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Visualizzazione dei post da 2014

Scoperto mistero Déjà-vu, lo scatena un'anomalia del cervello

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E' un fenomeno vissuto dall'80% della popolazione.
Il 'déjà-vu? È un'anomalia cerebrale a causarlo. È quanto sostiene l'Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Cnr riferendo, in un comunicato, i risultati di una ricerca pubblicata su Cortex e condotta in collaborazione con la Clinica neurologica dell'Università 'Magna Graecia' di Catanzaro.
"Finora - afferma il Cnr nella nota - non esisteva una risposta scientifica definitiva che spiegasse il funzionamento del déjà-vu, fenomeno psichico presente in circa l'80% della popolazione normale e che consiste nell'erronea sensazione di aver già visto un'immagine o vissuto un avvenimento o una situazione. Finora non è stata trovata una spiegazione plausibile a questo affascinante fenomeno, anche perché si è sempre studiato il déjà-vu in condizioni di normalità, senza mai considerare la condizione patologica".
"I pazienti con epilessia - riferisce ancora il Cnr - rappresentan…

Con auto elettriche possibile ridurre del 70% le morti per smog

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Guidare veicoli alimentati con energia elettrica da fonti rinnovabili al posto della benzina potrebbe ridurre del 70% i decessi dovuti al relativo inquinamento atmosferico. E' quanto emerge da un'analisi condotta dall'università del Minnesota e pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences. Al contrario, passare da auto a benzina a quelle alimentate a etanolo derivato dal mais o a energia elettrica ricavata dal carbone, potrebbe fa aumentare i decessi fino all'80%.
Meno morti senza particolato e ozono troposferico - L'indagine prende in esame il ciclo di vita dei veicoli convenzionali e alternativi e il loro impatto sulla salute pubblica. I ricercatori hanno valutato il cambiamento delle concentrazioni di 2 importanti inquinanti, il particolato e l'ozono troposferico, in base al tipo di alimentazione dei veicoli. Inoltre hanno esaminato sia le emissioni delle auto sia quelle generate per produrre carburanti ed elettricità. Per l'etanolo, ad …

Con gli oceani più acidi i molluschi sono meno appetitosi

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Il cambiamento climatico lascia il "sapore amaro in bocca": un nuovo studio rivela come l'aumento dei livelli di anidride carbonica negli oceani cambierà il sapore dei molluschi, facendoli diventare meno appetitosi.
I ricercatori dell'università svedese di Goteborg e della Plymouth University del Regno Unito, hanno scoperto che i molluschi assumono un sapore amaro se vengono allevati in acqua anche solo leggermente più acidificata rispetto ad oggi. Un dato preoccupante, considerando che nel corso del prossimo secolo i livelli di acidità degli oceani di tutto il mondo potrebbero scendere da pH 8 a pH 7,5 per colpa del cambiamento climatico.
Lo studio - pubblicato sul Journal of Shellfish Research - ha analizzato e valutato i cambiamenti sensoriali per aspetto, consistenza e gusto di centinaia di gamberetti boreali che sono stati tenuti in due vasche d'acqua a differenti livelli di Ph (attuale e previsto) per tre settimane. La diminuzione di Ph ha portato alla mort…

L’art. 53 della Costituzione Italiana

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“Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”
L’articolo 53 della Costituzione Italiana è molto chiaro; ma… siamo sicuri?
Come al solito, in un Paese dove sciamano gli azzeccagarbugli, anche le parole più semplici, quelle volute dai nostri Padri Costituenti, sono state nel tempo stravolte del loro significato originale e adattate alle esigenze dei potentati politici ed economici.
Il concetto è comprensibile anche per un bambino: tutti debbono pagare le tasse, che lo Stato regolerà in modo proporzionale alle singole possibilità dei cittadini.
Ma, lo stato (stavolta con la minuscola), ovvero chi lo rappresenta “pro tempore”, avido di danaro non più per la corretta amministrazione della cosa pubblica, ma per alimentare altri interessi, ha iniziato sin dalla fine degli anni ’60 a “interpretare” il significato delle due paroline chiave del principio costituzionale: “capacità contr…

AAA - Vendesi Resurrezione

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Il fenomeno dell’ibernazione coinvolge anche alcuni italiani: uno di loro è già criopreservato e la stessa sorte toccherà ad altri che hanno pagato decine di migliaia di euro. Le società conservano già 200 corpi. Senza garanzie scientifiche, né economiche.
Un patto per entrare nelle anticamere dell'eternità, custodite in lunghi stanzoni con grosse cisterne verticali. Dentro ci sono corpi umani sospesi a testa in giù, immersi nell’azoto liquido a meno 196 gradi: è qui che il lutto diventa speranza e la scienza una religione. Che vende la resurrezione. Duemila persone hanno già firmato il loro contratto ed aspettano di essere ibernate quando il cuore non batterà più. Per ora, in quelle cisterne chiamate tewar, ci sono già duecento corpi compreso quello di un italiano. La crionica, ovvero la preservazione a basse temperature di esseri umani morti con la speranza di ripristinare in futuro le loro funzioni vitali, è un fenomeno che riguarda anche l’Italia. Nel nostro Paese una decina di…

Sale “Iodato” ecco gli effetti collaterali che vi nascondono

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Il sale è il condimento più conosciuto e usato nella nostra cucina ed è costituito principalmente da cloro e sodio, ma a seconda dei tipi di sale in commercio possono essere presenti anche altre sostanze.
Il sale marino integrale non raffinato possiede, oltre agli elementi sopra citati, fino a 70 minerali essenziali per il nostro organismo, tra cui : calcio, zolfo, magnesio, potassio, ferro e oligoelementi (stronzio, iodio, fluoro, manganese, argento, boro…) Sostanze preziose per la salute umana.
Il sale da cucina di uso comune, presente in grande quantità nei supermercati, ha subito un processo di raffinazione, cioè sono state tolte tutte le sostanze benefiche già elencate, compreso lo iodio ed è stato addizionato con sostanze sbiancanti, sostanze essiccanti come carbonati, silicati, ferro cianuro di potassio.
Dopo la raffinazione il sale è perfettamente bianco e il cloro e il sodio contenuti al suo interno sono attorno al 99%.
Da alcuni anni il Ministero della Salute consiglia l’us…

Ecco perché un pò di vino rosso fa bene alla salute

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Un paio di bicchieri di vino rosso hanno un effetto protettivo contro lo stress e hanno effetti benefici sulla salute. Il merito è di una molecola, il resveratrolo, i cui meccanismi sono stati svelati da un gruppo di ricercatori coordinati da Mathew Sajish dello Scripp Institute, in uno studio pubblicato sulla rivista Nature. Questo composto induce infatti una potente risposta contro lo stress nelle cellule umane, che ha radici molto antiche dal punto di vista dell'evoluzione. Il resveratrolo è prodotto da uva, semi di cacao e altre piante in risposta allo stress, come infezioni, siccità e radiazioni ultraviolette.
Con il vino possibile vivere qualche anno in più - In passato ha attirato l'interesse della scienza e del grande pubblico perche' potenzialmente capace di allungare la vita, prevenire il diabete nei topi obesi e aumentare la resistenza. Recentemente i ricercatori ne hanno contestato i benefici per la salute, dato che negli esperimenti si usavano dosi troppo alte…

Viaggio Terra-Marte diventa low-cost con una nuova traiettoria

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Il viaggio verso Marte può diventare più sicuro e 'low cost' grazie ad una nuova tecnica di avvicinamento al Pianeta Rosso, la cui fattibilità viene dimostrata per la prima volta da Francesco Topputo, ricercatore del dipartimento di scienze e tecnologie aerospaziali del Politecnico di Milano, in collaborazione con Edward Belbruno dell'università di Princeton. Il loro studio è pubblicato sulla rivista Scientific American.
In soffita l'attuale manovra di trasferimento - La tecnica proposta dai due ricercatori manderebbe in soffita l'attuale manovra di trasferimento, che consiste nello 'sparare' la sonda mirando al punto dell'orbita marziana in cui si prevede che avverrà l'incontro con il pianeta. Sfruttando invece il concetto di 'cattura balistica', il veicolo verrebbe lanciato in modo da entrare in un'orbita simile a quella di Marte: qui sarebbe poi catturato dall'attrazione gravitazionale del pianeta, e l'avvicinamento avverrebbe…

Marte, meteorite rivela il clima di 4 miliardi di anni fa - I mari meno estesi del previsto

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Nuove analisi chimiche sul più antico e 'chiacchierato' meteorite marziano ricostruiscono il clima che caratterizzava il Pianeta Rosso quasi 4 miliardi di anni fa, svelando come l'acqua sulla superficie di Marte formasse mari meno estesi di quanto ipotizzato finora.
Questa inedita istantanea dal passato è stata 'scattata' dai ricercatori della Nasa in collaborazione con l'università della California a San Diego e lo Smithsonian Institution. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas).
Il curioso 'sasso' marziano, grande quanto un pugno e a forma di patata, è stato ritrovato in Antartide nel 1984 da un gruppo di 'cacciatori' di meteoriti statunitensi. Battezzato come ALH84001, il meteorite è un pezzo di magma marziano solidificato vecchio di 4 miliardi di anni che sarebbe precipitato sulla Terra 13.000 anni fa. Al suo interno contiene delle microstrutture in carbonato che inizialmente …

Comincia la caccia alla vita negli abissi - Potrebbero essere ricchi di idrogeno

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Negli abissi delle fosse oceaniche potrebbero nascondersi forme di vita. E' questa la conclusione cui e' arrivato il gruppo di ricerca coordinato da Barbara Sherwood Lollar, dell'universita' canadese di Toronto. I dati, pubblicati sulla rivista Nature, si basano sull'analisi delle acque piu' antiche della Terra, delle quali per la prima volta e' stata ottenuta la mappa. Tutte sarebbero ricche di idrogeno, e dunque una fonte dell'energia necessaria alla vita.
Acque primitive I ricercatori hanno mappato la posizione delle acque ricche di idrogeno intrappolate chilometri sotto la superficie terrestre, nelle fratture delle rocce in Canada, Sudafrica e Scandinavia. Comuni nelle rocce dello scudo precambriano, cioe' le piu' antiche della Terra, le acque dei primordi del nostro pianeta hanno una chimica simile a quella trovata vicino i camini vulcanici delle acque profonde. Il che suggerisce che possano sostenere la vita di microbi isolati dalla superf…

Fu la cometa di Halley a provocare freddo e carestia nel 535 e 536 d.C.

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La caduta di una parte della cometa di Halley sulla Terra nell’anno 530 d.C. potrebbe aver causato un cambiamento nel clima, causando una carestia globale, secondo un nuovo studio scientifico.
Tale shock fu in grado di portare nell’atmosfera un’enorme quantità di polvere in grado di causare successivamente il raffreddamento del clima tra gli anni 535 e 536, il più forte raffreddamento nell’emisfero settentrionale degli ultimi duemila anni.
Il processo collegato a una carestia globale potrebbe essere collegato anche alla pandemia di peste del 541.
I ricercatori sono giunti alla loro conclusione dopo aver analizzato la calotta di ghiaccio della Groenlandia presumibilmente depositata tra il 533 e il 540 d.C..
Il ghiaccio di questo periodo contiene molta polvere e non tutta è di origine terrestre, secondo Dallas Abbott della Columbia University.
La polvere extraterrestre si sarebbe depositata in primavera, presumibilmente sotto la pioggia di meteore staccatesi dalla cometa di Halley, ha …

Scoperta una superterra distante 180 anni luce - Di nuovo attivo il cacciatore di pianeti Kepker

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E' di nuovo attivo il cacciatore di pianeti della Nasa, il satellite Kepler, e scopre un pianeta poco più grande della Terra ma probabilmente troppo caldo per ospitare forme di vita simili a quelle terrestri. 
Del diametro 2,5 volte quello della Terra, il pianeta si chiama HIP 116454b, e si trova a 180 anni luce da noi nella costellazione dei Pesci. La sua orbita è molto veloce, dura solo nove giorni, e la sua stella è più piccola e più calda del Sole.
In via di pubblicazione sull' Astrophysical Journal, la scoperta inaugura la 'nuova vita' di Kepler siglata K2 che estende gli obiettivi della missione alla ricerca di pianeti simili alla Terra in grado di ospitare la vita alle stelle vicine e all'osservazione di ammassi stellari, galassie e supernove. Inoltre, sottolinea Paul Hertz, direttore della divisione astrofisica della Nasa, Kepler selezionerà i pianeti da studiare poi con il telescopio spaziale James Webb, che sarà il successore di Hubble, per analizzare le…

Allarme ghiacciai Groenlandia, scioglimento più rapido

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Gruppo scienziati ha usato dati Nasa, pericolo innalzamento mari.
Lo scioglimento dei ghiacciai della Groenlandia potrebbe avvenire più rapidamente del previsto. A lanciare l'allarme è un gruppo di scienziati che ha usato dati forniti dalla Nasa. 
"Per la prima volta abbiamo un quadro completo di come i ghiacciai della Groenlandia siano cambiati nell'ultimo decennio", ha spiegato Beata Csatho, geologa all'università di Buffalo, che ha guidato lo studio.
Nel compilare la ricerca gli scienziati hanno usato dati satellitari raccolti da oltre 100 mila luoghi lungo la Groenlandia durante un arco di tempo tra il 1993 e il 2012. I ghiacciai sono stati divisi in sette macrogruppi a seconda del loro movimento nel periodo considerato. E' stato scoperto che gli standard finora considerati nel misurare la loro velocita' di scioglimento hanno indicato stime inferiori rispetto alla reale velocita', che e' purtroppo superiore.
La conclusione degli esperti e'…

Scoperta su Marte la "falla" che fece sgonfiare l'atmosfera

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L'atmosfera di Marte si "sgonfia", perdendo gas come un palloncino bucato, probabilmente a causa di una "falla" nello scudo che protegge il pianeta dal vento solare. A scoprirla è stata la sonda della Nasa Maven (Mars Atmosphere and Volatile Evolution), che nel suo primo mese di osservazioni in orbita attorno al Pianeta Rosso ha già raccolto preziosissimi dati sulla composizione chimica della parte più esterna della sua atmosfera, gettando nuova luce sui meccanismi che portano alla fuoriuscita di gas verso lo spazio.
Vento solare non viene bloccato dalla ionosfera - I dati raccolti dalla sonda Maven dimostrano per la prima volta che le particelle cariche che compongono il vento solare non vengono completamente schermate dalla ionosfera, lo 'scudo' di ioni ed elettroni che si trova tra i 100 e i 500 chilometri di altezza dalla superficie del pianeta. In realtà, alcune particelle del vento solare sono in grado di penetrare, entrando nella parte più esterna…

Inventa il sistema per risparmiare carburante, ma in Italia la sua idea non interessa

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Il meccanico Leonardo Grieco ha messo a punto il Kinetic Drive System, che permette alle auto di dimezzare i consumi di carburante, abbattere le emissioni del 60 per cento e allungare la vita del motore dell'80 per cento. Il Kds, scartato dalle grandi case automobilistiche (tra cui la Fiat), viene montato in alcune carozzerie svizzere.
Si chiama Kinetic Drive System (Kds) e promette di dimezzare i consumi di carburante, abbattere le emissioni del 60 per cento e allungare la vita del motore dell’80 per cento. L’invenzione porta la firma di Leonardo Grieco, un meccanico di lungo corso di Saltrio (Varese), uno di quelli che si è “guadagnato i galloni in officina – come dice lui stesso -, in anni di lavoro”, sporcandosi le mani oltre ad usare la testa.
Oggi il suo Kds, dopo essere stato brevettato, ha ottenuto dalla motorizzazione svizzera l’autorizzazione ad essere montato sui veicoli e in un’officina del Canton Ticino è già possibile farselo installare per poco meno di 2 mila euro.…

Allarme degli scienziati: "Entro il 2050 i super batteri uccideranno più del cancro"

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I super batteri resistenti agli antibiotici uccidono attualmente centinaia di migliaia di persone all’anno ed entro il 2050 questa cifra potrebbe superare 10 milioni, con un costo di 100mila miliardi di dollari che ricadranno sull’economia globale. È quanto emerge da uno studio condotto da una commissione creata dal primo ministro britannico David Cameron e guidata dall’economista Jim O’Neill. Attualmente i germi resistenti ai farmaci uccidono centinaia di migliaia di persone all’anno, ma secondo gli esperti la situazione peggiorerà se non sarà adottata un’azione urgente.
Una minaccia molto reale e preoccupante - Nel rapporto si cita l’esempio di un tipo del batterio di E. coli, diventato resistente agli antibiotici e per il quale non esiste attualmente una cura. La commissione guidata da O’Neill ha fatto sapere che cercherà di individuare “soluzioni a lungo termine audaci, chiare e pratiche” per affrontare il problema, e che presenterà il suo rapporto finale nel 2016. Politici e scien…

10 cattive abitudini che danneggiano gli animali selvatici e l'ambiente

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Cosa può fare in concreto ogni giorno ognuno di noi per difendere gli animali selvatici e l'ambiente? Abbiamo preso in considerazione le 10 cattive abitudini più diffuse, legate soprattutto alla maleducazione, che possono danneggiare l'ambiente e gli animali. Si tratta di abitudini dannose che fanno ancora parte della vita quotidiana di molti. L'umanità ha ancora molta strada da percorrere per migliorare.
1) Utilizzare detersivi inquinanti I detersivi inquinanti possono danneggiare l'ambiente e la fauna acquatica. Negli Stati Uniti l'Environmental Working Group ha messo a punto una lista nera dei prodotti per la pulizia della casa che comportano i maggiori rischi per la salute e per l'ambiente. In Italia possiamo affidarsi ad alcune certificazioni riportate sulle etichette per riconoscere i detersivi più rispettosi dell'ambiente e cruelty free.
2) Gettare mozziconi di sigaretta al parco e sulle spiagge Gettare i mozziconi di sigaretta in un parco, sulla spia…

Scovata nel sangue molecola per predire rischio di infarto

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Con un prelievo di sangue si potrà un giorno predire con largo anticipo se un individuo rischia di andare incontro ad un infarto in futuro. Infatti, in una ricerca pubblicata sulla rivista Plos Genetics è stato scoperto un composto (una molecola di grasso chiamata monogliceride) presente nel plasma di individui destinati ad ammalarsi della cosiddetta patologia delle arterie coronarie, ovvero i vasi sanguigni che circondano il cuore e che gli portano l'ossigeno.
Verso test precoce - La malattia delle coronarie è direttamente collegata al rischio individuale di infarto perché se uno di questi vasi si rompe, collassa o viene ostruito dalla rottura di una placca di arteriosclerosi il risultato è l'infarto del miocardio, che altro non è che il 'soffocamento' di quella porzione di cuore non più normalmente irrorata dal vaso. Il lavoro - da ritenersi ampiamente attendibile in quanto è stato condotto su varie popolazioni di persone arrivando sempre allo stesso risultato - è sta…

Aperta la "scatola nera" che fa tornare bambine le cellule

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Aperta la "scatola nera" che riprogramma le cellule adulte facendole tornare bambine: a sorpresa è stato identificato anche un meccanismo che permette di generare un nuovo tipo di cellule immature mai identificate prima, delle vere e proprie "bambine terribili" che in futuro potrebbero aprire a nuovi tipi di terapie cellulari utili nella medicina rigenerativa. E' quanto emerge da cinque studi pubblicati sulle riviste Nature e Nature Communications dal consorzio internazionale di ricerca "Project Grandiose".
Possibile ringiovanire le cellule e renderle pluripotenti - I risultati di questi studi descrivono un "manuale di istruzioni" completo per la riprogrammazione cellulare, svelando dettagli inediti sulla cascata di eventi molecolari che permette di ringiovanire le cellule fino a renderle pluripotenti, cioè immature e capaci di differenziarsi in più direzioni.
Create le "bambine terribili" - Una volta definita questa "roadmap&qu…

Falso allarme sull'asteroide 2014 UR116 - Nessun pericolo per la Terra

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Nessun pericolo dall'asteroide 2014 UR116: nonostante le voci che arrivano dalla Russia, dove il 27 ottobre è stato avvistato dall'osservatorio Master di Kislovodsk, non c'è alcun rischio che questo masso cosmico di circa 400 metri possa cadere sulla Terra, almeno nei prossimi 150 anni, provocando un'esplosione mille volte più potente rispetto a quella di Chelyabinsk del febbraio 2013.
L'asteroide 2014 UR116 non è infatti segnalato come oggetto pericoloso da nessuno dei due centri di riferimento sugli asteroidi minacciosi, che si trovano negli Stati Uniti, presso il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) di Pasadena, e in Italia, presso il Dipartimento di Matematica dell'università di Pisa. ''Sebbene l'asteroide 2014 UR116 si avvicini periodicamente alla Terra, non rappresenta una minaccia perchè la sua orbita non è sufficientemente vicina a quella della Terra'', scrive il Jpl. L'asteroide 2014 UR116 non è una minaccia nemmeno secondo l'espe…

Tumore al pancreas, ancora poco conosciuto

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12.700 nuovi casi in Italia tra i 60 e gli 80 anni nel 2014, con una sopravvivenza a 5 anni inferiore al 10 %: sono i numeri del tumore del pancreas, al decimo posto tra le neoplasie solide più frequenti, ma purtroppo ancora poco conosciuto, tanto che 6 italiani su 10 non ne hanno quasi mai sentito parlare. Negli ultimi trent'anni la sua incidenza è però aumentata, diventando negli uomini la quarta causa di morte per tumore (nelle donne la quinta).
La prima Giornata mondiale sul tumore del pancreas è stata celebrata lo scorso 13 novembreproprio con l'obiettivo di far conoscere meglio questa patologia, individuando precocemente i campanelli d'allarme (spesso non specifici, come dolore addominale, dispepsia, ittero) e arrivare così alla diagnosi. In realtà la diagnosi è quasi sempre tardiva e i disturbi possono comparire quando ormai la neoplasia si è diffusa agli organi circostanti o ha ostruito i dotti biliari, provocando ittero.
Ma quali sono i fattori di rischio? Sopratt…

Vivere vicino a impianti eolici non danneggia la salute

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Vivere in prossimità di impianti eolici non arreca alcun tipo di danno alla salute umana. Lo sostiene un recente studio del Massachusetts Institute of Technology (Mit) rilanciato dall'Anev, l'Associazione nazionale energia del vento.
I ricercatori hanno considerato numerosi casi studio sia in America che in Europa per valutare l'impatto delle emissioni acustiche, incluse quelle nell'infrasuono, sulla qualità della vita delle popolazioni residenti nei centri abitati limitrofi agli impianti. Analizzando gli effetti sulla salute, tra cui anche lo stress, i disturbi del sonno e altre patologie spesso associate alla vicinanza di impianti eolici, gli studiosi hanno affermato che non c'è correlazione tra le emissioni acustiche delle turbine e malattie, disturbi o altri indicatori di danno per la salute umana.
''Le conclusioni del report scientifico del Mit evidenziano non solo che vivere in prossimità di impianti eolici non comporta alcun rischio per la salute um…

Il fumo "cancella" il cromosoma maschile Y

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Il fumo cancella il cromosoma Y: gli uomini fumatori hanno un rischio triplo, rispetto ai non fumatori, di perdere il cromosoma maschile. La scoperta realizzata da un gruppo di ricercatori coordinato da Jan Dumanski e Lars Forsberg dell'università svedese di Uppsala e pubblicata su Science potrebbe inoltre spiegare il perché i tumori, nei fumatori, siano più comuni negli uomini che nelle donne.
Cromosoma Y obiettivo privilegiato delle mutazioni - "Da anni è noto che il fumo causa danni genetici - il genetista Giuseppe Novelli, rettore dell'Università Tor Vergata - e che il cromosoma Y sia un obiettivo privilegiato delle mutazioni. Si tratta infatti di un cromosoma molto instabile tanto che con l'età tende a 'distruggersi' e si ipotizza che potremmo addirittura perderlo del tutto nel corso dell'evoluzione. Questo studio mette insieme questi due fenomeni e dimostra che il fumo accentua i danni al cromosoma Y".
Lo studio ha coinvolto oltre 6 mila persone -…

EX DIPENDENTE NASA: “HO VISTO UOMINI CAMMINARE SU MARTE NEL 1979”

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Una donna che si fa chiamare Jackie, ex dipendente della Nasa, durante un'intervista rilasciata alla radio statunitense Coast to Coast AM, ha dichiarato di aver visto nel 1979 due uomini camminare sulla superficie di Marte. Secondo la sua testimonianza, altri sei dipendenti della Nasa avrebbero visto la stessa cosa. Secondo i teorici della cospirazione, questa è la prova definitiva dell'esistenza di un programma spaziale segreto. I forum frequentati dai teorici della cospirazione questa settimana sono andati letteralmente in fiamme, dopo che una donna, la quale dice di essere un’ex dipendente della Nasa, ha sostenuto di avere le prove di una missione umana su Marte spedita nel 1979. Jackie, il nome con il quale si è presentata, ha rivelato la sconcertante notizia nel corso di un’intervista alla radio americana Coast to Coast AM. La donna ha raccontato che nel 1979 lavorava nel team incaricato di analizzare i dati telemetrici inviati a Terra dalla sonda Viking, la prima navice…

Dal 2015 niente più caminetti accesi a Parigi. Lo prevede la nuova legge anti-inquinamento

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Con il nuovo anno i parigini non potranno più accendere il caminetto di casa. Lo prevede la nuova legge anti-inquinamento che entra in vigore il 1/o gennaio, e che vieterà dunque ormai momenti di relax e di romanticismo davanti al fuoco. Secondo la Direzione regionale dell'ambiente e dell'energia (Driee), infatti, il fumo dei caminetti inquina almeno quanto il gas di scarico dei motori diesel.
"E' una questione sanitaria centrale. Il riscaldamento a legna contribuisce fino al 23% delle emissioni totali di polveri fini nella regione di Parigi. Cioè tanto quanto gli scarichi dei veicoli a motore", ha assicurato la Driee. Viene precisato che un caminetto acceso per mezza giornata emette cioè la stessa quantità di polveri fini di un'automobile che percorre 3500 km. I medici sono d'accordo nel dire che respirare il fumo del caminetto non fa bene alla salute e che si possono favorire asma e bronchiti croniche.
Il divieto riguarderà circa 125mila famiglia che a…

Transparency, l'Italia è la più corrotta d'Europa

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Stabile al sessantanovesimo posto, ex-aequo con Grecia, Romania e Bulgaria. A leggere le cronache degli ultimi giorni, o anche anni, non si fa molta fatica a crederlo: l'Italia è il Paese in Europa con il più diffuso livello di percezione della corruzione nell'amministrazione pubblica, a pari merito con altri sei Stati, quattro dei quali europei. Lo ha certificato, ancora una volta, l'ong Transparency International nella sua nuova classifica sulla corruzione, che per il 2014 vede l'Italia stabile al sessantanovesimo posto di una classifica che comprende 175 Stati.
Pur trovandosi insieme a Brasile, Bulgaria, Grecia, Romania, Senegal e Swaziland, con 43 punti, l'Italia ha fatto registrare infatti il valore potenziale più basso (34 punti). Questo la colloca all'ultimo gradino della scala dei Paesi dell'eurozona e dell'Europa tutta. L'indice di Transparency, occorre precisare, si basa sulla percezione, non su un registro di casi certificati. Ciò signif…