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Visualizzazione dei post da Maggio, 2010

Droga, Muccioli: "Il mercato crea sballi sempre più potenti"

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Non ci sono mai stati così tanti giovani sotto i 13 anni in balia della droga come oggi: sette adolescenti su 10 consumano abitualmente stupefacenti. In occasione dell'uscita del romanzo-inchiesta Unhappy hour, abbiamo incontrato Andrea Muccioli (San Patrignano): "Le fragilità dei ragazzi aumentano di fronte all’enorme vuoto educativo".
"Di fronte all’enorme vuoto educativo che c’è in questi tempi, le fragilità dei ragazzi aumentano, aumenta il senso di vuoto, aumenta il distacco dalla realtà, la difficoltà di costruire un progetto futuro". In occasione dell'uscita di Unhappy hour, romanzo-inchiesta sullo sballo giovanile, abbiamo incontrato Andrea Muccioli - che insieme al fratello Giacomo guida la comunità di san patrignano - per fare il punto su un problema che ancora oggi non sembra trovare una soluzione concreta. Non ci sono mai stati così tanti giovani sotto i 13 anni in balia della droga come oggi. Sette adolescenti su 10 sono interessati ad un consum…

Morte sotto gli occhi del mondo

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I 19 morti sulla nave pacifista 'Mavi Marmara' aggravano la crisi in Medio Oriente. E isolano Israele.Stavolta è successo sotto gli occhi del mondo. Deputati turchi, deputati tedeschi, pacifisti francesi, italiani e di molte altre nazionalità. Per questo i 19 morti della nave turca "Mavi Marmara", assaltata dall'esercito di Israele in acque internazionali stamattina all'alba, rischiano di pesare sul conflitto in Medio Oriente molto più di altre vittime del passato.
Israele non ha mai avuto, e nel breve spazio di poche ore, condanne unanimi per il suo operato come in questa occasione, anche da Paesi amici (come l'Italia, per bocca del ministro degli Esteri Franco Frattini).
Le richieste, al minimo, di "spiegazioni" arrivano da ogni dove. Dall'Onu, dall'Europa, dai singoli Stati. Mentre la Turchia, ex alleato dell'area, ha rotto le relazioni diplomatiche. I nemici storici, da Hamas, ad Hezbollah fino al solito Mahmoud Ahmadinejad vatic…

Mafia:Scalfaro, Vuoto Politico Fu Terreno Fertile. Temo Mai Nota Verita'

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Gli attentati del 1993 furono figli di una fase di ''vuoto politico e democrazia debole'' che stava attraversando il Paese: e' quanto ritiene il presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, che in quel periodo era al Quirinale e che non nasconde il timore che su quegli attentati ''non sapremo mai la verita'''. E' quanto afferma in una intervista a La Repubblica. ''Non bastano certezze morali per attestare una v erita'. Occorrono risposte documentate, sentenze, verifiche. E devo dire che quasi non spero piu' che arriveremo a capire - dichiara Sclfaro -. Soprattutto perche' non vedo intorno volonta' politiche univoche. Il Parlamento sarebbe in grado di condurre un'autentica inchiesta su quei mesi terribili, senza utilizzarla come pretesto per spararsi addosso, da una parte e dall'altra? Condivido gli appelli alla ricerca della verita', ma osservo una realta' politica che fa acqua da tutte l…

Università che disastro

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Consigli di amministrazione. Reclutamento. Rettori. La riforma Gelmini è sbagliata. Ma i mali degli atenei vengono da più lontano. Parola di accademico.
L'università in Italia è allo sbando: i disastri sono pluridecennali e non serve fare la conta degli errori che i governi, di sinistra e di destra, hanno compiuto con una perseveranza che lascia sgomenti. Il primo imperdonabile errore fu quello di ritenere che l'università fosse un parcheggio, una sine cura, per giovani che non avevano accesso a un lavoro quale che fosse: non sapendo dove metterli, mandiamoli all'università, si disse, e così accadde. Accessi liberi a tutti in modo da giungere al tracollo delle già precarie condizioni: aule stipate fino all'inverosimile, servizi (biblioteche) e sostegni ai meritevoli inesistenti o quasi (mense, case dello studente, borse di studio, ecc.), rapporti tra docenti e studenti inverosimilmente squilibrati. Contestualmente una serie micidiale di ope legis arruolò, sotto la spint…

Sprechi, la grande abbuffata delle commissioni

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Creati alla Regione Molise dodici organi di studio: dall’influenza suina ai disagi delle famiglie. I trenta consiglieri si occupano di tutto, senza produrre mai un rapporto. E a fine anno tutti insieme si spartiscono un milione di euro.
Taglia e (s)cuci. Mentre il governo si danna per forgiare una manovra all’insegna della mannaia perché «lo Stato deve costare meno», in periferia il magna magna resta la norma. Briciole, si dirà. Ma un po’ qui, un po’ là, va a finire che i costi della macchina pubblica lievitano come sufflé. L’escamotage, in molte Regioni, è il seguente: creare commissioni ad hoc al fine di studiare o monitorare un determinato problema. Di solito ne fanno parte consiglieri di maggioranza e opposizione così sono tutti contenti visto che l’effetto è duplice: primo, ottenere un’indennità maggiorata di un tot per cento, ossia stipendi più pesanti; secondo, avere la possibilità di assumere personale, naturalmente elettoralmente grato. Il tutto a spese della collettività, cio…

Le case del Vaticano: tesoro da 115mila proprietà

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La Chiesa gestisce il più grande patrimonio immobiliare al mondo E a Roma e provincia un bene su cinque è in mano a enti religiosi. L'holding Apsa ha un potere di indirizzo simile a quello detenuto dallo Ior. Numeri in continuo movimenti al trading e alle donazioni dei fedeli.
Casa e Chiesa, Vaticano real estate: fa impressione l’elenco completo del più vasto patrimonio immobiliare al mondo, sfuggito a ogni serio censimento, sin qui noto solo agli addetti ai lavori delle segrete stanze pontificie. Stando alle stime (non ufficiali) il 20 per cento dell’intero patrimonio immobiliare italiano farebbe riferimento alla Chiesa di Roma che nella Capitale vedrebbe salire percentualmente la sua potenza edilizia fino a un quarto dell’intero comparto: ventitremila fra terreni e fabbricati (appartamenti, negozi, uffici eccetera) intestati a centinaia di entità diverse fra enti, diocesi, istituti, congregazioni, confraternite, società, tutte realtà comunque riconducibili al Vaticano.
Un numero …

La mafia braccio armato dell'altra massoneria

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I rapporti inediti della stagione delle stragi: uomini di Cosa nostra infiltrati nelle logge siciliane
Novembre del 2002. Documento della Dia, Divisione investigativa antimafia, alla Procura antimafia di Firenze che indaga sulle stragi del ‘93. «Cosa nostra, storicamente, per raggiungere determinati obiettivi essenziali - condizionamento dei processi e realizzazione di grossi arricchimenti - si è sempre mossa attivando da una parte referenti politico-istituzionali, dall’altra ponendo in essere azioni delittuose, alla bisogna, anche estreme.
Altra determinante leva di pressione è stata sicuramente quell’alleanza con una parte della massoneria deviata, incarnata nelle logge occulte, riferibile, tra le altre, alla loggia del Gran Maestro della Serenissima degli Antichi Liberi Accettati Muratori-Obbedienza di Piazza del Gesù - Maestro Sovrano Generale del Rito Filosofico Italiano - Sovrano Onorario del Rito Scozzese Antico e Accettato, di origini palermitane, di stanza a Torino, il noto pr…

"Persi nel labirinto della disoccupazione" Uno su due alla ricerca da oltre un anno

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Tra speranze e umiliazioni. Dalle agenzie interinali ai cacciatori di teste. Dalle folle dei concorsi alle offerte che illudono e tradiscono. La concorrenza tra generazioni e il mercato del low cost del personale. Le storie degli italiani alla ricerca di un impiego nella nostra iniziativa.
LE PROVANO tutte. Dalle agenzie interinali ai centri dell'impiego. Dai cacciatori di teste agli annunci sui siti di offerte di lavoro. Si ritrovano in fila all'Inps e nelle folle oceaniche dei concorsi pubblici. Con la volontà e la voglia di fare che però, pian piano, si trasformano in umiliazione e spaesamento. C'è buona parte della vita dei nostri giorni, e della nostra società, nelle storie che stanno arrivando a Repubblica.it. Donne e uomini che raccontano il destino incerto di chi sta cercando un impiego in questi mesi così difficili e si trovano a misurarsi con qualcosa di più grande di loro. Perché quando manca il lavoro, tra le cose più intime ed essenziali dell'uomo, è logico…

Guido Bertolaso: «A Napoli l'emergenza rifiuti non è risolta»

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Sgombra il campo da equivoci e lancia l’allarme: la crisi rifiuti non è risolta del tutto. A quasi sei mesi dalla chiusura ufficiale dell’emergenza Guido Bertolaso fa capire che basta un intoppo, anche minimo, per far inceppare quella delicata e complessa macchina qual è il ciclo dei rifiuti e, quindi, far precipitare la situazione.
Scene, purtroppo, già viste. Senza contare i segnali delle ultime settimane. Dall’immondizia non raccolta, passando per gli scioperi degli addetti, sino ai sempre più ingombranti abbandonati. «Chi pensa che la situazione rifiuti in Campania sia risolta sbaglia di grosso», ribadisce prima di rispondere a chi ha criticato (l’eurodeputata olandese Judith Merkeis) la prossima apertura della discarica di Terzigno.
Certo in questi giorni l’emergenza è altrove. A Palermo dove i roghi dei sacchetti di immondizia da parte della gente esasperata, appestano l’aria. Un plot già visto a Napoli e in Campania per anni. Scene che rivedremo di nuovo? Pare di no. Almeno per …

Salviamo le foreste. L'Ue contro il commercio illegale di legname

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Il taglio indiscriminato ha un effetto devastante sulle più importanti zone verdi rimaste. L'Unione europea è sempre più impegnata nella lotta contro il commercio illegale di legname che, secondo una stima della Banca mondiale, causa una perdita per i Paesi più poveri di oltre 15 miliardi di dollari all'anno (circa 12 miliardi di euro), oltre ai danni ambientali.
CONGO - La firma di un accordo di partenariato con il Congo permette solo al legname e ai prodotti derivati provvisti di una licenza che dimostri l'origine legale di entrare nell'Ue. Il Congo è il secondo Paese a firmare un accordo di partneriato con l'Ue di questo tipo dopo il Ghana nel 2009. L'accordo entrerà in vigore dopo la ratifica di entrambe le parti e il via libera del Parlamento europeo. Sono in corso negoziati con altre cinque nazioni: Camerun, Malaysia, Indonesia, Liberia e Repubblica Centrafricana.
ACCORDO - «Ridurre la deforestazione e lo sfruttamento illegale delle zone forestali è indisp…

The Day of Gay

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GAY AGGREDITO: MARINO, SUBITO LA LEGGE CONTRO L'OMOFOBIA?
"Subito la legge contro l'omofobia. Non si protegge la liberta' individuale di essere omosessuali con l'indignazione rituale di certo mondo politico e le promesse ripetute con disgustosa puntualita', ad ogni episodio di violenza", ha detto il senatore del Pd Ignazio Marino, che in una nota aggiunge: "Facendo nostra la voce di questo ragazzo che chiede solo venga rispettata quella che, dal secolo scorso, autorevolmente, l'Organizzazione Mondiale della Sanita' definisce una 'variante naturale della sessualita'', chiediamo al Presidente del Consiglio di dotare il Paese di una legge che preveda un'aggravante nel caso di aggressioni motivate da odio nei confronti di lesbiche, gay e trans. Abbiamo un vergognoso vuoto legislativo insieme ad un incredibile crescendo di violenze. Considero questi due elementi esplosivi.
L'assenza di una legge contro l'omofobia viene sempre…

E Roma paga

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I leghisti "mungono" lo Stato con la legge mancia: oltre 10 milioni di euro nel triennio 2009-2011
Sono i moralizzatori della politica. I fustigatori dei costumi corrotti di «Roma ladrona». Ma poi, quando entrano nei palazzi della politica, anche i leghisti, come tutti, «mungono» con bramosia il portafoglio dello Stato. O con i doppi incarichi (sono ben sette, su 29, i leghisti che si dividono tra Parlamento e Regioni, province, comuni) o cercando di dirottare un po' di soldi verso l'amato Nord. Con un occhio di riguardo per gli enti direttamente amministrati dal Carroccio. In fondo il consenso viene creato anche così. Più spendi, più guadagni. In voti. Per rendersene conto basta guardare l'elenco degli enti beneficiari dei «contributi di cui all'articolo 13, comma 3-quater del decreto legge 25 giugno 2008 numero 112». In termini più comprensibili ai comuni mortali dei beneficiari della cosiddetta «legge mancia». Si tratta di soldi che lo Stato dà ad enti, Com…

In Ohio la «fattoria degli orrori» La Rete: «Violenze contro gli animali»

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Sprangate sul muso, code spezzate, forconi scagliati contro i vitelli, calci e pugni del tutto immotivati. «Potrebbe indire una conferenza pubblica e riconoscere le sue responsabilità? Riconoscerle sul serio e promettere un cambiamento?». Con queste parole l'attrice Jamie Lee Curtis si è rivolta a Gary Conklin proprietario della Conklin Dairy Farm. Quanto succede agli animali di questa fattoria situata a City in Ohio è documentato da un video che mostra le brutale violenze riservate ai bovini: sprangate sul muso delle mucche, code spezzate, forconi scagliati contro i vitelli e poi ancora calci e pugni del tutto immotivati. Ovviamente il filmato è stato girato di nascosto dall'associazione no profit Mercy for Animals da anni impegnata contro le violenze nei confronti degli animali.
L'ATTRICE - Accanto a Mercy for Animals ora si è schierata anche Jamie Lee Curtis: «La sfidiamo ad avere il coraggio, come i coraggiosi che hanno filmato questa cosa, di aprire le porte e il suo c…

Armi, l'export che ignora la crisi. Nell'ultimo biennio aumento del 74%

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A "Terra Futura", a Firenze, il rapporto sulle connessioni tra la finanza e le industrie che producono armamenti. Nel 70% dei fondi comuni titoli di aziende del settore. Qualcuno anche nei fondi pensione.
C'è un export che non conosce crisi, quello delle armi. Tra il 2008 e il 2009, quando tutti i settori produttivi, senza eccezioni, ripiegavano su percentuali negative (dalle quali stentano a riprendersi) l'esportazione italiana di armamenti ha raggiunto un picco del +74 per cento. Il dato emerge dal rapporto "Finanza e armamenti: le connessioni di un mercato globale", presentato a "Terra Futura", a Firenze, dall'Ires Toscana.
"E' perché si tratta di un trend legato al terrorismo internazionale, sganciato quindi dalla crisi. I committenti sono Paesi che si trovano in aree critiche, che si sentono minacciati. Infatti negli ultimi due anni ci sono state grosse commesse alle imprese italiane da parte di Arabia Saudita, Turchia, Iraq e Lib…

L'ultima di Tremonti: chiudere gli enti di ricerca

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Il decreto che il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha portato al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per cercare di evitare all’Italia l’epilogo della Grecia è piuttosto vasto e articolato. È un libro di 150 pagine, i cui contenuti sono stati fortemente criticati sia dalla CGIL sia dai partiti del centrosinistra.
In quelle 150 pagine, elaborate dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti e ai suoi collaboratori, ci sono varie tabelle. Una riguarda l’elenco degli enti inutili che vanno soppressi. Questo lungo elenco contiene, a sua volta, una piccola tabella che riguarda gli Enti di ricerca pubblica vigilati dal MIUR, ovvero del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca diretto, pro tempore, del Ministro Mariastella Gelmini.
In questa piccola tabella sono elencati, in apposita colonna, gli Enti pubblici di ricerca che vengono soppressi. Si tratta, nell’ordine: della Stazione Zoologica “A. Dohrn”; dell’Istituto nazionale di ricerca metrologica (IN…

L'Aquila - Tasse, si torna a pagare dal 1º luglio

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C'è preoccupazione in città fra i sindacati e le categorie produttive per la manovra economica nazionale il cui testo detta disposizioni sulle agevolazioni fiscali nell'area disastrata del cratere. Secondo le prime indicazioni, lavoratori dipendenti e pensionati dovranno tornare a pagare tributi e contributi a partire dal primo luglio 2010. L'ARTICOLO 39. La bozza della manovra che in questi giorni sta facendo il giro di uffici e segreterie di partito, è così parziale e ufficiosa da contenere disposizioni relative ad agevolazioni fiscali per soggetti colpiti dal sisma del «6 aprile 2010», come erroneamente riportato nell'articolo 39 specifico per l'area del cratere. Ma il 6 aprile di quest'anno, fatta eccezione per un lieve evento sismico nell'area del Gran Sasso, l'unico sussulto è arrivato tra i banchi della seduta straordinaria del consiglio comunale, convocata per il primo anniversario del terremoto. Già in quell'occasione c'è stato chi ha r…

Fumo, l'Ue chiede più divieti: ogni anno muoiono 650mila persone

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Ogni anno in Europa - nonostante l'aumento dei divieti negli Stati membri - il fumo, compreso quello passivo, compie una vera e propria strage, uccidendo 650.000 persone: un numero pari alla popolazione di Malta o del Lussemburgo, e 11 volte superiore alle vittime degli incidenti stradali. Sono dati agghiaccianti quelli snocciolati dal commissario Ue alla salute, John Dalli, in occasione della Giornata mondiale senza tabacco. Dati estratti da un sondaggio di Eurobarometro che rivela come ancora oggi un cittadino europeo su tre fuma. Tra questi il 35% dei giovani tra 15 e i 24 anni e il 25% delle donne.Minori vanno salvaguardati - Ma il quadro è reso ancor più impressionante dal fatto che a subire le conseguenze del fumo sono in gran parte le persone più indifese, a partire dai minori. Ecco quindi l'appello che Bruxelles lancia a tutte le capitali europee: bandire il fumo almeno dalle scuole, come hanno già fatto Regno Unito e Irlanda. "L'Europa non può stare a gurdare…

LEGGI "porcate, all'italiana"

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Il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione …