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Guterres a Cop24, clima è questione di vita o di morte

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Guterres, il clima è questione di vita o di morte. "Quella del clima è già oggi una questione di vita o morte" per diverse le regioni e paesi del mondo. È quello che ha affermato Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni unite, in un drammatico appello rivolto nel discorso di apertura della Conferenza climatica COP24, oggi a Katowice, nel sud della Polonia. Secondo Guterres, i paesi del mondo non stanno reagendo in modo sufficiente e abbastanza tempestivo per frenare i cambiamenti climatici, che già adesso provocano drammi umanitari. "Abbiamo veramente un grosso problema", ha ribadito il segretario, sollecitando i membri della conferenza a condividere la responsabilità per realizzare gli Accordi di Parigi "per cambiare il mondo in meglio".
Per il presidente polacco Andrzej Duda, che insieme con Guterres ha aperto i lavori della conferenza, la responsabile politica sul clima deve essere basata sullo sviluppo equilibrato fra natura e tecnologia n…

Allarme geriatri, anziani curati con farmaci non testati sugli over 65

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Pazienti anziani curati otto volte su dieci con farmaci testati su individui molto più giovani con sperimentazioni da cui gli over 65 sono esclusi. L'allarme arriva dagli esperti al 63mo Congresso nazionale della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg) che si tiene a Roma fino al primo dicembre.
Le medicine prescritte alle persone avanti con l'età, dicono gli specialisti, presentano il rischio di non essere abbastanza efficaci, sicure e ben tollerate. "Le sperimentazioni cliniche coinvolgono raramente gli anziani veri - spiegano - che oltre alla malattia per cui vengono curati ne hanno almeno un altro paio e per giunta sono in politerapia". Questo può aumentare notevolmente il pericolo di eventi avversi e la possibilità che la terapia non sia efficace. I geriatri chiedono quindi che le sperimentazioni non siano limitate a pazienti selezionati per individuare candidati 'ideali', ma vengano realizzati anche trial clinici che includano gli anziani c…

Allarme ghiacciai Gran Paradiso, sciolti 130 metri

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Le temperature elevate della scorsa estate hanno fatto 'evaporare' ben 130 metri del ghiaccio del Grand Etret, in Valsavarenche (Aosta), nel cuore del Parco nazionale del Gran Paradiso. Un record per un ghiacciaio che dal 2000 ha perso quasi un terzo della sua superficie. Il dato emerge dal monitoraggio effettuato nel 2018 su 57 siti dal Corpo di sorveglianza dell'Ente Parco, in collaborazione con gli operatori del Comitato Glaciologico Italiano.
In media l'arretramento rilevato è di 22 metri. I cambiamenti climatici non hanno conseguenze solo sul paesaggio ma anche sulla fauna dell'area protetta; i guardaparco hanno notato che, soprattutto nel caso dello stambecco, gli esemplari salgono sempre più di quota nei mesi caldi e si spostano alla ricerca di zone più fresche e riparate, su pendii esposti a nord.
"Il Gran Paradiso è in enorme difficoltà dal punto di vista nivologico, forse anche perché è la cima oltre 4.000 metri più a sud d'Italia", spiega …