambiamenti in corso nell'ambiente che le circonda. L'allarme è frutto di un'analisi riportata su Nature e coordinata da William Laurance della James Cook University di Cairns, in Australia, secondo cui le aree tropicali protette sono profondamente collegate all'ecologia dell'habitat circostante ed il loro destino è determinato anche dai cambiamenti ambientali esterni. Tre le grandi questioni che hanno motivato lo studio - "Vogliamo capire se le riserve tropicali funzioneranno come 'arche' della biodiversità e dei processi degli ecosistemi naturali" spiega Laurance. "Se i cambiamenti osservati sono concordanti tra le diverse aree protette e quali sono i principali indicatori del successo o del fallimento di una riserva". Per valutare la salute di queste zone protette, i ri…

Un sistema extrasolare come il nostro

Immagine
La stella Kepler-30 mette in riga i suoi tre pianeti, proprio come fa il Sole con i suoi otto. Stessa architettura, stessa origine. Lo studio su Nature.
Là fuori, al di là del s istema solare, ci sono altri sistemi solari, proprio come il nostro. Il modello dei pianeti che girano attorno alla stella madre, allineati, decisamente non è un'esclusiva di questo angolo di Spazio. La conferma arriva da uno studio pubblicato su Nature e condotto da Roberto Sanchis-Ojeda del Massachusetts Institute of Technology di Boston. Grazie ai dati raccolti dal satellite Kepler, i ricercatori hanno infatti scoperto che i tre esopianeti orbitanti attorno alla stella Kepler-30 sono allineati tra loro e con il proprio sole. È un'informazione preziosa per comprendere la storia dei sistemi extrasolari. L’architettura del Sistema solare, infatti, rivela molto della sua evoluzione: dal momento che l’equatore del Sole e i piani orbitali dei pianeti sono quasi allineati, i ricercatori hanno praticamente l…

Draghi: «La Bce pronta a qualunque cosa per salvare l'euro. E questo basterà»

Immagine
Il presidente della Banca centrale sulla moneta unica: «Non è possibile che un Paese esca dall'Eurozona».
«All'interno del proprio mandato, la Bce è pronta a fare qualunque cosa per preservare l'euro, e credetemi, questo basterà». Interviene con forza il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, nel corso della Global Investment Conference, organizzata dal governo britannico a Londra. «Non è possibile immaginare la possibilità che un Paese esca dall'Eurozona» aggiunge inoltre. E sulle sue parole, sia lo spread Btp-Bund sia quello Bonos-Bund, iniziano immediatamente a ridursi.
La soluzione del problema degli spread, e quindi di rendimenti troppo elevati sul debito sovrano di alcuni Paesi dell'Eurozona, precisa Draghi, «rientra nel mandato della Bce, nella misura in cui il livello di questi premi di rischio impedisce la giusta trasmissione delle decisioni di politica monetaria» prese dalla Banca centrale.
«PIÙ UNIONE» - L'Eurozona «ha bisogno di più uni…

I colossi farmaceutici occidentali fanno affari con le cavie umane indiane

Immagine
A svelare questo fenomeno è un'inchiesta del quotidiano inglese 'The Independent', secondo cui in totale sono oltre 150mila le persone che oggi partecipano ad almeno 1.600 test clinici per conto di colossi farmaceutici come Pfizer, Merck e AstraZeneca
Gente analfabeta reclutata per partecipare a sperimentazioni cliniche senza un vero consenso informato e senza conoscere i rischi. Vittime quasi mai ricompensate. Medici che “consigliavano” ai loro pazienti di prendere un farmaco, senza dirgli che stavano partecipando a una sperimentazione clinica. Sono questi alcuni degli abusi commessi per conto di alcuni colossi farmaceutici occidentali in India, dal 2005 diventata un vero ‘paradiso’ per le sperimentazioni di nuovi farmaci, grazie ad una legislazione “rilassata”. A svelare questo fenomeno è un’inchiesta del quotidiano inglese ‘The Independent‘, che racconta come abbia preso piede questa nuova forma di ‘colonialismo’ nel Paese asiatico. Per capire il perchè di questo fenomen…

A quanto danno l'Italia fallita

Immagine
Dopo gli ultimi eventi i bookmaker inglesi si sono scatenati sulla possibilità che il nostro Paese esca dall'euro o faccia default. Ma si scommette anche sul prossimo premier di Roma, con Bersani ancora favorito.
Dopo l'ennesimo lunedì nero trascorso a rincorrere la salita dello spread e il crollo delle Borse, il futuro dell'Europa appare sempre più incerto. Ma dove c'è incertezza, c'è azzardo. E dove c'è azzardo, ci sono le scommesse.
I bookmaker anglosassoni, che lo sanno benissimo e hanno una legislazione che - contrariamente a quella italiana - consente libero spazio alla fantasia, non si sono lasciati scappare l'occasione. Così hanno iniziato a dare le quote, e accettare le puntate sul requiem alla moneta unica.
Le notizie, per l'Italia, non sono confortanti: secondo William Hill, uno dei principali bookmaker del Regno Unito, dalla fine di maggio a oggi le probabilità che il nostro sia il primo Paese a uscire dall'eurozona sono aumentate, e non …

L'EURO? IMPLODE ENTRO FINE ANNO

Immagine
Se FMI e BCE negheranno gli aiuti alla Grecia, quella ellennica sarà la prima nazione a lasciare la moneta unica tornando alla Dracma. Lo spread di inizio settimana, "lunedì nero"? Non c'è fiducia verso i prodotti italiani. E non è un fatto di Monti o Berlusconi. Le misure non vanno.
Lo spread è tornato sopra i 500 punti base. Dopo il crollo degli scorsi mesi, l'incubo è tornato. Perché? Il motivo per il quale lo spread (la differenza tra il Bund tedesco, quindi le obbligazioni tedesche e le obbligazioni italiane) ieri, il lunedì nero, è salito oltre i 500 punti base è perché non esiste una domanda sufficientemente forte per i nostri prodotti, cioè per le obbligazioni italiane. Chi le compra domanda un interesse sempre maggiore per poterle comprare. Il concetto di base è questo, nei paesi in cui c'è poca fiducia, per esempio la Spagna e il Portogallo ma anche l'Italia adesso, gli investitori domandano interessi sempre più alti per il rischio di acquistare i pr…

L’anestesista Devalois: «morire con dignità non è eutanasia o suicidio assistito»

Immagine
Se all’imminente ballottaggio in Francia dovesse uscire vincitore François Hollande, questo comporterebbe probabilmente l’apertura all’eutanasia e all’aborto gratuito per tutte le donne. Ricordiamo che il candidato socialista ha la simpatia della loggia massonica più numerosa e potente in Francia, il Grande Oriente: nella squadra che gestisce la sua campagna elettorale, “Le Point” ha infatti contato dieci massoni, fra cui il presidente del Senato Jean-Pierre Bel, gli ex ministri Michel Sapin e Jean-Yves Le Drian, il sindaco di Lione Gérard Collomb e il responsabile della comunicazione del candidato socialista, Manuel Valls.
Occorre tenere presente comunque che l’apertura di Holland all’eutanasia è stata ritrattata da quest’ultimo dopo essere stato investito da una bufera di polemiche in seguito a queste dichiarazioni. Il Paese, comunque, è fortemente laicista ed è probabile che prima o poi la lobby “pro-death” riesca a convincere la politica, tuttavia -come accade anche nel Regno Unito…

Scoperte le cellule staminali che difendono il cervello dai tumori

Immagine
Il cervello “bambino” è dotato di potenti armi di autodifesa per proteggersi dai tumori. Si tratta di molecole, prodotte da un tipo di cellule staminali, che vengono "puntate" contro le cellule tumorali per indurle al suicidio. Lo rivela su Nature Medicine una ricerca coordinata dal Max Delbruck Institute di Berlino e dalla Ludwig Maximilians University di Monaco di Baviera, cui hanno partecipato anche gli Istituti di Chimica Biomolecolare e di Cibernetica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) di Pozzuoli (Napoli). Sperimentazione effettuata su topi - I ricercatori hanno scoperto che nel cervello più giovane dei topi esistono delle cellule staminali nervose, le cosiddette cellule progenitrici neurali, che vengono allertate quando compare il tumore (chiamato glioblastoma). Una volta migrate sul posto, iniziano a produrre le loro armi di autodifesa, ovvero delle molecole derivate da acidi grassi note come endovanilloidi. Come delle “chiavi in una serratura”, queste molec…

Oro nazista

Immagine
Con il termine Oro nazista ci si riferisce ai beni che furono trasferiti dalla Reichsbank alla Banca d'Oltremare sul finire della seconda guerra mondiale.
Il regime hitleriano effettuò una politica di nazionalizzazione delle banche al fine di coniare moneta propria, e in seguito di soppressione e l'incameramento dei loro beni alle famiglie ebree per attuare il finanziamento della guerra. I beni venivano depositati in sedi specializzate. Il trasferimento dell'oro, valutato al cambio in valuta del momento, avvenne grazie alla collusione di molte istituzioni, la cui identità non è stata ben chiarita, così come non è precisato il volume delle transazioni avvenute.
Che il regime nazista abbia effettuato una politica di sequestro di beni per il finanziamento della guerra, come pure l'asportazione di beni depositati nelle banche, col loro successivo trasferimento dalla Reichsbank dove erano stati depositati, costituisce un insieme di argomenti ben documentati fin dagli anni cin…

Predire la data della fine dell'universo? Gli scienziati cinesi ci provano!

Immagine
Esiste una data per la fine dell'universo? Secondo i cinesi si e per nostra fortuna è molto lontana. Per la fine dell’Universo l’appuntamento è fissato tra 16,7 miliardi di anni, quando ci sarà un “grande strappo” (Big Rip) causato dall’energia oscura, ossia la forma ancora misteriosa di energia che costituisce il motore dell’espansione dell’universo e che lo occupa per il 70%.
Lo affermano i fisici teorici dell’Accademia cinese delle scienze, in base ai calcoli da loro elaborati e pubblicati sulla rivista Science China: l’energia oscura porterà l’Universo ad espandersi fino a provocare `strappi´ che lo ridurranno in brandelli. Rivedendo alcuni dei parametri di una delle ipotesi cosmologiche più accreditate sul destino dell’Universo, il “Big Rip” o grande strappo, i ricercatori asiatici hanno determinato che il tempo ancora a disposizione prima della morte dell’Universo sia poco meno di 17 miliardi di anni.
In una inesorabile catena di eventi, la Via Lattea si smembrerà 32,9 milioni…