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Visualizzazione dei post da 2017

LA BAYER CREÒ L’EROINA E DIVENNE UNO DEI FARMACI PIÙ VENDUTI

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Il primo importante prodotto della BAYER AG, fondata in Germania nel 1863 da Friedrich Bayer e Johann Friedrich Weskott, fu l’eroina che venne immessa in commercio nel 1899 e, in breve tempo, divenne uno dei farmaci più venduti in assoluto.
L’eroina, sintetizzata la prima volta nel 1874 dal ricercatore britannico C.R. Wright, è un derivato dell’oppio, nota al giorno d’oggi sotto vari nomi farmacologici come Diacetilmorfina o Diamorfina. L’intento era quello di ottenere una molecola più efficace della codeina nel sedare la tosse, nella tubercolosi e nelle patologie respiratorie. Successivamente, il 21 agosto del 1897, un chimico tedesco di nome Felix Hoffmann, che lavorava per la Bayer, nello stesso laboratorio in cui creò l’aspirina, sintetizzò nuovamente l’eroina.
Questa sostanza divenne in breve tempo una medicina di grandissimo successo usata contro moltissime malattie e dolori e, a parte qualche farmacologo contro corrente, non la si riteneva in grado di dare dipendenza. Il succe…

L’uomo che sfida Einstein

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Un fisico olandese, Erik Peter Verlinde, ribalta secoli di studi sulla gravità. Per chiarire un mistero irrisolto: la materia oscura.
La gravità è un’illusione. La materia oscura non esiste. E l’univer­so funziona come un ologramma. A queste radicali conclusioni è giunto, dopo uno studio di sei anni, Erik Peter Verlinde, fisico teorico all’Università di Amsterdam, le cui idee sulla gravità sono radicalmente diverse da quelle accettate, che si rifanno a Newton e Einstein.
Affermazioni azzardate? Provocazioni? Non la pensa così l’European Research Council, la più importante istituzione dell’Unione Europea nel campo della scienza, che ha finanziato la ricerca con oltre 2 milioni di euro. E dall’astronomia arrivano i primi risultati a favore di Verlinde. C’è già chi lo acclama come l’Einstein dei nostri giorni.
CAUSA O EFFETTO. «La mia è una nuova teoria della gravità», racconta il fisico olandese. «Per Isaac Newton era la forza con cui due corpi dotati di massa, per esempio la Terra e la …

Le Tenebre di Fukushima

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Gli effetti delle radiazioni del triplo crollo della centrale nucleare di Fukushima Daiichi si fanno sentire in tutto il mondo. Sia che intacchino la vita marina che gli esseri umani, si accumulano nel tempo. L’impatto si sta lentamente attenuando solo per mostrare i suoi veri colori in una data futura imprevedibile.  È così che funzionano le radiazioni, lente ma sicuramente distruttive; serve tempo per identificarne i rischi, nel senso che una fusione nucleare ha l’impatto, per decenni, di 1.000 incidenti industriali regolari, forse di più. Di Robert Hunziker Counterpunch
Sono passati sei anni da quando il triplo crollo totale si verificò a Fukushima Daichii l’11 marzo 2011, al giorno d’oggi soprannominato “311”. Col passare del tempo, è facile per il mondo in generale perdere la cognizione delle gravi implicazioni del più grande disastro industriale del mondo; fuori dal campo visivo funziona così. Secondo le stime del governo giapponese e della TEPCO (Tokyo Electric Power Company), l…

IL VIAGGIO NEL TEMPO DI NIKOLA TESLA: HO VISTO IL PASSATO, IL PRESENTE E IL FUTURO

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L’idea che gli esseri umani sono in grado di viaggiare nel tempo ha catturato l’immaginazione di milioni di persone in tutto il mondo. Se guardiamo indietro nel tempo, troveremo numerosi testi che possono  essere interpretati come una prova del viaggio nel tempo.
Secondo Erick von Däniken ad esempio esisterebbe anche la prova di un viaggio nel tempo riportato anche nella Bibbia descritto dal profeta Geremia e del ragazzo di nome Abimelech sulla collina a  Gerusalemme, ma di questo parleremo in un futuro articolo.
Nikola Tesla scoprì per caso i segreti del viaggio nel tempo e i relativi pericoli derivanti dalla modifica del quadro cosmico che governa le leggi del tempo e dello spazio.
Sono da tempo ammiratore del grande inventore Nikola Tesla. Ecco un uomo il cui genio è andato ben oltre le più alte menti del suo tempo. La mia scuola elementare era priva di qualsiasi argomento riguardante Tesla o le sue grandi conquiste. Nella vita quotidiana, solo il Tesla-coil viene ricondotto dal g…

Bitcoin: che cosa sono e altre cose da sapere

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Da misteriosa moneta elettronica per hacker e smanettoni a fertilizzante per speculazioni finanziarie: ecco che cosa sono e come "funzionano" i bitcoin, la criptovaluta che in 12 mesi si è rivalutata del 1.900%.
Il bitcoin è la prima è più diffusa tra le cosiddette criptovalute. È un "valore" concordato tra le parti sulla base della "legge della domanda e dell'offerta". È denaro, ossia soldi che possono essere usati per fare acquisti, ma non è una moneta: non esiste (almeno per il momento) un oggetto di metallo, di plastica o di carta su cui siano impressi o stampati un simbolo (come nel caso di $ per i dollari oppure di € per gli euro) e un numero (1, 5, 10...).
Da questo punto di vista le immagini proposte da giornali e tv sono fuorvianti, benché inevitabili: le usiamo anche noi (basta sapere che sono simboliche) e per praticità useremo anche parole come "moneta".
Nel tempo, nelle transazioni online il bitcoin ha mostrato di avere un cont…

Terremoti, scoperta una 'finestra' sotto lo Ionio

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Un sistema di spaccature profonde, una vera e propria 'finestra' sotto il mar Ionio e' stata scoperta dai ricercatori italiani. Una scoperta importante che contribuisce a spiegare il lento ma progressivo allontanamento della Sicilia dalla Calabria e l'alto rischio di terremoti nella zona. ''Le numerose campagne oceanografiche effettuate nella zona - spiega la ricercatrice del Cnr, Alina Polonia - hanno permesso di scoprire un sistema di faglie diffuso non lontano dalle coste che ora puo' essere sorvegliato.
''Aver scoperto questo sistema di faglie in mare - spiega ancora Alina Polonio - e' positivo. Faglie a terra, infatti, farebbero senz'altro piu' danni. ''Si tratta - prosegue la ricercatrice - di processi lenti e non catastrofici - che confermano i rischi geologici che la zona conosce''. Lo studio e' stato condotto da ricercatori dell'Istituto di scienze marine Ismar-Cnr di Bologna, dell'università di Parm…

Quando vedremo il “secondo grande passo dell’umanità” nell’esplorazione dell’Universo?

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Viviamo anni di anniversari dell'esplorazione dello Spazio: abbiamo celebrato i 40 anni delle sonde Voyager e, nel 2017, i 60 anni dello Sputnik, primo satellite artificiale, e dello Sputnik-2 (quello dell'inutile sacrificio di Laika). Nel 2018 saranno cinquant'anni dalla prima volta che l'uomo orbitò attorno alla Luna, e nel 2019 50 anni da quando Neil Armstrong stampò sul suolo lunare l'impronta dell'umanità.
In questi 50-60 anni abbiamo esplorato il Sistema Solare e siamo riusciti a dare un'occhiata più o meno ravvicinata a molti dei principali oggetti del nostro vicinato. Abbiamo mandato sonde attorno a Marte, e quattro rover sulla sua superficie: due sono attualmente operativi e altri si preparano a partire. Alcuni rover sono scesi sulla Luna percorrendo, lassù, decine di chilometri; sonde hanno esplorato Venere dalla sua orbita, alcune sono scese sulla superficie. Mercurio è stato studiato da vicino.
Americani, europei e russi si sono alleati per l&#…

Fisico del CERN: Abbiamo creato qualcosa di MOSTRUOSO

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I fatti che vi raccontiamo, si riferiscono a un inquietante evento accaduto due anni fa nei laboratori del CERN.  Si tratta di un raccapricciante incidente che avrebbe avuto luogo nei locali sotterranei del Large Hadron Collider (LHC), anche se il rapporto attraverso il quale viene ricostruito l’accaduto deve essere valutato con estrema cautela.
Il fisico del CERN di nome Dr. Edward Mantill, uno specialista leader nello studio delle particelle subatomiche e nella ricerca della loro conseguente interazione, sarebbe stato stato coinvolto in uno sconcertante incidente verificatosi il 15 gennaio 2014 all’interno dei locali in cui e’ stato allestito l’acceleratore del CERN. Quello che si sarebbe verificato quel giorno avrebbe potuto cambiare le leggi della fisica così come la conosciamo da quando Einstein postulo’ i suo avanzati teoremi. Per un certo periodo di tempo i tecnici preposti al monitoraggio dell’LHC avrebbero tentato di occultare alcuni fatti inquietanti avvenuti al cospetto de…

Internet e i pericoli del Dark web

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La rete che frequentiamo tutti giorni è solo una piccola parte del web, una guida ai suoi ‘bassifondi’.
Lo sapevate che Internet, così come la conosciamo, non rappresenta affatto la totalità della rete mondiale? Anzi, il World Wide Web costituisce solo una piccola percentuale dei contenuti della rete: si calcola che oltre il 95% di Internet sia composto dal Deep web, vale a dire da dati non indicizzati dai motori di ricerca e/o protetti da password, dunque non raggiungibili liberamente. Di questi, moltissimi contenuti sono illegali o comunque collegati ad attività non lecite, e allora in quel caso si parla di Dark web, web ‘oscuro’.
Il Deep web Deep web è la denominazione che si utilizza per tutti quei contenuti non raggiungibili liberamente dagli utenti: tra questi, a pensarci bene, vi sono tutti i dati sensibili di persone e istituzioni. Mail, dati finanziari e sanitari, file governativi, e in generale tutto quello che è protetto da password. Si tratta molto spesso di dati comunque …

Gli scienziati della NASA più scoprono più muoiono: 74 uccisi in due anni

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Negli ultimi due anni ci sono stati 74 scienziati della NASA che hanno perso la vita, chi per caso, chi per “suicidio”.Questi numeri suscitano molte domande…
Come per esempio l’agente della NASA Alberto Behar, che ha perso la vita in un incidente aereo nel 2015 a Los Angeles. Il signor Behar era uno scienziato di primo piano che aveva trovato le prove della presenza di acqua su Marte.
La cosa strana è che negli ultimi due anni ci sono stati 74 scienziati della NASA che hanno perso la vita, morti per caso o per suicidio. Questo numero ha suscitato molte domande tra il pubblico.
Ciò che avevano in comune era che tutti loro erano ingegneri o esperti medici eccezionali e tutti hanno perso la vita in condizioni discutibili.
Nasa: gli scienziati che hanno perso la vita in circostanze misteriose. Tanto per citare alcuni dei 74 scienziati della NASA che hanno perso la vita: Melissa Ketunuti era una dottoressa specializzata in cancro che è stata trovata bruciata viva a casa sua.
Così come Glen…