LA SONDA SPAZIALE CASSINI HA RILEVATO UNA MISTERIOSA “POLVERE INTERSTELLARE ALIENA” CHE SI MUOVE IN DIVERSE DIREZIONI AD ALTE VELOCITÀ NEL NOSTRO SISTEMA SOLARE

Secondo i nuovi rapporti della NASA-JPL, la sonda Cassini ha rilevato una misteriosa polvere interstellare ‘aliena’ che si muove in diverse direzioni e incredibilmente ad alta velocità,  attraversando il nostro sistema solare. Finora, la scoperta è diversa da qualsiasi cosa in precedenza rilevato in quella regione e non può essere paragonato alla polvere trovata su pianeti come Marte, ma indica che questa ha avuto origine nello spazio profondo, fuori dal sistema solare, oltre Plutone.

La ricerca dello studio riguardante la misteriosa polvere interstellare, è stata pubblicata questa settimana sulla rivista Science.

Secondo gli studi del team di scienziati della NASA, le particelle microscopiche che viaggiano a una velocità impressionante di 45 mila miglia all’ora, una velocità così impressionate ed elevata,  che la polvere può sostanzialmente evitare di essere intrappolata dalla forza di gravità del nostro Sole. Qualcosa sta spingendo o ha spinto queste particelle di polvere interstellare verso il centro del sistema solare.

La sonda Cassini ha studiato Saturno e le sue lune dal 2004, prendendo campioni di milioni di granelli di polvere ricca di ghiaccio. La stragrande maggioranza dei campioni provengono dalla superficie di Encelado, una luna geologicamente attiva, che secondo molti ricercatori, poteva contenere gli ingredienti necessari per la vita,  in quanto detiene un oceano globale e getti che spruzzano la polvere nello spazio.

“Siamo entusiasti della sonda Cassini che ha rilevato questa misteriosa polvere, dato che il nostro strumento equipaggiato nella sonda spaziale è stato progettato principalmente per misurare la polvere dall’interno del sistema di Saturno, così come tutte le altre tecnologie e strumenti che sono all’interno del veicolo spaziale” – ha dichiarato Marcia Burton, esperto scienziato incaricato di studiare le particelle cosmiche e altre sostanze registrate dalla Cassini. Burton lavora infatti al Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California, ed è un co-autore del documento presentato alla rivista Science.

“Grazie agli strumenti di bordo di Cassini – commenta Burton –  il suo analizzatore di polvere cosmica è stato in grado di assaggiare milioni di granelli di polvere ricca di ghiaccio e scoprire qualcosa di incredibile.”

Dalle innumerevoli particelle analizzate, 36 hanno le qualità misteriose che ha portato i ricercatori a concludere che la polvere deve aver avuto origine al di fuori del nostro sistema solare, ben oltre l’orbita di Plutone, dallo spazio interstellare, quella parte di cosmo praticamente vuoto che si trova tra le stelle. Dopo un’attenta analisi, gli scienziati hanno concluso che i grani di polvere alieni sono composti da minerali.

Questo studio può aiutare i ricercatori a capire di più sulla creazione dell’universo e come si è evoluta nel tempo.

Nicolas Altobelli, capo del progetto Cassini presso l’Agenzia Spaziale Europea, ha dichiarato: “Da questa scoperta, come abbiamo sempre sperato, siamo stati in grado di rilevare questi intrusi interstellari vicino Saturno con la sonda Cassini. Sapevamo che se guardavamo nella direzione giusta, potevamo trovare tutto questo”.

“La lunga durata della missione Cassini ci ha permesso di usarlo come un osservatorio di micrometeoriti, e che ci fornisce un accesso privilegiato al contributo sullo studio della polvere proveniente al di fuori del nostro sistema solare. Se non ci fosse stata Cassini,  non sarebbe stato possibile ottenere in altro modo una rilveazione del genere”, ha aggiunto Altobelli.

Frank Postberg dell’Università di Heidelberg,  co-investigatore ed analizzatore di polveri cosmiche prelevate da Cassini,  ha detto: “la polvere cosmica è prodotta quando le stelle muoiono, ma con la vasta gamma di tipi di stelle nell’universo, abbiamo naturalmente previsto di incontrare una vasta gamma di tipi di polvere nel lungo periodo del nostro studio”.
[fonte Mirko Marchetti - Segnidalcielo]

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