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CC - Copyright Criminale - trucchi legali per estorcervi denaro su foto e opere fotografiche

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Oggi tutti o quasi hanno attivato un canale Social. A prescindere che sia Facebook o altri bisogna fare attenzione alle nuove bande legalizzate organizzate per estorcervi del denaro minacciandovi di farvi causa. Prima fase.. Un bel giorno sulla vostra email (inserita sul social) ricevete un contatto tramite PEC. Magari non riuscite a vederlo ma nella curiosità rispondete chiedendo al mittente di rinviare non criptata. In risposta, un pdf da parte di uno studio legale che si occupa di violazioni copyright e sfruttamento di opere fotografiche o foto che siano a danno di una società (probabilmente appena aperta), di solito S.R.L. Seconda fase.. Increduli leggete che foto od opera fotografica postata da voi (che magari non ricordate nemmeno) apparteneva a un fotografo che fino a ieri non ha reclamato nulla. Magari un contatto per richiedere la rimozione? NO! Cosa è accaduto? Questa foto che oramai è presente in centinaia se non migliaia di social e siti web viene reclamata non dal fotogra

Terremoti, ricostruito il 'battito' della faglia di Sant'Andrea

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Un'analisi statistica ipotizza un sisma a Parkfield nel 2024 Ricostruito il 'battito' del segmento della faglia di San Andreas vicino alla città di Parkfield, in California: l'analisi statistica dell'attività sismica degli ultimi 50 anni ha permesso di prevedere retrospettivamente il terremoto avvenuto nel 2004 e ha portato a ipotizzare un possibile sisma di magnitudo 6 per il 2024. I dati sono pubblicati su Journal of Ecology & Natural Resources dai ricercatori Giovanni Sebastiani, dell'Istituto per le applicazioni del calcolo 'Mauro Picone' del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iac), e Luca Malagnini, dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Il segmento della faglia di San Andreas è stato scelto come caso studio "perché si tratta di una faglia relativamente semplice: è una rottura verticale isolata, una situazione molto diversa da quella che troviamo per esempio nell'Appennino", sottolinea Malagnini. In qu

Nuovo anticorpo sintetico non permette al virus SARS-CoV-2 di legarsi alle cellule

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Un nuovo anticorpo sintetico che potrebbe essere un’efficace arma di contrasto alla diffusione del virus della COVID-19 è stato identificato da un gruppo di ricerca del Karolinska Institutet in Svezia e dell’EMBL di Amburgo in Germania. L’anticorpo in questione, descritto in uno studio su Nature Communications, sembra impedire al virus SARS-CoV-2 di infettare le cellule umane. Questi nuovi anticorpi fanno sì che la proteina spike del virus non possa legarsi alla cellula da infettare, cosa che naturalmente blocca l’infezione la diffusione del virus stesso nel corpo. Martin Hällberg, uno dei ricercatori impegnati nel progetto, attualmente facente parte del Dipartimento di Biologia Cellulare e Molecolare presso il Karolinska, spiega che lui e colleghi hanno sviluppato una particolare tipologia di nanobody denominata sybody. Si tratta di molecole piccole, molto stabili e semplici ed economiche da costruire laboratorio. Ci sono riusciti usando una piattaforma tecnica recentemente sviluppata