LE APOCALISSI APOCRIFE

Gli oracoli sibillini sono testi apocrifi giudaico/ellenici del 2° secolo d.C., in cui si ampliano le profezie bibliche dell’Apocalisse.

"Un grande segno Iddio allora darà. Simile proprio a una croce splendente rifulgerà una stella, sfavillando e molto lucendo giù dal raggiante cielo, e non per brevi giornate. Dal cielo manifesterà la croce dei vittoriosi, per la quale essi si battono. Verrà allora il tempo del grande festivo sentiero del trionfo verso la città celeste..."

Il cattedratico Zecharia Sitchin ritiene che con la "stella a croce" gli antichi Sumeri ed Egizi rappresentassero il pianeta Nibiru, la cui orbita, allargandosi al di fuori del sistema solare, tornerebbe ad incrociare la Terra ogni 3.600 anni. Nibiru, secondo i Sumeri, sarebbe abitato dai Nephilim e dagli Annunaki, divinità che in un passato remoto crearono l’uomo. Gli oracoli sibillini si riferivano forse al ritorno di Nibiru, finalmente visibile nei cieli? La frase sulla "città celeste" sembrerebbe confermarlo.

Ma altri eventi accadranno:
"Nel cielo ricco di stelle tutti gli astri in pieno giorno si mostreranno, insieme con i due luminari, nel rapido e improvviso precipitare del tempo... Un’ottenebrante, densa notte coprirà il disco infinito della Terra... Allora una fiumana potente di ardente fiamma fluirà dal cielo e annienterà la creazione regale (...) La luna e il fulgente Sole in uno si fondono, e tutto si fa deserto e desolazione. Dal cielo precipitano nell’oceano le stelle... E tutta l’aria sarà scossa, si riempirà di angeli, e faranno guerra tra loro per l’intera giornata".

È probabile che in questo brano vengano descritti violenti quanto inusuali mutamenti atmosferici e di temperatura. La fiamma dal cielo potrebbe riferirisi ad un incremento improvviso dell’effetto serra, mentre rimane insondabile la dichiarazione sul combattimento degli angeli. Si tratta di una interpretazione simbolica di eventi naturali, o alcuni ET si daranno battaglia? Ad ogni modo, ogni salmo finisce in gloria e alla fine, come recita l’apocalisse apocrifa di Tommaso:

"I morti risorgeranno, e i loro corpi si muteranno nell’immagine e nella simiglianza e nella gloria degli angeli... saranno rivestiti con il vestimento di vita eterna che verrà fuori dalla nube di luce mai vista in questo mondo, poiché quella nube scenderà dai regni superiori del cielo.... (i giusti) saranno sollevati nell’aria sopra una nube di luce e verranno con me, pieni di gioia, nel cielo...".

Dunque gli angeli forniranno ai resuscitati (o ai clonati?) vesti divine che "vengono fuori dalle nubi di luce", termine che nell’antico testamento spesso indica le astronavi. Quindi i fortunati vengono sollevati in cielo fin dentro la "nube" stessa. Proprio come in un film di Star Trek.
[fonte web]

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