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La vita è un sogno da cui ci sveglia la morte

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Noi eravamo come voi, voi sarete come noi (frase presente all'ingresso di molti cimiteri) Che cos'è la morte? La morte è la cessazione di quelle funzioni biologiche che definiscono gli organismi viventi. Si riferisce sia ad un evento specifico, sia ad una condizione permanente ed irreversibile. Con la morte, termina l'esistenza di un vivente o più ampiamente di un sistema funzionalmente organizzato. La morte non può essere definita se non in relazione alla definizione di vita, anch'essa relativamente ambigua. Da una visione atea in un punto spazio-tempo infinito, la morte non esisterebbe in quanto l'universo non perde lo stesso le proprie funzioni, essendo quindi una condizione relativa. In ambito biologico, la morte (dal latino mors) può essere definita in negativo, come la permanente cessazione di tutte le funzioni vitali dell'essere vivente, ovvero dell'organismo vivente: quindi la fine della vita. Determinare, però, quando una permanente cessazione di tu…

Ipbes, fino a 850mila nuovi virus; stop perdita biodiversità

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Future pandemie emergeranno più spesso, si diffonderanno più rapidamente, arrecheranno più danni all'economia mondiale e uccideranno più persone del Covid-19 se non si cambia l'approccio al problema passando dalla reazione - cioè dopo che è scoppiato - alla prevenzione. Questo soprattutto considerando che si stimano altri 1,7 milioni di virus ancora "non scoperti" nei mammiferi e negli uccelli di cui fino a 850.000 potrebbero avere la capacità di infettare le persone e che gli attuali impatti economici sono 100 volte superiori al costo stimato per la prevenzione. E' un rapporto scientifico dell'Ipbes (Piattaforma intergovernativa di politica e scienza sulla biodiversità e i servizi ecosistemici) sulla biodiversità e le pandemie stilato dopo aver consultato con urgenza 22 esperti di livello mondiale sui legami fra il degrado della natura e i rischi crescenti di pandemia, ad avvertire su questo rischio suggerendo la strada per ridurlo. Ovvero, cercando di evitar…

Le mille stelle da cui Et potrebbe vedere la Terra

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Se esistessero delle civiltà aliene, potrebbe osservare la Terra da una delle mille stelle più vicine, dalle quali e' possibile vedere il nostro pianeta transitare contro il disco del Sole. Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society: Letters e coordinata dall'astronoma Lisa Kaltenegger, della Cornell University. "Se degli osservatori fossero la' fuori a cercare, dai pianeti in orbita attorno a queste stelle, sarebbero in grado di vedere i segni della vita nell'atmosfera del nostro 'Pallido punto azzurro'", rileva Kaltenegger, citando il nome della foto scattata nel 1990 dalla sonda Voyager 1. Quanto a noi, ha aggiunto, "siamo in grado vedere le più luminose di queste stelle nel nostro cielo notturno senza l'aiuto di binocoli o telescopi".La maggior parte dei mondi alieni scoperti finora e' stata trovata con la tecnica dei transiti, cioe' osservando il passaggio di questi pianeti…