L'UNIVERSO MORENTE

Uno studio condotto su 200.000 galassie ha messo in luce come l’Universo sia entrato da tempo nella fase senile della sua storia.

Diciamolo subito: nessuna preoccupazione. Quando si parla di eventi astronomici, la durata della vita di un uomo, ma anche dell'umanità intera è come un battito di ciglia. L’Universo ha ormai da tempo superato la sua fase di massimo sviluppo e da circa 4 miliardi di anni a questa parte si sta via via spegnendo, tant'è che oggi l'energia prodotta è circa la metà di quella di allora. È questo il risultato di uno studio sull'energia che si sviluppa all'interno di una grande porzione dell’Universo preso come riferimento. Lo studio ha puntato la propria attenzione su 200.000 galassie studiando la luce emessa da oltre 21 lunghezze d’onda, dall'ultravioletto all'infrarosso. Tutte hanno mostrato una diminuzione di energia emessa con il trascorrere del tempo.

La maggior parte dell'energia che ancora oggi si può trovare nell'Universo venne rilasciata durante il Big Bang, che si verificò 13,8 miliardi di anni fa, tuttavia, nuova energia viene in continuazione prodotta dalle stelle che nascono, evolvono e muoiono. Come avviene nel nostro Sole infatti, la fusione dell'idrogeno nel suo cuore e di altre sostanze in momenti diversi della storia delle stelle, produce l'energia che ben conosciamo. Una parte dell'energia rimane nelle galassie dove sono ospitate le stelle, mentre una parte sfugge nello spazio intergalattico.

Il lavoro appena pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, è stato ciclopico in quanto gli astronomi coinvolti nel progetto denominato "Galaxy and Mass Assembly" o Gama, hanno usato alcuni tra i più potenti telescopi al mondo, da quelli presenti nel deserto del Cile ai telescopi spaziali Galex, Wise e Hershel per studiare galassie di "ere cosmiche" diverse. Simon Driver della University of Western Australia è il responsabile del progetto: "Utilizzando i più importanti telescopi al mondo abbiamo potuto misurare la variazione di diminuzione della densità di radiazione nel tempo e abbiamo avuto conferma che l'Universo si stia spegnendo".

L'ipotesi che l'Universo stesse andando verso una sempre minor produzione di energia era già stata avanzata da tempo, ma la nuova ricerca ha permesso di verificare qual è il tasso di diminuzione di tale energia e questo permetterà anche di capire come è destinato ad evolversi l'Universo nel prossimo e lontano futuro. Oggi, dicono gli astronomi, l'Universo si sta addormentando. Sono sempre meno le stelle che stanno nascendo e dunque il suo destino sembra segnato. Ma quando si spegnerà del tutto? Gli astronomi di questo lavoro non l'hanno ipotizzato, ma, come risulta da altre ricerche, fra non meno di 100 miliardi di anni.
[fonte meteo.it]

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