L’euro di oggi non equivale a duemila lire

Che scandalo! Il caffè al bar che nel 2001 costava mille lire adesso costa un euro. Col passaggio alla moneta comune molti prezzi sono raddoppiati”. Si sente spesso questo ragionamento (di recente l’ho sentito fare da Vittorio Sgarbi in una trasmissione televisiva), ma il calcolo è in realtà scorretto, perché non si possono paragonare le lire 2001 con gli euro di oggi senza tener conto dell’inflazione. In una campagna elettorale dominata dal tema euro, sarebbe bene fare un po’ di conti precisi.

La Banca centrale europea si pone come obiettivo la “stabilità della moneta” che è in realtà un deprezzamento annuo vicino al 2%. Senza un po’ d’inflazione, infatti, l’economia rischia di fermarsi, come un motore senza lubrificante. Oggi la Bce si trova a fare i conti proprio con questo rischio, ma dal momento dell’introduzione dell’euro la banca di Francoforte ha pilotato una svalutazione complessiva di circa il 20%. Un euro di oggi vale circa 80 centesimi della moneta che prendemmo in mano per la prima volta all’inizio del 2002. Facendo i calcoli correttamente, l’euro di oggi equivale a poco più di 1500 lire del 2001 e applicando questi parametri possiamo vedere che per alcuni beni e servizi i prezzi sono addirittura scesi. Aggiungiamo una ulteriore considerazione. Quanto pagheremmo davvero il caffè se fossimo rimasti legati alla liretta?

La storia controfattuale è sempre un esercizio difficile, ma le tavole dell’Istat sulle rivalutazioni monetarie, aggiornate a fine 2013 e recentemente diffuse, ci consentono di fare qualche ipotesi. Abbiamo detto che in undici anni l’euro si è svalutato del 20%: per comprare quello che nel 2002 si comprava con un euro adesso servono 1,25 euro. Negli undici anni precedenti la lira aveva perso il 32%, soprattutto per effetto delle svalutazioni competitive che avvantaggiavano le nostre imprese, ma che si traducevano in maggiore inflazione a danno dei consumatori: per acquistare quello che nel 1990 si comprava con 1000 lire, nel 2001 servivano 1.473 lire. Se fossimo rimasti attaccati alla lira, l’esigenza di ripagare il nostro enorme debito pubblico ci avrebbe indotto a svalutazioni più forti, ma anche calcolando un calo del valore della moneta di circa un terzo in poco più di un decennio, quel famoso caffè ci costerebbe più o meno quelle 1500 lire del 2001 (equivalenti a un euro di oggi) che paghiamo alla cassa del bar.

Si noti che stiamo parlando della tazzina di caffè, cioè di uno di quei prezzi che, non essendo esposti alla concorrenza internazionale, sono stati effettivamente oggetto di speculazione non adeguatamente controllata e sono schizzati verso l’alto nel passaggio dalla lira all’euro. Per altri prezzi l’aumento è stato meno forte. Per esempio, il canone Rai costava 179mila lire e applicando il coefficiente di svalutazione dell’euro ne costa oggi 171mila (113,50 euro). Mezzo chilo di pasta che costava mille lire ne costa oggi 1.138 (75 centesimi di euro svalutato), ma se fossimo rimasti alla lira ne costerebbe probabilmente quasi 1500. E si potrebbe continuare.

Tutto questo non nega le drammatiche realtà economiche degli ultimi anni: gli italiani si sono impoveriti, le retribuzioni in termini reali sono diminuite, le famiglie in povertà sono aumentate. È però un clamoroso errore attribuire all’euro il deterioramento dell’economia italiana. Possiamo prendercela con la globalizzazione, con le difficoltà del nostro sistema produttivo, con la burocrazia. Ma chi scarica tutte le colpe sulla moneta comune commette un plateale falso.“Che scandalo! Il caffè al bar che nel 2001 costava mille lire adesso costa un euro. Col passaggio alla moneta comune molti prezzi sono raddoppiati”. Si sente spesso questo ragionamento (di recente l’ho sentito fare da Vittorio Sgarbi in una trasmissione televisiva), ma il calcolo è in realtà scorretto, perché non si possono paragonare le lire 2001 con gli euro di oggi senza tener conto dell’inflazione. In una campagna elettorale dominata dal tema euro, sarebbe bene fare un po’ di conti precisi.
[fonte numerus.corriere]

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