L'espansione dell'universo è più veloce del previsto - potrebbe far riscrivere le leggi della cosmologia

La misura più precisa dell'espansione dell'universo è incompatibile con quella della radiazione lasciata dal Big Bang e, se sarà confermata, bisognerà riscrivere le leggi della cosmologia. 

La discrepanza fra le due misure potrebbe essere infatti la prova che l'energia oscura, il motore che fa espandere l'universo e che lo occupa per il 70%, è diventata sempre più intensa.

La misura è stata ottenuta dal gruppo coordinato da uno dei ricercatori che hanno scoperto questa misteriosa forma di energia, il Nobel per la fisica Adam Riess, della Johns Hopkins University di Baltimora. Nello studio, pubblicato sul sito ArXiv, i ricercatori dimostrano che l'universo si sta espandendo a una velocità maggiore dell'8% rispetto a quella prevista dalle attuali teorie.

Questo potrebbe significare che l'intensità dell'energia oscura è aumentata nel tempo, oppure che le particelle che costituiscono la materia oscura (che compone il 25% dell'universo) hanno proprietà diverse da finora previste. 

Le teorie attuali prevedono infatti che l'Universo si evolve per l'azione della materia oscura e dell'energia oscura. Se la gravità esercitata dalla prima tende a rallentare il processo di l'espansione, l'energia oscura spinge tende a farla accelerare. ''Credo che ci sia qualcosa nel modello cosmologico standard che non comprendiamo'', rileva Riess. Le sue ricerche finora suggerivano che l'intensità dell'energia oscura sia stata costante per tutta la storia dell'Universo. 

Gran parte delle conoscenze attuali sull'espansione dell'universo derivano dalla radiazione fossile lasciata dal Big Bang, chiamata radiazione cosmica di fondo, e dalla sua mappa realizzata dal satellite Planck dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), che ha ritratto l'universo quando aveva solo 400.000 anni. 
Sulla base delle misure di Planck i cosmologi hanno avuto gli elementi per prevedere l'evoluzione dell'universo giovane e la velocità della sua espansione, chiamata costante di Hubble. Proprio questa costante è stata ricalcolata dai ricercatori guidati da Riess, osservando la velocità con cui 18 galassie si allontanano dalla Via Lattea.
[fonte ansa]

Commenti

Post popolari in questo blog

E se vivessimo in un universo che è un’illusione?

24 novembre 2010 - [I cerchi nel grano indicano questa data]

MAPPA DEI VULCANI ATTIVI NEL MONDO