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Visualizzazione dei post da Aprile, 2015

Basta miti, l'esercizio fisico non serve contro l'obesità

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Il movimento e un po' di attività sportiva possono aiutare a prevenire non poche patologie. Ma i chili di troppo si combattono solo con una dieta ferrea.
Il movimento e un po' di attività sportiva possono aiutare a prevenire non poche patologie, dal diabete, ai problemi cardiaci, fino alla demenza senile. Ma contro l'obesità - inutile illudersi - non servono a nulla o quasi. Quel che s'impone è una dieta ferrea.
"Basta con il mito dell'esercizio fisico", avvertono tre specialisti di fama internazionale in un editoriale pubblicato dal prestigioso British Journal of Sports Medicine e ripreso con evidenza dai media del Regno Unito. I tre medici, fra i quali il cardiologo londinese Aseem Malhotra, accusano apertamente l'industria alimentare di promuovere l'illusione secondo cui fare esercizio possa compensare i danni di una dieta non sana. Non è così, almeno nei casi di obesità o comunque di significativa incapacità di controllo del peso.
L'edito…

Moriremo presto, moriremo tutti!

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Il nuovo report sul clima dell’Ipcc e i vecchi tic catastrofisti.
L’Ipcc, il panel Onu di esperti del clima, ha pubblicato la seconda parte del suo report sui cambiamenti climatici, espressamente dedicata a politici e giornalisti. Nulla di nuovo: pagine fitte di previsioni apocalittiche così datate da non fare nemmeno più paura. Guerre, carestie, inondazioni, siccità, livello dei mari che s’innalza, tutto per colpa dei gas serra prodotti dalle attività umane. L’Ipcc suona il solito spartito che da qualche decennio viene eseguito da chi è convinto di potere prevedere il futuro climatico ed economico del mondo a colpi di modelli al computer. I giornali hanno abboccato, e ieri riempivano pagine intere con articoli che sembrano il copia-incolla di pezzi scritti sette-otto anni fa. Il catastrofismo Onu pare però aver perso la sua spinta propulsiva, quella del terrore inoculato nell’opinione pubblica a colpi di annunci sconvolgenti: da tempo ormai i governi non prendono più in considerazio…

Scoperta la “camera segreta” del supervulcano di Yellowstone: è 11 volte più grande del Grand Canyon

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E’ stata scoperta la camera segreta di Yellowstone, il supervulcano piu’ grande del mondo: e’ un serbatoio di magma 11,2 volte piu’ grande del Grand Canyon. Pubblicata su Science, la scoperta si deve al gruppo di ricerca coordinato da Hsin-Hua Huang dell’universita’ americana dello Utah. La camera di magma si trova a una profondita’ compresa fra 28 e 45 chilometri, il suo volume e’ di 46.000 chilometri quadrati ed e’ 4,4 volte piu’ grande della camera di magma piu’ superficiale gia’ nota, che e’ 2,5 volte il Grand Canyon.
”La scoperta di una seconda camera magmatica, piu’ grande della prima, giustifica la quantita’ enorme di anidride carbonica emessa dal supervulcano, che equivale a 45.000 tonnellate al giorno” sottolinea il vulcanologo Salvatore Inguaggiato della sezione di Palermo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). La camera profonda del vulcano, spiega l’esperto, e’ un serbatoio che alimenta continuamente la camera magmatica posta piu’ in superficie. La sco…

Foreste sudest asiatico a rischio per boom piantagioni gomma

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In pericolo biodiversità, appello studiosi a aziende pneumatici.
La crescente domanda di gomma naturale, alimentata dall'industria dei pneumatici, sta mettendo a rischio aree protette del sudest asiatico. A dirlo è uno studio condotto dalla University of East Anglia e University of Sheffield e pubblicato su Conservation Letters, che mette in guardia sull'espansione delle coltivazioni di gomma a scapito delle foreste sottolineando le conseguenze di questa scelta sul suolo, acque dolci, biodiversità e sulla sopravvivenza di specie ed ecosistemi unici al mondo. Secondo i ricercatori, la portata del problema è paragonabile a quello dell'olio di palma.
Gli scienziati invitano i produttori di pneumatici a favorire le iniziative di sostenibilità: "l'industria dei pneumatici - ha spiegato Eleanor Warren-Thomas, ricercatrice della University of East Anglia e autore principale dello studio - consuma il 70% di tutta la gomma naturale coltivata. Prevediamo che tra i 4,3 e gl…

Sbatte la testa sciando e diventa un genio: “Adesso ho una super memoria”

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“Pensate a tutti gli edifici in cui siete stati. Pensate al luoghi immensi, come il Louvre, dove avete passeggiato una sola volta 10 anni fa. Migliaia di posti, con migliaia di stanze. E adesso immaginate di avere l’abilità di di disegnare uno schema di ciascuno di quegli edifici, fino al minimo dettaglio, non importa quanto tempo fa ci siete stati o quante volte. Si chiama Sindrome del savant, ed è rara. Il mio caso è unico, perché non ci sono nata, l’ho acquisita.”
Inizia così il racconto anonimo di una donna statunitense che ha raccontato la sua incredibile storia al sito XoJane. Era in vacanza sulla neve e stava sciando a forte velocità, poi ha perso il controllo ed è caduta battendo la testa. Ha ignorato il senso di nausea e l’emicrania per un paio di giorni finché non ha deciso di andare in ospedale, dove i medici le hanno riscontrato una leggera commozione cerebrale e l’hanno dimessa. Nei giorni successivi, però, nausea vertigini ed emicrania non cessavano, ma la cosa più stra…

Quale disastro naturale potrebbe essere tale da costringere l'interruzione di tutte le operazioni alla Federal Reserve di New York?

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Pare che la Federal Reserve di New York si prepara a una calamità di grandi dimensioni. La preoccupazione è tale da spingere il trasferimento di personale a Chicago e la costruzione di un ufficio succursale. 
Inoltre le autorità federali statunitensi hanno previsto lo svolgimento di "esercizi di addestramento" inusuali in tutta la nazione. 
Quale disastro naturale potrebbe essere tale da costringere l'interruzione di tutte le operazioni alla Fed della Grande Mela? Potrebbe trattarsi di semplice paranoia delle autorità. 
Fatto sta che nella storia degli Stati Uniti nella città di New York non si è mai verificato un disastro naturale così grave da portare alla sospensioni delle attività della banca centrale cittadina per un periodo prolungato. 
Il tutto mentre il Dipartimento della Difesa americano ha deciso di comprare 62 milioni di set di munizioni che di solito sono usate per fucili semi automatici AR-15 e che verranno utilizzate in sessioni di addestramento.
A rendere…

Scoperto “strano asteroide” velocissimo: rischio impatto in futuro?

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L’asteroide denominato con la sigla 1950 DA è conosciuto da tempo ed ha attirato già in passato curiosità da parte di molte persone e soprattutto addetti ai lavori, dal momento che rientra fra gli asteroidi potenzialmente pericolosi per il nostro pianeta. Solo ora però degli studi approfonditi hanno evidenziato caratteristiche anomale rispetto agli altri corpi rocciosi che circolano nello Spazio.
L’orbita di 1950 DA lo porterà ad un incontro molto ravvicinato con la Terra il 16 marzo 2880, tanto che esso da solo assomma al 50% delle possibilità di impatto di tutti gli altri corpi da oggi ad allora.
1950 DA , che misura oltre 1 km di diametro, è formato da macerie e detriti ben compattati, che – fino ad ora inspiegabilmente e quasi contro le leggi fisiche, date le attuali conoscenze – non si staccano dalla sua superficie. Secondo uno studio appena pubblicato su Nature, l’asteroide noto come 1950 DA sarebbe tenuto insieme da forze coesive di Van der Waals, ed è la prima volta che un’int…

La Terra aveva una 'sorella [Theia], l'impatto fra i due pianeti ha generato la Luna

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La Terra aveva un 'sosia'. Esisteva cioè nel Sistema Solare un pianeta roccioso e dalla composizione molto simile, anche se più piccolo. Dall'impatto violentissimo fra la Terra e questa sua 'sorella', chiamata Theia, è nata la Luna: a rivelarlo sono nuove simulazioni dell'evento che portò alla formazione del nostro satellite coordinate dall'italiana Alessandra Mastrobuono-Battisti, del Politecnico di Haifa, in Israele.
I risultati pubblicati su Nature spiegherebbero così le enigmatiche somiglianze esistenti tra la Terra e la Luna. Altri due studi pubblicati sulla stessa rivista, coordinati dall'università tedesca di Munster e quella francese di Lione, rivelano inoltre che Terra e Luna vennero successivamente 'avvolti' da uno strato di polveri metalliche. Ciò che portò la nascita della Luna è stato per molti decenni un enigma per risolvere il quale sono state proposte varie ipotesi, dalla 'costola' della Terra al 'rapimento gravitazio…

L’acidificazione degli oceani causò la più grande estinzione di massa

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Oceani improvvisamente piu’ acidi – per via del maggior assorbimento di CO2 – potrebbero aver causato la piu’ grossa estinzione di massa sul globo. Lo suggerisce uno studio coordinato dall’Universita’ di Edimburgo e pubblicato su Science, secondo il quale 252 milioni di anni fa l’estrema attivita’ vulcanica della Terra provoco’ un’improvvisa acidificazione degli oceani che contribui’ all’estinzione di oltre il 90% delle specie marine allora esistenti e piu’ dei due terzi della fauna terrestre.
La composizione chimica delle acque degli oceani, spiegano gli scienziati, cambio’ in seguito all’assorbimento di grosse quantita’ di anidride carbonica sprigionata da violente eruzioni nella regione vulcanica siberiana. La maxi estinzione si verifico’ tra il Permiano e il Triassico in un periodo di circa 60mila anni, e l’acidificazione degli oceani si protrasse per un lasso di tempo di 10mila anni. Le conseguenze per la vita sulla Terra furono catastrofiche e lo studio coordinato dall’ateneo sc…

"LA TERRA È IN PERICOLO, ALLARME METEORITI" - ANNUNCIO CHOC SU NATURE: "MINACCIA ALTA"

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A quanto pare c'è da avere paura sul serio, e non siamo di fronte ad un fenomeno da prendere alla leggera.
La minaccia dei meteoriti, infatti, potrebbe essere maggiore del previsto e per questo servono più studi e programmi di sorveglianza: è quanto mostrano i dati relativi a origine, traiettoria e potenza del meteorite che nel febbraio scorso è esploso sulla città russa di Chelyabinsk.
I nuovi dati, contenuti in tre studi pubblicati contemporaneamente da Nature & Science, suonano come un campanello di allarme e costringono a rivedere i modelli teorici sulla probabilità di impatto dei meteoriti sulla Terra. Secondo gli autori il numero di oggetti con diametro superiore ai 10 metri potrebbe essere dieci volte maggiore di quanto si pensi. Le analisi sono state coordinate da Jiri Borovicka dell'Accademia delle Scienze Ceca, Peter Brown dell'università canadese Western Ontario e Olga Popova dell'Accademia di Scienze Russa.
L'asteroide di Chelyabinsk, è stato il ma…

Nasa, "gli alieni? Tra 20 anni prove certe" - Non sono omini verdi, ma microrganismi

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Siamo soli nell'universo? Secondo Ellen Stofan, capo scienziato della Nasa, la risposta molto probabilmente e' no. "Abbiamo forti indicazioni che troveremo forme di vita oltre la Terra nel prossimo decennio", ha spiegato nel corso di un convegno a Washington, precisando come ci siano "molte probabilita' che nei prossimi 20 o 30 anni l'umanita' riesca a trovare le prove definitive" che confermino la presenza di forme di vita aliene su altri pianeti.
"Sappiamo dove guardare e sappiamo come guardare - ha continuato - Nella maggior dei casi abbiamo anche a disposizione la tecnologia adeguata per farlo". La scienziata capo della Nasa si e' poi affrettata a precisare che "ovviamente non stiamo parlando di omini verdi, ma di microrganismi".
Secondo Stofan, le attivita' scientifiche della Nasa hanno portato a numerose scoperte sorprendenti legate all'acqua negli ultimi anni che "forniscono l'ispirazione per conti…

Strani avvistamenti nei boschi, in un fascicolo della Forestale segnalazioni di "gnomi e fate"

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Gnomi, fate, elfi, orchi e streghe. Personaggi che popolano fiabe e leggende della tradizione, ma anche i boschi di una zona ben precisa del nostro Paese. Fantasia o realtà? Un giornalista dell'AdnKronos ha scovato un fascicolo, custodito dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato e aperto quasi 15 anni fa, che reca la dicitura “Gnomi e fate dei boschi”. Una cartellina verde del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali - Corpo Forestale dello Stato che contiene informazioni, segnalazioni, materiale fotografico che riguarda esattamente quello che il suo titolo evoca: avvistamenti stranamente concentrati in un'area ben precisa, l'Appennino tosco-romagnolo, con alcuni suoi comuni, come San Piero in Bagno e Bagno di Romagna.
Abbiamo guardato dentro quel fascicolo - In alcuni casi fa sorridere, in altri no. Inquieta la fotografia scattata da G.F., banchiere di Cesena, in viaggio di notte con la moglie per raggiungere la sua baita all'interno della Foresta della Lama,…

L’attività fisica allunga la vita solo se si suda

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Per vivere piu’ a lungo bisogna sudarsela, piu’ precisamente fare esercizi che facciano sudare e accelerino il tasso cardiaco. E’ la conclusione di un’ ampia ricerca australiana che ha esaminato i dati sulle abitudini di esercizio di oltre 200 mila persone, e promette di cambiare sostanzialmente i consigli per la salute. Lo studio dell’Universita’ James Cook di Townsville dimostra che l’esercizio moderato, come lunghe camminate, non e’ sufficiente se vogliamo proteggerci dal declino. Le persone che praticano esercizio vigoroso hanno una probabilita’ del 13% inferiore di morire prematuramente, rispetto a chi pratica esercizio moderato, scrive Klaus Gebel del Centro per la prevenzione delle malattie croniche dell’ateneo, sulla rivista JAMA Internal Medicine. Anche se un terzo dell’esercizio e’ vigoroso, il rischio di morte prematura si riduce del 9%. Per attivita’ vigorosa si intende qualsiasi esercizio che aumenti il tasso cardiaco e di respirazione e causi sudorazione. 
Su una scala d…

Parte il progetto per perforare il 'cratere' dei dinosauri

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Generato dall'impatto che cancellò i grandi rettili dal pianeta.
Al nastro di partenza il progetto che nella primavera 2016 punta a scavare nel cuore del cratere dei 'dinosauri'. L'obiettivo è fare una perforazione al largo del Messico, profonda 1.500 metri sotto il livello del mare per raccogliere campioni dal cratere di Chicxulub, sotto la penisola dello Yucatan, generato 66 milioni di anni fa dall'asteroide che cancellò i dinosauri dalla Terra.
I ricercatori si sono riuniti in Messico, a Merida, una città all'interno del cratere largo quasi 200 chilometri, per presentare il progetto e lanciare un appello agli esperti che vogliano unirsi alla spedizione. La campagna di ricerca durerà circa due mesi e la perforazione sarà eseguita da una piattaforma al largo: sarà così prelevatp un campione di roccia, il primo mai raccolto vicino al centro del cratere.
I dinosauri hanno dominato il pianeta per circa 135 milioni di anni e tutto è cambiato quando, 65,5 milioni d…

Appello Verdi, salvare foreste Pianeta, allarme Amazzonia

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In 7 mesi -215% alberi. Ong 'educa' popolazioni brasiliane. Salvare tutte le foreste del Pianeta, che siano grandi o piccole, dagli ulivi del Salento a rischio abbattimento all'Amazzonia un vero e proprio ''bene per il Pianeta, capace di assorbire 600 milioni di tonnellate di CO2''. Il leader dei Verdi Angelo Bonelli lancia un appello per proteggere il grande polmone verde del Sud America, e lo fa chiedendo con ''forza'' di affrontare ''l'essenziale tema della deforestazione nella Conferenza mondiale sul clima a Parigi''. Bonelli raccoglie il ''grido di allarme'' sull'Amazzonia che il 'clown ecologico' Magnolio ha portato in Europa e ora in Italia: obiettivo principale della ong 'Saude e Alegria' - per la quale l'ex avvocato Paulo Roberto Sposito De Oliveria, e attuale 'eco-clown' Magnolio lavora - è tutelare le popolazioni locali che vivono nella foresta, educando le comuni…

Ecco il "collirio" che potenzia la vista: permette di vedere anche in condizioni di buio assoluto

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Un collirio per vedere al buio senza luci né occhiali ad hoc. Unico inconveniente l'aspetto inquietante dovuto alla colorazione degli occhi che diventano completamente neri. E' il bizzarro esperimento di una équipe di scienziati indipendenti, legati ad un gruppo denominato Science for the Masses, ha ottenuto l'effetto iniettando negli occhi di uno dei ricercatori, il biochimico Gabriel Licina che si è offerto come cavia, Clorina E6.
Possibile riconoscere una persona al buio anche a 50 metri di distanza - Il risultato, testimoniano i ricercatori sul sito dell'associazione, dove è documentato l'esperimento, è la capacità di riconoscere persone a distanza di 50 metri nel buio completo. La Clorina è un pigmento fotosensibile che si trova begli occhi dei pesci che vivono in acque profonde. L'iniezione del liquido, secondo il gruppo di sperimentatori, funziona al 100% mentre l'uso di una soluzione liquida solo a base di Clorina E6 ha dato risultati meno eclatanti.

QUEI RICERCATORI DI VITA EXTRATERRESTRE MORTI IN CIRCOSTANZE MISTERIOSE

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Alcuni ricercatori, molto attivi nel campo della ricerca sulla vita extraterrestre nel decennio tra il 1970 e il 1980 e morti in circostanze misteriose, potrebbero essere stati assassinati.
A questa conclusione è giunto Timothy Hood, ex consigliere del governo degli Stati Uniti e astronomo amatoriale, il quale ha divulgato la sua idea in una conferenza internazionale tenutasi ad Amsterdam, dedicata alla ricerca di vita extraterrestre.
Secondo Hood, questa affermazione non riguarda tanto i cacciatori di UFO, ma gli scienziati che hanno dedicato i loro studi alla ricerca di vita extraterrestre intelligente nel cosmo, compresi alcuni astrofisici. L’ex consigliere governativo è giunto a questa conclusione dopo uno studio sull’argomento durato circa 30 anni.
Tra le morti misteriose, bisogna ricordare quella dell’astronomo, scrittore e ricercatore americano Morris K. Jessup, i cui libri sulla vita intelligente extraterrestre sono diventati dei best sellers. La vicenda che lo vide coinvolto…