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Visualizzazione dei post da Agosto, 2010

L'Unità d'Italia vista da Sud: un'annessione senza dichiarazione di guerra?

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Garibaldi? "Un ingenuo avventuriero pronto a correre dove c'era da menare la spada". Cavour? "Un 'figlio di papà col vizio del gioco d'azzardo, che sperpera parte del patrimonio paterno in fallimentari avventure imprenditoriali e viene messo a capo del governo del regno sabaudo dai banchieri inglesi che hanno finanziato le guerre d'indipendenza". La spedizione dei Mille e l'Unità d'Italia? "Un'invasione delle regioni meridionali senza dichiarazione di guerra". Con centinaia di migliaia di morti e milioni di emigranti nei decenni successivi. Un'annessione – è la tesi – sostenuta soprattutto da chi aveva coperto l'enorme debito accumulato dai Savoia per le guerre d'indipendenza.
C'è anche chi con questo spirito si appresta a celebrare i 150 anni di unità del paese e raccoglie applausi e qualche critica nelle piazze e nei teatri del Sud, dispensando frecciate alla Lega di Umberto Bossi ma anche ai meridionali che &…

Allarme elio, riserve agli sgoccioli

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Il gas sparirà nel giro di una generazione. A rischio risonanze magnetiche, centrali a fusione e palloncini. Stiamo dissipando un prezioso gas, l’elio, e nel giro di una generazione, con i consumi attuali, sparirà. Con gravi conseguenze in molti campi della nostra vita, a partire dagli ospedali. L’avvertimento e l’invito a fare qualcosa in fretta arriva dal Nobel americano Robert Richardson della Cornell University di Ithaca (New York) che meritò il premio proprio per le sue scoperte su questo prezioso elemento di cui la natura del nostro pianeta è estremamente avara. Ma ci si chiederà perché sia così importante: l’elio non entra facilmente nei discorsi quotidiani anche se ha segnato la nostra infanzia grazie ai palloncini colorati che potrebbero, quindi, anch’essi scomparire.
Eppure l’elenco delle sue utilizzazioni è lungo, a cominciare dagli esami clinici con la risonanza magnetica il cui scanner viene raffreddato con l’elio liquido. Lo ritroviamo, inoltre, nei sistemi di rilevament…

Riapre la scuola del ministro Gelmini: senza insegnanti

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«I have a dream» dice all’Unità on line la maestra Linda Ciullara. “Sogno il cedolino.... Sogno di svegliarmi presto e fare le corse per andare scuola. Sogno di sedermi tra i banchi, accanto a quel bambino ‘difficile’ ad ascoltare la spiegazione che dalla cattedra il compagno da dell’argomento che stiamo studiando. Sogno di posare gli occhiali, e i compiti corretti sul comodino e non dovermi svegliarmi e scoprire che sul comodino ci sono solo troppe bollette da pagare”.
Zaini in spalla, la scuola sta per cominciare. La campanella per l’inizio delle lezioni suonerà per tutti lunedì 13 settembre, salvo anticipi sull’anno scolastico. Ma l’istruzione pubblica che riapre i battenti è sempre più “ristretta”: meno classi e più studenti tra i banchi, meno docenti, meno bidelli, meno igiene e sicurezza degli edifici. E come al solito, meno fondi in cassa e zero cartaigenica nei bagni. Il count-down della protesta questa volta è scattato in anticipo: supplenti precari e personale precario Ata so…

Rispettare Gheddafi [di Pietro Ancona]

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L'Italietta con forti pulsioni razziste si è lasciata andare a sfottò, frizzi e lazzi, commenti volgari ed offensivi verso Gheddafi. Le divise sfoggiate dal Colonnello non gli sono piaciute, sono state oggetto di scherno e tantissimi si sono sentiti disturbati dalla sua presenza in Italia e dal risalto che il Governo ha dato a questo evento. Hanno avuto da ridire sui trecento cavalli berberi che si sono esibiti assieme ai carabinieri a cavallo in una caserma di Roma ed hanno naturalmente criticato tutto quello che Gheddafi ha detto e fatto.Questa campagna di respingimento e di denigrazione è stata orchestrata dai maggiori giornali italiani che obbediscono ad un forte riflesso condizionato dell'Occidente, in primo luogo degli americani, contro la Libia ed il suo Presidente. Non dimentichiamo che Reagan fece bombardare la tenda di Gheddafi riuscendo quasi ad ucciderlo assieme ai suoi familiari e massacrando una delle sue nipote. Motivo di tanto livore è probabilmente il fatto ch…

Nuovi computer eco-compatibili, nel 2013 arriveranno quelli fatti con i gusci di anacardi

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Quello dei rifiuti hi-tech è sempre stato un problema irrisolto della società moderna, non soltanto per i volumi crescenti ma anche la pericolosità di alcuni componenti presenti nei dispositivi elettrici ed elettronici che si gettano via: mercurio, cromo, cadmio, plastica e piombo, tutte sostanze tossiche che andrebbero smaltite adeguatamente. Grazie al colosso giapponese Nec, tuttavia, già dai prossimi anni questi problemi diverranno uno sbiadito ricordo. Il gigante dell’elettronica, infatti, ha fatto sapere di esser in procinto di sostituire i comuni case dei Pc con degli equivalenti realizzati con i gusci di anacardi. I primi calcolatori in cui le parti in plastica saranno sostituite con il nuovo materiale invaderanno il mercato già dal 2013.
La bioplastica ricavata dagli anacardi, assicurano gli esperti nipponici che hanno presentato l’importante novità alla Japanese Chemical Society, risulta essere sufficientemente durevole da poter esser usata in dispositivi elettronici che hanno…

Nuova strategia contro l'obesità: ingannare la mente con cibi sani ma dal gusto "proibito"

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Scienziati australiani stanno sviluppando una tecnologia per 'ingannare' le papille gustative e dare al cibo sano ma blando lo stesso sapore di quello dolce, salato o grasso, come nuova arma per combattere l'epidemia di obesità che imperversa nei paesi avanzati. In collaborazione con aziende alimentari, il progetto dall'ente nazionale di ricerca Csiro mira a riformulare cibi esistenti senza modificarne il sapore.
L'obiettivo è la messa a punto di tecnologie per localizzare gusti come zucchero e sale, in modo che il prodotto ne possa contenere quantità minime, che la lingua registri lo stesso livello di sapore, e senza usare aromi artificiali. Gli scienziati hanno inventato una nuova tecnologia per le sperimentazioni, il gustometro e l'olfattometro, che producono sapori e odori precisi nel valutare le risposte dei partecipanti."Quando le aziende alimentari eliminano lo zucchero dai cibi, spesso le vendite calano", ha detto il responsabile del progetto, …

Hitler contro i cristiani

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Questa è la storia di quei preti cattolici e pastori protestanti deportati nei campi di concentramento perché avevano osato opporsi al regime.
E' anche la storia di quei tedeschi che negli anni bui del nazionalsocialismo osarono alzare la testa e sfidare il potere del Führer. Pochi uomini che poco o nulla hanno potuto contro l'iniqua neopagana religione di morte e sterminio del Terzo Reich.
Eppure ci sono stati, hanno agito, hanno testimoniato e lottato, in nome di Dio e della dignità umana. Tra loro alcuni uomini di fede, cattolici e protestanti, protagonisti di ferme e coraggiose proteste. Il loro motto era "Et si omnes ego non", seppur tutti io no! Tratto da LA CROCE E LA SVASTICA - GLI ARCHIVI DELLA STORIA [fonte youtube] Per non dimenticare

In giro per l'Abruzzo che risorge

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Itinerario nei luoghi colpiti dal sisma per scoprire colori, odori, sapori di paesi non si arrendono.

 Addentrarsi nei luoghi colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, a L'Aquila e nei piccoli paesi che la costellano, per toccare con mano la speranza e la determinazione di cittadini che credono nella rinascita. Un'esperienza intensa ed ricca di emozioni che svela pittoreschi borghi medievali immersi nella natura indomita e rigogliosa, su rocce aspre e tra parchi idilliaci, dove la terra concede ancora odori e sapori ancestrali.
Il tour, nei mesi di settembre ed ottobre, dura appena quattro giorni, ma al ritorno ci si scopre diversi, più grati e consapevoli. Il primo impatto è forte, la vista del centro storico aquilano segna l'anima, ma l'ottimismo arriva subito dopo, a Pescomaggiore, nel villaggio ecologico autocostruito dai cittadini in un antico borgo di montagna. Segue l'incanto della natura, la storia che mostra la sua impronta indelebile nei borghi medievali di Po…

Ancora mozzarelle "colorate": blu in Ciociaria, rosa nel Palermitano

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Coldiretti: segnali allarmanti Ancora mozzarelle "colorate" nei negozi: consegnate ai carabinieri dagli sfortunati clienti, hanno fatto scattare nuovi accertamenti dei Nas e il nuovo allarme della Coldiretti, che parla di segnali preoccupanti.
Una mozzarella blu in Ciociaria. A trovarla in una confezione è stato un uomo di Alatri che ha chiamato i carabinieri: il formaggio è prodotto da una società cooperativa di Jesi (Ancona). I militari hanno avviato una serie di controlli a cui hanno partecipato anche i carabinieri del Nas di Latina e personale Asl - Servizio veterinario di Alatri. Sono state sequestrate 66 confezioni di latticini della stessa marca e lotto di produzione: insieme alla confezione recapitata dall'uomo che ha fatto la denuncia, sono state consegnate alla Asl competente per le analisi di laboratorio.
Una confezione di mozzarella. che al momento dell'apertura presentava una colorazione rosa, è stata consegnata ai carabinieri da un uomo che l'aveva a…

Terremoti: due scosse sui Monti Reatini

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Nessun danno risulta per ora a persone o cose

Due scosse sono state avvertite distintamente dalla popolazione nel distretto sismico dei Monti Reatini.La prima, di magnitudo 3.4 e profondità 3 km, è avvenuta alle 5, la seconda, con magnitudo 3.6 e profondità 8.6 km, è stata registrata alle 9.12.
Entrambe le scosse hanno visto un epicentro tra i comuni di Montereale (L'Aquila), Amatrice e Borbona (Rieti), ma sono state avvertite anche nella zona ovest dell'Aquila. Non risulterebbero danni a persone o cose. [fonte ansa]
Secondo noi: L'intensità e la frequenza aumentano vertiginosamente. Una nuova l'Aquila ci attende?

Il Pakistan potrebbe trasformarsi in quello che l'Occidente ha sempre temuto: uno stato fallito ma con la bomba nucleare.

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Ci sono catastrofi naturali che mutano per sempre la geografia del mondo, sradicando alberi e rovesciando regimi politici. In Pakistan è già successo una volta. Nel 1970 il ciclone Bhola prima ne devastò le pianure orientali, e poi - complice l'inettitudine del governo e l'aiuto indiano - ne smembrò l'assetto nazionale: nel 1971 nacque l'attuale Bangladesh.
Oggi il mondo teme che possa accadere ancora. Probabilmente non una secessione, piuttosto un aumento del già dilagante disagio sociale che finirebbe per consegnare buona parte delle funzioni di governo nuovamente a quell'esercito fattosi da parte solo due anni fa, o, peggio ancora, ai militanti talebani. "Il Pakistan potrebbe trasformarsi in quello che l'Occidente ha sempre temuto: uno stato fallito ma con la bomba nucleare", chiosa Ahmed Rashid, uno dei maggiori commentatori politici del Paese.
Le inondazioni iniziate il 29 luglio hanno causato danni giudicati dalle Nazioni Unite più severi di quell…

El Niño sempre più forte - Colpa del global warming

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Il fenomeno climatico, responsabile di inondazioni e siccità in varie parti del globo, si sposta e acquista forza. Gli esperti: "Messi in discussione tutti i modelli metereologici elaborati negli ultimi dieci anni" . ANCHE El Niño, uno dei più imponente fenomeni della natura che interessa il nostro pianeta, sta cambiando aspetto, forse a causa dei mutamenti climatici in atto. Lo ha scoperto la Nasa che tiene sotto controllo le sue apparizioni con i satelliti ambientali, l'ultima delle quali è terminata all'inizio del 2010.
El Niño, ricordiamolo, conosciuto anche con la sigla ENSO, da El Niño-Southern Oscillation, è un fenomeno climatico periodico che si verifica nell'Oceano Pacifico con una media di cinque anni. Generalmente esso si manifestava con un riscaldamento delle correnti dell'Oceano Pacifico centro-orientale e, contemporaneamente, con cambiamenti di pressione atmosferica nel Pacifico centro-occidentale. Il fenomeno è spesso causa di inondazioni sopra…

Terrore in Congo: 384 donne violentate in quattro giorni

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A sacco un paese nelle mani di miliziani e ribelli hutu in lotta per lo sfruttamento delle risorse. Ritardi nei soccorsi.
Lo stupro di massa è stato spaventoso: 384 donne violentate in quattro giorni da bande di miliziani che hanno saccheggiato e devastato Luvungi, un villaggio nell’est della Repubblica Democratica del Congo, sulla strada che da Walikale porta a Kisangani (la vecchia Stanleyville). «Lo spettacolo che ci siamo trovati davanti è stato terribile. Le donne, violentate e bastonate davanti ai loro bambini e ai mariti, erano terrorizzate; piangevano a dirotto, quasi non badavano alle loro ferite. Alcune durante lo stupro sono state morsicate, altre selvaggiamente picchiate». Giorgio Trombatore è stato il primo a entrare a Luvungi. Sono stati quattro giorni di violenza cieca. Il villaggio è stato messo a sacco da mezzo migliaio di miliziani, che secondo l’ONU appartengono ai ribelli hutu ruandesi e ai gruppi di guerrieri tradizionali mai-mai (che vuol dire “acqua-acqua”, perch…

Stangata per i giovani nel nuovo Codice della strada con multe pesantissime

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Una stretta così mirata non si era mai vista. La riforma del Codice della strada (legge 120/10) complica di molto la vita dei giovani: si va dagli esami di pratica anche per guidare motorini e minicar ai limiti di potenza delle vetture guidabili nel primo anno di patente, dall'alcol zero al certificato di non-abuso di alcol e non-uso di droghe. E, soprattutto, aggrava le sanzioni in tutta una serie di casi, quando il trasgressore è un giovane. Fino a prevedere una sanzione inedita e "pedagogica": lo slittamento dell'età per prendere la patente auto quando un minore viene colto a bere. In compenso, si consente anche ai 17enni di esercitarsi alla guida di auto e arrivano punti-premio per la buona condotta.
Le novità sono riassunte una per una nel grafico in pagina. Nemmeno i conducenti professionisti, pure "tartassati" dalla riforma, sono stati sottoposti a un regime così speciale. Che – non è difficile prevederlo – almeno in alcune sue parti potrebbe essere s…

Berlusconi: «Si è chiusa una ferita, chi non lo capisce appartiene al passato»

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Gheddafi: «L'Italia finora ha fatto poco rispetto a ciò che abbiamo subito». Poi elogia il premier: «Coraggioso» Lo ha definito «il mio amico» e il «leader della rivoluzione» e nel suo intervento alla caserma «Salvo D'Acquisto» per le celebrazioni del secondo anniversario del trattato italo-libico Silvio Berlusconi ha sottolineato che «tutti dovrebbero rallegrarsi» della nuova amicizia tra Italia e Libia sancita il 30 agosto 2008 Bengasi. In quell'occasione, ha sottolineato il premier, «è stata chiusa una ferita ed è iniziata una vita nuova»: «Chi non capisce i vantaggi di questa intesa - ha detto il presidente del Consiglio, appartiene al passato. Noi invece guardiamo al futuro». Nel suo intervento Berlusconi aveva sottolineato l'importanza strategica della nuova alleanza e ha ricordato tra l'altro gli accordi tra i due Paesi per la lotta all'immigrazione clandestina.
«FERITA CHIUSA» - Il capo del governo si è detto convinto dell'importanza del trattato anc…

Google lancia il pay-per-view su YouTube - addio digitale terrestre

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Entro la fine dell'anno sul sito di video-sharing si potranno acquistare gli ultimi titoli di Hollywood.
Google sta stringendo accordi con i maggiori studios hollywoodiani per lanciare entro la fine dell’anno un servizio di noleggio e vendita di film su YouTube. In catalogo non soltanto vecchie pellicole come accade adesso (un servizio di visione gratuita di film sta venendo testato negli Usa dallo scorso aprile), ma blockbuster e altri titoli di grande richiamo che arriveranno online contemporanemente all’uscita in Dvd. In un primo tempo il servizio sarà disponibile solo negli Usa, per poi essere esteso anche ad altri Paesi.
La visione di un film costerebbe attorno ai 5 dollari, e il nuovo servizio verrebbe con ogni probabilità inserito all’interno di Google Tv, la nuova piattaforma di televisione interattiva basata sul sistema operativo Android che il gigante di Mountain View dovrebbe lanciare nel 2011.
La notizia arriva dal Financial Times che cita fonti anonime, descrivendo l’euf…

Gerusalemme, braccio di ferro anche sui cimiteri

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La questione dei cimiteri nella città è uno dei nodi piu' delicati per gli israeliani e palestinesi, mentre i negoziati stanno per ripartire.
Una tomba senza pretese. Sul marmo, parole stringate ('Menachem Begin. Figlio di Hassia e di Zeev-Dov'), qualche sasso deposto secondo l'usanza ebraica di lutto, ed una mezza bottiglia di plastica sistemata alla buona per proteggere una candela votiva dal vento impetuoso di Gerusalemme. Per anni e' stato uno dei personaggi piu' potenti del Medio Oriente. Adesso Begin riposa, accanto alla moglie Aliza, in un modesto settore del cimitero ebraico del Monte degli Ulivi, a Gerusalemme est. Dalla sua tomba si tiene in palma di mano la Spianata delle Moschee o - per dirla con Begin - il Monte del Tempio. Emotivamente, la questione dei cimiteri di Gerusalemme e' uno dei nodi piu' delicati per gli israeliani e palestinesi, mentre i negoziati stanno per ripartire.
Il piu' vasto cimitero ebraico della citta', quello de…

Le vergini della libertà

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Nascono in vista delle elezioni le Squadre della Libertà. E' solo l'inizio di una strategia incontenibile, volta a far entrare Silvio nel Guinness dei primati per il maggior numero di fan club.
In vista delle possibili elezioni, Berlusconi ha fondato le Squadre della Libertà, coordinate da Denis Verdini, che hanno il compito di "radicare il partito sul territorio e vigilare contro possibili brogli" ("Corriere della Sera", domenica 22 agosto, pagina 2). Le Squadre della Libertà si sommano ai Promotori della Libertà e ai Circoli della Libertà fondati da Michela Brambilla, agli Amici della Libertà di Alfredo Biondi, ai Comitati della Libertà, alle associazioni "Silvio ci manchi", "Per fortuna che Silvio c'è" e la recentissima "Silviooooo! Silviooooo!" fondata da un gruppo di berlusconiani non udenti. È solo l'inizio di una strategia incontenibile, che ha lo scopo, ambizioso ma realizzabile, di entrare nel Guinness dei prima…

Un bunker nello Yukatan per sfuggire all’apocalisse

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In Messico un rifugio di italiani per la data fatidica del 2012. Una misteriosa cittadina a prova di catastrofe naturale, affacciata su una laguna artificiale nella mitica penisola dello Yucatán, nel Messico settentrionale. Un gruppo di una settantina di italiani, la cui identità ancora non è stata rivelata, ha deciso di salvarsi in questo modo dall'appuntamento con la fine del mondo che, per gli appassionati di catastrofismo accadere nel 2012. Almeno a credere ad un’antica leggenda Maya che ha già ampiamente ispirato gli sceneggiatori di Hollywood.
In un'area che si estende per circa 800 ettari, acquistata due anni fa, in pochi mesi ecco così sorgere Las Aguilas, una città in miniatura. La zona non è stata scelta casualmente. Il piccolo villaggio accanto al quale il progetto è fiorito, pare in seguito a un sogno di una donna del gruppo che sarebbe stata spinta a recarsi in questa parte del mondo, si chiama Xul.
È abbarbicato sui monti dello Yucatán, in piena foresta e il suo n…

Farefuturo: Italia Disneyland di Gheddafi. Idv: concesso uno squallido e irritante show

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"Vi immaginate Gheddafi che va a Parigi o a Berlino e organizza un incontro con 500 hostess per dir loro 'diventate musulmane'? Noi no. E non a caso Gheddafi certe pagliacciate - è il termine giusto - le viene a fare a Roma, non a Parigi o a Berlino.
Evviva la Realpolitik, ma sui libri di Kissinger non c'é scritto che bisogna concedere ai dittatori la passerella sul suolo patrio, in regime di liceità assoluta: Roma in questi giorni sembra un possedimento extraterritoriale libico" ha scritto Gianmario Mariniello, direttore di Generazione Italia, sul sito dell'associazione finiana. "Viva gli affari, viva il trattato Italia-Libia che ci ha aiutato a risolvere il problema degli sbarchi clandestini, viva le materie prime libiche, viva l'autostrada libica che verrà realizzata dai nostri imprenditori, viva tutto ma la dignità di un Paese viene prima di tutto - continua Mariniello - Non riusciamo a immaginare un solo leader europeo che vada a La Mecca a dire…

Nelle università italiane mille concorsi senza il posto

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La metà degli oltre 1.700 posti da professore ordinario e associato banditi nelle università statali italiane, che produrranno circa 3.500 idonei, sono solo «teorici», nel senso che non si possono tradurre nel 2010 in assunzioni effettive; se si guarda solo al grado più alto della piramide accademica, quello degli ordinari, i «bandi impossibili» superano addirittura il 60 per cento.
A bloccare la strada verso la cattedra di quasi duemila idonei non saranno però solo i vincoli di bilancio, su cui si è concentrata in questi mesi l'attenzione dei rettori e della politica. Certo, il crollo del 17,2% del fondo ordinario previsto per il 2011, a cui il governo ha promesso però di mettere mano, non facilita la gestione, soprattutto negli atenei che sono meno attivi nella ricerca di fonti alternative di finanziamento, e sono quindi più dipendenti dall'assegno statale. Nel caso dei concorsi, però, il nodo è un altro.
Il problema nasce con il primo decreto Gelmini, quello del novembre 200…