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Polonia, una legge per limitare il potere dei social media

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Non potranno eliminare contenuti o chiudere gli account. Il governo polacco sta preparando una legge per limitare il potere dei social network come Facebook e Twitter di eliminare contenuti e chiudere gli account. Secondo il progetto annunciato dall'esecutivo, i siti potrebbero prendere tali iniziative solo se le pubblicazioni violano la legge polacca. Il testo prevede la creazione di un "consiglio per la libertà di espressione" composto da cinque membri per esaminare i reclami degli utenti dei social network i cui account sono stati chiusi o il contenuto rimosso. I membri del consiglio di garanzia non potranno essere politici e saranno nominati dal parlamento per sei anni. "Il consiglio tutelerà il diritto costituzionale alla libertà di espressione su tutti i social network che operano in Polonia", ha detto il ministro della Giustizia Zbigniew Ziobro. Si punta a fare entrare in vigore la nuova norma a gennaio 2022, secondo Sebastien Kaleta, alto funzionario del

A rischio anche l'ultimo baluardo dei ghiacci artici

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Lo stretto ghiacciato tra Groenlandia e Canada è instabile. E' a rischio anche l'ultimo baluardo dei ghiacci artici, lo stretto di Nares che separa la Groenlandia dal Canada. I dati del satellite Sentinel 1 del programma europeo Copernicus mostrano che la stabilità dei ghiacci nell'area è diminuita negli ultimi 20 anni. Pubblicata sulla rivista Nature Communications, la scoperta si deve ai ricercatori coordinati dal fisico Kent Moore, dell'università canadese di Toronto. "Questo ghiaccio molto antico ci preoccupa", rileva Moore. Lo stretto di Nares è la più antica e più spessa distesa di ghiaccio della regione artica e fino a oggi è riuscita a sopravvivere anche alle estati più calde mai registrate, ma la ricerca suggerisce che potrebbe essere più vulnerabile di quanto immaginato. Grazie ai dati del satellite Sentinel 1 del programma Copernicus, gestito da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Europea, i ricercatori hanno esaminato la stabilità di strut

Dal 2020 la Terra ruota più veloce, giorni brevi anche nel 2021

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Per colpa della pandemia il 2020 ci è sembrato non finire mai, ma nella realtà è volato, con ben 28 giorni dalla durata più breve mai registrata negli ultimi 50 anni: si tratta di una differenza dell'ordine dei millisecondi, dovuta al fatto che dalla scorsa estate la Terra ruota intorno al suo asse più rapidamente. Lo dimostrano le misurazioni ultra precise degli orologi atomici usati dall'International Earth Rotation and Reference Systems Service (IERS) di Parigi. Se il trend dovesse confermarsi anche per il 2021, si potrebbe ricorrere a un trucco per sincronizzare gli orologi con il moto del pianeta, ovvero togliere un 'secondo intercalare'. Da quando è stato introdotto questo accorgimento nel 1972, sono stati aggiunti 27 secondi intercalari (l'ultimo nel 2016) per riallineare gli orologi con la rotazione un po' pigra della Terra, ma negli ultimi anni mesi il pianeta sembra aver cambiato passo: un fenomeno di cui bisogna tenere conto, dal momento che satelliti