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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2018

Prima prova di osservazione che il nostro universo è un ologramma

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Secondo un nuovo studio, l’universo in cui viviamo potrebbe essere un “ologramma vasto e complesso“. Inoltre, la nostra percezione della vita in 3D può essere solo un’illusione. Per la prima volta in assoluto, un team di fisici ha fornito alcune delle prove più chiare in cui dimostrerebbe che il nostro universo potrebbe essere solo un grande ‘ ologramma ‘.
L’esistenza di un “universo olografico” fu proposta per la prima volta negli anni ’90 e indica che tutte le informazioni, che costituiscono la nostra “realtà” 3D, sono in realtà contenute in una superficie 2D sui suoi confini.
Mentre l’idea di un universo olografico esiste da decenni fino ad ORA, questa bizzarra teoria non è mai stata testata.
Tuttavia, recenti modelli matematici sembrano suggerire che il principio rivoluzionario e controverso potrebbe essere vero.
I ricercatori dello studio arrivarono a questa conclusione dopo aver indagato sulle irregolarità riscontrate nel “bagliore” del Big Bang.
I ricercatori suggeriscono di a…

Nuova 'ricetta' per cercare Et

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Unl mix di metano e anidride carbonica, e non l’ossigeno, potrebbe essere la prima spia per andare a cercare la vita nell'atmosfera dei pianeti esterni al Sistema Solare. Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Science Advances e condotta dall'università di Washington, sotto la guida di Joshua Krissansen-Totton.
"L'idea di cercare l'ossigeno come una firma della vita è una buona strategia ma la produzione di grandi quantità di ossigeno è molto complessa e potrebbe essere abbastanza raro trovarlo" ha detto Krissansen-Totton.
Esaminando la storia della vita sulla Terra i ricercatori hanno visto che, quando la vita si è formata, l'atmosfera del pianeta conteneva poco ossigeno, ma era ricca di una miscela di metano e anidride carbonica. Inoltre c'era pochissimo monossido di carbonio.
L'ossigeno è stato prodotto in grandi quantità in un secondo momento, dai batteri in grado di eseguire fotosintetici. "Dobbiamo cercare metano e anidride carb…

Bastano poche gocce di aerosol per scatenare una tempesta

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Basta una minima quantità di particelle di aerosol, come quelle prodotte dall'inquinamento, per scatenare potenti tempeste. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Science e che ha misurato gli effetti dell'inquinamento urbano sul un laboratorio naturale come sono le foreste pluviali amazzoniche. La ricerca è stata condotta da un gruppo internazionale del quale fanno parte 15 centri, coordinato da Jiwen Fan, del Laboratorio Nazionale del Pacifico Nordoccidentale di Richland, nello Stato di Washington. 
I ricercatori hanno dimostrato come le particelle di aerosol, malgrado le loro dimensioni ridotte, inferiori a un millesimo dell'ampiezza di un capello, siano centri di aggregazione per la formazione delle nuvole, aumentando così la probabilità di precipitazioni molto intense nelle regioni tropicali. La ricerca è basata sui dati raccolti nell'ambito del progetto per la misura della radiazione atmosferica Atmospheric Radiation Measurement (Arm), del Dipartimento d…

La strana danza della Via Lattea: ondeggia nello spazio come una bandiera

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Studiando la velocità delle stelle nei dintorni del Sole, un team di astronomi ha scoperto che la nostra Galassia si muove in senso verticale. Come uno stendardo  mosso dal vento. Un elemento che contribuisce a far luce sulla struttura e la dinamica di questa parte dell'Universo.
La via lattea non vuol proprio saperne di star ferma. Oltre alla rotazione intorno al nucleo, tipica delle galassie a spirale, il disco della nostra Galassia oscilla infatti come un’enorme bandiera. Lo ha scoperto un team di astronomi del Leibniz Institute for Astrophysics di Potsdam, grazie ai dati di RAVE, un progetto osservativo che mappato circa mezzo milione di stelle intorno al Sole. La ricerca, pubblicata sulle Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, ha fornito una nuova visione tridimensionale dei dintorni del Sole, contribuendo a far luce sulla struttura e la dinamica della nostra Galassia.
Vista da dentro.  Può sembrarci paradossale, ma la nostra Galassia è una delle più difficili da s…

Doomsday Clock, la fine del mondo è vicina: mancano 2 minuti all’Apocalisse nucleare

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Nuovo e preoccupante aggiornamento del Bulletin of the Atomic Scientists: le lancette che preannunciano lo scoccare della mezzanotte, e dunque l’inizio di un conflitto che decreterà l’autodistruzione dell'umanità, avanti di altri 30 secondi.
La fine del mondo è il più vicino che mai. Il Doomsday Clock, l’orologio simbolo le cui lancette scandiscono il tempo mancante alla mezzanotte, orario ultimo che sancirà l’inizio dell’autodistruzione dell'umanità, è stato aggiornato dal Bulletin of the Atomic Scientists. Ora, all’inizio di una guerra mancano virtualmente 2 minuti. La decisione di spostare le lancette in avanti di altri 30 secondi, ha commentato preoccupato Rachel Bronson, presidente e amministratore delegato del Bulletin of the Atomic Scientists, “deriva dalle crescenti minacce nucleari e dai pericoli climatici ormai incontrollati”. L'unica altra volta che l'orologio simbolico si avvicinò così tanto all'apocalisse risale al 1953, al culmine della Guerra Fredda.…

Il mondo alieno dove il vento soffia al contrario

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Le cose non vanno sempre per il verso giusto, anche fuori dal Sistema Solare. E' il caso del pianeta CoRoT-2b, un mondo alieno gigante e bollente dove i venti soffiano al contrario rispetto alle previsioni degli astrofisici: lo dimostrano le osservazioni fatte con il telescopio Spitzer della Nasa da un gruppo di ricerca internazionale, che sulla rivista Nature Astronomy pubblica uno studio guidato dall'Università McGill e da quella canadese di Montreal.
Distante 930 anni luce dalla Terra, l'insolito pianeta gassoso ha dimensioni paragonabili a quelle di Giove ma, a differenza del gigante del Sistema Solare, ruota vicinissimo alla sua stella madre, completando un'orbita in meno di due giorni. Lo fa rivolgendole sempre la stessa 'faccia', che risulta essere più calda rispetto all'altra, dove è sempre notte.
In questo genere di pianeti, il punto più caldo è quello più vicino alla stella, al centro dell'emisfero esposto, ma in alcuni casi può risultare spo…

Gesù era alieno?

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“In questi giorni leggo – scrive l’ufologo Maggioni Angelo – un pò ovunque delle dichiarazioni fatte da Marco Columbro a proposito di Gesù e su alcune affermazioni che fosse alieno, ovviamente tutte le testate giornalistiche non hanno perso l’occasione di pubblicare l’argomento e definendo le dichiarazioni dello stesso Columbro sia sull’esistenza aliena e sul fatto che Gesù fosse alieno come dichiarazioni choc . In realtà ufologi di tutto il pianeta affermano dell’esistenza degli alieni da moltissimi anni , decenni ecc dunque non vedo dove stia la novità e lo choc , sulle dichiarazioni di Gesù però vorrei dire la mia !”
Davvero Gesù era alieno? Il mio punto di vista  – prosegue – ovviamente è diverso, secondo la mia idea e teoria Gesù era un personaggio indubbiamente straordinario , un grande comunicatore di quei tempi ( quasi da far invidia oggi a chi opera nella comunicazione ) sapeva come parlare alla gente e ne comprendeva la limitatezza culturale . Sulla sua conoscenza, intesa …

La NASA accusata di “Cover-Up” per la minaccia rappresentata da un Asteroide che potrebbe impattare sulla Terra!

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Secondo il tabloid inglese ”Sunday Express ” , la NASA sta nascondendo l’arrivo di un massiccio asteroide che potrebbe cadere sulla Terra alla velocità di oltre 60.000 km/h.
L’asteroide, scoperto 15 anni fa, avrebbe un diametro di circa due chilometri e mezzo ed è stato chiamato “2002 NT7”. La NASA ha dichiarato in un comunicato che questo asteroide potrebbe collidere con la Terra nel febbraio 2019, sebbene in seguito lo stesso ente spaziale avrebbe cancellato queste informazioni di proposito dal suo bollettino ufficiale. Come annunciato in quell’occasione, le probabilità di impatto erano minime.
Era il 2002 quando fu scoperto e cosi fu allora che si disse che questa immensa roccia poteva arrivare nel febbraio 2019 e che, in caso di collisione, il suo impatto avrebbe liberato una forza simile a trenta milioni di bombe nucleari come Hiroshima. I calcoli che presentavano gli astronomi erano così concreti ed espliciti che l’ora ipotetica  di una collisione con il pianeta Terra era indic…

Il Sistema Solare si sta ‘gonfiando’ / Il Sole perde massa e allontana i pianeti

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Il Sole sta allentando la presa sui pianeti, le cui orbite si stanno a poco a poco allontanando, come se il Sistema Solare si stesse 'gonfiando'. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Nature Communications e coordinato dall’italiano Antonio Genova, che lavora da 5 anni negli Stati Uniti, per il Goddard Space Flight Center della Nasa e il Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston. 
Che le orbite dei pianeti si stessero lentamente allontanando dal Sole era noto, ma adesso è stato misurato il fenomeno con precisione, grazie ai dati raccolti in 7 anni su Mercurio dalla missione Messenger della Nasa. “Le nostre misure dimostrano che ogni anno Mercurio si allontana dal Sole di circa 0,5-1 centimetri e la Terra di 1,5 centimetri”, ha detto all’ANSA Antonio Genova. Ma questo fenomeno non deve preoccupare, non c’è il rischio che il filo col Sole si spezzi. “Si tratta - ha proseguito Genova - di un effetto piccolo, ma importante per capire come il Sistema So…

Nel sangue le spie degli otto tumori più comuni

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Dal sangue è possibile diagnosticare precocemente le 8 più comuni forme di tumore, sulla base di una nuovo test che combina l'analisi del Dna e delle proteine tumorali, con un'affidabilità che varia dal 69% al 98%, a seconda della forma di tumore. Ottenuto nella John Hopkins University di Baltimora, il test è descritto sulla rivista Science.
Il metodo, sperimentato su 1.005 persone malate di tumore e su 850 volontari sani, si chiama CancerSEEK. Il gruppo di ricerca guidato da Joshua Cohen è riuscito a valutare le mutazioni di 16 geni legati a più forme di tumore, insieme ai livelli di 10 proteine. Insieme, questi strumenti sono in gradi di segnalare la presenza dei tumori di seno, fegato, ovaie, polmone, stomaco, pancreas, esofago e colon retto.
I ricercatori "hanno cercato il Dna del tumore in circolazione nel sangue insieme ai livelli di alcune proteine, che possono essere indicative dello sviluppo del cancro", rileva Fabrizio d'Adda di Fagagna, ricercatore de…

Nessun legame fra terremoti e fasi lunari, ma è polemica

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Nessun legame tra le fasi lunari e i terremoti, soprattutto quelli piu' violenti di magnitudo pari o superiore a 8. Lo indica l'articolo pubblicato sulla rivista Seismological Research Letters, presentato come il "superamento di un mito" dalla stessa autrice, Susan Hough, del Servizio Geologico degli Stati Uniti (Usgs). 
Tuttavia la comunita' scientifica non e' unanime su questo dato. Per il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) Carlo Doglioni, per esempio, si tratta di "un lavoro fuorviante". Considerare le fasi lunari, osserva Doglioni, e' infatti molto diverso dal considerare la distanza tra Terra e Luna: "e' proprio quest'ultima a fare la differenza". Le fasi lunari considerate nella ricerca della ricercatrice dell'Usgs chiamano in gioco il rapporto fra Terra, Luna e Sole. Hough ha incrociato i dati relativi a 204 terremoti di magnitudo 8 o maggiore con quelli sulle fasi lunari, risa…

La “morte nera” del '300 diffusa dagli uomini. La scienza assolve i ratti

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Dal 2010 al 2015 hanno contratto la malattia infettiva 3.248 persone, 584 sono morte. Roditori assolti. Per anni sono stati accusati di aver acceso la miccia di una serie di epidemie di peste che dal Trecento hanno colpito più volte il Centro Europa. Ora però uno studio condotto da ricercatori dell'Università di Oslo e di Ferrara sono convinti di poter assolvere i 'soliti sospetti'. In effetti, all'origine delle virulente epidemie medievali di peste - inclusa la più celebre 'morte nera' che imperversò in tutta Europa tra il 1347 e il 1352, uccidendo almeno un terzo della popolazione - ci furono minuscoli parassiti dell'uomo: "Pulci e pidocchi corporali, non i ratti". A spiegarlo è Barbara Bramanti, ricercatrice dell'University of Oslo e professore associato all'Università di Ferrara.
Un progetto europeo per ricostruire le antiche epidemie "Lo studio, pubblicato su Pnas - racconta la scienziata, raggiunta telefonicamente a Oslo - fa part…

Gli Aztechi decimati dalla Salmonella

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Fu la febbre tifoide scatenata da un ceppo letale di  Salmonella, a sterminare le popolazioni indigene di Messico e Guatemala dopo l'arrivo dei Conquistadores europei nel XVI secolo. A dimostrarlo sono le tracce di Dna del microrganismo rinvenute nei resti delle vittime dell'epidemia (chiamata 'cocoliztli', in lingua azteca) che colpì l'America centrale tra il 1545 e il 1550.Le hanno analizzate i ricercatori dell'Istituto tedesco Max Planck di Jena, che pubblicano i risultati sulla rivista Nature Ecology and Evolution in collaborazione con l'Università di Harvard e l'Istituto messicano di antropologia e storia.
Come in un episodio di 'C.S.I.', i ricercatori hanno esaminato i resti di 29 indigeni uccisi dal morbo letale e sepolti nel cimitero della città messicana di Teposcolula-Yucundaa, abbandonata dopo l'epidemia.
Dopo aver estratto il Dna antico dalle ossa, gli esperti hanno usato un innovativo programma che permette di cercare ad ampio …

ARRIVA IL 5G: UNO TSUNAMI DI MICROONDE CI SOMMERGERA'

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Una marea invisibile di microonde millimetriche ci sommergerà! L’annuncio di questi giorni parla chiaro: entro il 2018 ben l’80% di Milano sarà coperta. Così come Torino, con le ‘sperimentali’ Bari, Matera, Prato e L’Aquila pronte alla prova su strada. E Roma riscalda i motori e si sta attrezzando. Il 5G, la nuova tecnologia per le comunicazioni senza fili di quinta generazione, sta sbarcando in questi giorni in Italia, come dettato dall’Unione Europea nel 5G Action Plan (un business da 225 miliardi di Euro stimati da qui al 2025) che spinge per l’attuazione di una copertura (praticamente) a tappeto su tutto il territorio nazionale (comprese zone rurali di campagna e parchi naturali) per il lancio dell’ultima frontiera del wireless, frequenze molto potenti nello spettro radio tra 3.6 – 3.8 Ghz per gestire simultaneamente milioni di dispositivi collegati in contemporanea al di sopra di 10 Gigabit al secondo.
EHS - Attualmente tra i vecchi sistemi TACS, GSM, 3G e 4G, da Nord a Sud (isole…

Il sottosuolo di Marte è ricco di ghiaccio

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Nuovi indizi sulla composizione di Marte: dal suo sottosuolo sono venuti alla luce, grazie all'erosione del terreno, 8 depositi di ghiaccio d'acqua. Si tratta di veri e propri blocchi di ghiaccio permanente, che potrebbero essere delle preziose riserve di acqua in vista delle future missioni umane. La presenza di ghiaccio d'aqua a latitudini medie fa pensare che questo sia più comune del previsto su Marte, come emerge dalla ricerca pubblicata sulla rivista Science e condotta dal gruppo del Servizio Geologico degli Stati Uniti (Usgs) coordinato da Colin Dundas.
Deposito di ghiaccio ha uno spessore di 100 metri Le osservazioni, fatte attraverso due strumenti della missione americana Mro (Mars Reconnaissance Orbiter), hanno permesso di osservare in 8 siti la presenza di ghiaccio alla profondità di 2 metri. "L'erosione ha portato alla luce gli strati del suolo che si trovano più in profondità, osservando in un caso anche un deposito di ghiaccio dello spessore di 100 m…

Nel Gran Sasso 30 anni di ricerche da fantascienza

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Dalla materia oscura all'antimateria, passando per le particelle più sfuggenti dell'universo, i neutrini: sanno di fantascienza gli esperimenti che da 30 anni vengono condotti nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). 
Nati nel 1988 su proposta del fisico Antonino Zichichi, i Laboratori del Gran Sasso "si sono affermati come il più importante laboratorio sotterraneo per la fisica e come l'infrastruttura di ricerca italiana con la maggior capacità di attrarre ricercatori da tutto il mondo", ha detto il presidente dell'Infn, Fernando Ferroni.
Sono stati costruiti nel cuore della montagna, sotto 1.400 metri di roccia, per proteggere gli esperimenti dalla 'pioggia' dei raggi cosmici, le particelle cariche di energia che arrivano continuamente dallo spazio. In questo modo è stato ottenuto quello che i ricercatori chiamano un "silenzio cosmico" e qui vengono condotti esperimenti che attirano ri…

Lactalis, il latte in polvere contaminato da salmonella: neonati a rischio. Coinvolte 83 nazioni

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Il Codacons si dichiara ''pronto ad una class action contro Lactalis''. Il grido dall'arme di Coldiretti. Come mucca pazza nel 2001.
Le statistiche dicono che due mamme italiane su tre sono preoccupate per l’escalation degli allarmi alimentari. A buona ragione lo sono ancora di più oggi, dopo aver saputo che Lactalis, il primo gruppo mondiale di prodotti caseario-lattieri, ha deciso il ritiro dal mercato in 83 Paesi di "12 milioni di confezioni" di prodotti destinati alla prima infanzia provenienti dalla fabbrica di Craon, nell'ovest della Francia, dopo la scoperta a dicembre di alcuni casi di salmonellosi.
L’inatteso annuncio è stato dato dall'ad del gruppo francese (che detiene anche Parmalat e Galbani), Emmanuel Besnier, in un'intervista al Journal du Dimanche. Finora si contano 35 casi di neonati colpiti in Francia, uno in Spagna, mentre un altro in Grecia resta da confermare. Già a dicembre era stato deciso il ritiro di alcuni prodotti d…

Terremoti, INGV: "L'estensione dell'Appennino Centrale è in atto, l'abbiamo registrata con i nostri strumenti"

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“L’estensione dell’Appennino Centrale è in atto, l’abbiamo registrata con i nostri strumenti ed è pari a 3-4 millimetri l’anno“: lo ha spiegato all’Adnkronos Salvatore Stramondo, direttore del Centro Nazionale Terremoti, sezione dell’Ingv. “Ciò non vuol dire che si deve evacuare tutta l’area, vuol dire piuttosto che si deve fare prevenzione“.
Sul rischio sismico “serve la consapevolezza dei cittadini e la prevenzione. Abbiamo le migliori tecnologie per l’edilizia antisismica ma stiamo ancora fermi“. “L’Italia ‘è una terra ballerina’ leggevo sul mio sussidiario a scuola, quindi molti anni fa. L’Italia ha molte aree a rischio terremoti e certamente non è pensabile evacuarle“, anche perché “dovremmo andare a vivere in ben poche aree delle terre emerse e soprattutto è ben più pericoloso abitare in un’area a medio-basso rischio sismico e non saperlo piuttosto che in territori ad alto rischio terremoti ma mettere in atto sistemi, opere di prevenzione e tecniche costruttive antisismiche o d…

Alzheimer, nuovo fallimento farmaco in test sull'uomo

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A conferma del pessimismo che ha portato diverse aziende a rinunciare alla ricerca sul tema, un nuovo farmaco considerato promettente contro l'Alzheimer si è rivelato invece un fallimento nei test clinici. I risultati delle prove di fase 3 della idalopirdina sono stati pubblicati dalla rivista Jama, insieme ad un editoriale che invita a non gettare la spugna ma a concentrarsi anche su diagnosi precoce e prevenzione. 
Il farmaco agisce aumentando la disponibilità per il cervello di quattro neurotrasmettitori a cominciare dalla serotonina, e aveva dato risultati giudicati promettenti nei primi test sull'uomo sulla sicurezza. Il trial clinico decritto su Jama ha riguardato 2525 persone con Alzheimer da lieve a moderato. Nei pazienti non si sono visti cambiamenti nei test cognitivi o miglioramenti anche lievi nelle funzioni quotidiane a nessuna delle dosi testate. 
Sono ormai circa 400 i test clinici su terapie per l'Alzheimer che non hanno portato a risultati, sottolinea in u…

Astronomi 'in pantofole' scoprono 5 pianeti con i pc di casa

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La passione per il cielo ha portato migliaia di astronomi amatoriali a scoprire con i propri computer di casa un intero sistema planetario, formato da 5 Superterre, ossia pianeti dalla massa di poco maggiore rispetto a quella della Terra. I pianeti sono bollenti e orbitano ordinatamente intorno alla stella madre, simile al nostro Sole, come gli ingranaggi di un orologio.
Situati a 620 anni luce dalla Terra, nella costellazione dell'Acquario, i pianeti sono stati individuati grazie alla piattaforma online Zooniverse, con cui gli astrofili hanno passato in rassegna le enormi moli di dati raccolte dal telescopio Kepler della Nasa durante la sua 'seconda vita', la missione K2.
I primi risultati del progetto 'Exoplanet explorers', in via di pubblicazione sull'Astrophysical Journal, sono arrivati a pochi mesi dall'avvio di questo affascinante esperimento di 'citizen-science', coordinato dall'astronomo Jesse Christiansen del California Institute of Te…

GERARCHI NAZISTI DOPO LA GUERRA PASSARONO DALLO STAFF DI HITLER A QUELLO DELLA NATO

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Operazione Paperclip (anche accreditato come Progetto Paperclip, dove è possibile tradurre il termine inglese “paperclip” in italiano, con “graffetta”) era il nome in codice di un’operazione dell’ Office of Strategic Services (OSS) statunitense volta a reclutare gli scienziati tedeschi dalla Germania nazista, nelle fasi immediatamente successive alla fine della seconda guerra mondiale anche con il fine di evitare che le conoscenze scientifiche naziste finissero nelle mani dell’Unione Sovietica.
L’Operazione Paperclip (“graffetta”) ebbe inizio nel novembre 1945, che consistette nell’importazione di ex-nazisti, circa 2.000 fra scienziati tedeschi e loro familiari, tra il 1945 ed i primi anni settanta. L’obiettivo era sottrarre all’URSS durante la guerra fredda l’acquisizione dei progressi scientifici compiuti dalla Germania nazista. Il Presidente Truman autorizzò l’operazione a patto che gli scienziati non fossero stati membri del partito nazista e più che nominalmente partecipi nelle …

Abbiamo tanti problemi ma alle guerre non rinunciamo: e ci costa più di 20 miliardi all'anno

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Dall'Afghanistan al Niger: 35 i teatri di guerra dove gli italiani sono presenti. Le missioni costano un miliardo e mezzo all'anno. Le forze politiche di opposizione si preparano a dare battaglia su tali esborsi. In particolare per quanto riguarda la nuova missione nell'ex colonia francese.
Abbiamo tanti problemi, ma alla "guerra" non rinunciamo. Sono 35 i teatri bellici dove bene o male i nostri contingenti militari sono presenti. E per questa partecipazione spendiamo ogni anno fior di fondi pubblici. Soldi che magari potrebbero essere impiegati almeno in parte per altre esigenze, come la creazione di posti di lavoro, il Welfare, l'istruzione, la sanità o la riforma delle pensioni. Dell’argomento si occupa oggi Libero con dei servizi di Gianandrea Gaiani e Tommaso Montesano.
Pronte 35 missioni L’occasione per fare il punto della situazione è la prevista riapertura del Parlamento, nonostante le Camere siano sciolte, per votare – il giorno 17 – il decreto che ri…