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Visualizzazione dei post da Maggio, 2011

Lotta al tabacco, in Italia fumano in 12 milioni

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Giornata mondiale contro il vizio del fumo. 600 mila le vittime di quello passivo
Circa 12 milioni. Sono gli amanti delle 'bionde' nel nostro Paese: 'aficionados' della sigaretta che non intendono rinunciare al vizio nonostante i danni provocati dal fumo alla salute siano ormai noti, e nonostante l'Italia sia tra le prime nazioni ad aver adottato misure di protezione per la salute dei non fumatori con la legge Sirchia del 2003 sul divieto di fumo nei luoghi pubblici. Proprio per rilanciare il messaggio che il fumo uccide, si celebrare il 31 maggio in tutto il mondo la 'Giornata senza tabacco' promossa dall'Oms. I numeri resi noti dall'Organizzazione mondiale della Sanita' alla vigilia della Giornata mondiale non possono non colpire: il tabacco continua ad uccidere quasi 6 milioni di persone l'anno, tra le quali 600mila sono vittime del fumo passivo, e nel 2030 le vittime del tabacco potrebbero raggiungere gli 8 milioni. E se la prevalenza di …

Il giornalista scomodo: lo scoop fatale e l'ombra dei servizi segreti pakistani

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Ucciso Saleem Shahzad. Aveva da poco denunciato l'esistenza di un nucleo di Al Qaeda dentro la Marina. L'ultimo messaggio: "Se sparisco è colpa degli 007"
E' stato rapito, picchiato e torturato. Forse nella speranza che rivelasse le sue fonti. Così è morto il giornalista Syed Saleem Shahzad, capo dell'ufficio pakistano di "Asia Times", collaboratore de "La Stampa" e corrispondente dell'"Aki".
Era un giornalista scomodo, ma non certo imprudente: aveva buone fonti sia tra i jihadisti sia tra i servizi segreti. Shahzad era consapevole dei rischi che correva. Poco prima di sparire aveva lasciato una nota a "Human Rights Watch": nel caso gli fosse accaduto qualcosa i responsabili andavano cercati nell'Isi, l'intelligence pachistana. Un macabro presentimento che si presto è trasformato il realtà.
Nato a Karachi, 39 anni, una moglie, Anita, un figlio e una figlia piccoli, Saleem era considerato uno dei maggiori espe…

Grillo a testa bassa contro Pisapia: «Vince il sistema, l'Italia di Pisapippa»

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Il comico genovese sul suo blog: è stato l'avvocato di De Benedetti e fa parte del giro. Critiche anche a Vendola.
Beppe Grillo non festeggia. La vittoria di Giuliano Pisapia e la fuoriuscita di Letizia Moratti non sono, per il comico genovese, un risultato per cui esultare. Lo dice chiaramente dal suo blog, con un intervento intitolato «L'Italia di Pisapippa». Per Grillo, che irride l'esponente di Sinistra e Libertà paragonandolo con un fotomontaggio al protagonista del film «The Truman Show»- che viveva inconsapevolmente una finta vita in un mega set cinematografico tra attori, registi e comparse - chi ha vinto veramente è in realtà «il Sistema».
«VINCE SEMPRE IL SISTEMA» - Il Sistema, scrive Grillo, è «quello che ti fa scendere in piazza perché hai vinto tu, ma alla fine vince sempre lui. Che trasforma gli elettori in tifosi contenti che finalmente ha vinto la sinistra o alternativamente, ha vinto la destra. Qualcuno ha detto al Pdmenoelle che "È facile vincere con …

UE: Lampadine basso consumo emettono luce cancerogena. Meglio la tecnologia LED.

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Le lampadine a basso sono probabilmente più dannose per la salute umana di quanto non siano benefiche per l’ambiente . A rilanciare l’allarme anche Euronews del 16 settembre 2009.
Emergono vari dati e studi che le incriminano di danno ambientale a causa del contenuto di mercurio, ma anche danni da inquinamento elettromagnetico corresponsabile nell’insorgenza di tumori, oltre che di patologie quali mal di testa, elettrosensitività, scarsa concentrazione, squilibri ormonali e distrurbi del sonno, fino all’epilessia nei soggetti predisposti.
Da diversi anni si denunciava il pericolo costituito dal contenuto di mercurio che nelle lampade a basso consumo si aggira sui 5 milligrammi. Il mercurio, recentemente bandito dai termometri, è un elemento che se ingerito produce serissimi danni al sistema nervoso, ma il prevedibilissimo smaltimento non corretto lo porterà nella catena alimentare tant’è che da tempo è presente nei pesci degli oceani che noi mangiamo, e più sono grandi più ne hanno accu…

Vista e memoria migliori: basta mangiare un po' meno

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Studio di Cnr e Normale di Pisa associa la riduzione del cibo a un aumento della plasticità del cervello.
Memoria migliore e vista più acuta? Basta mangiare un po’ di meno, senza esagerare. Un gruppo di ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del Cnr e della Scuola normale superiore di Pisa ha scoperto una relazione tra la quantità di cibo ingerita giornalmente e la plasticità del cervello, ovvero la sua capacità di modificarsi nel tempo reagendo agli stimoli esterni.
RICERCA – Lo studio pisano, appena pubblicato sulla rivista Nature Communications, è durato tre anni: «Si tratta di un progetto di ricerca di base effettuato su un campione di ratti adulti – conferma Maria Spolidoro, prima autrice del lavoro – La metodologia è semplice: abbiamo alimentato le cavie un giorno sì e uno no». In particolare l’attenzione dell’equipe italiana, guidata dal professor Lamberto Maffei, si è concentrata sui circuiti visivi e sull’ippocampo, una parte del cervello alla base dei processi della memori…

CO2, nuovo record delle emissioni

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Nel 2010 cresciute del 5% rispetto all'anno prima, quando erano calate a causa della crisi economica globale.
L'ambiente deve «ringraziare» la crisi economica. Solo il rallentamento globale dell'economia nel 2009 aveva fatto diminuire le emissioni di anidride carbonica, il più diffuso gas serra. Nel 2010, infatti, con la ripresa della produzione industriale su scala globale, sono state sparate nell'atmosfera 30,6 miliardi di tonnellate equivalenti di CO2, pari a un aumento del 5% delle emissioni rispetto all'anno precedente. Lo rivela l'Agenzia internazionale di energia (Aie), secondo la quale le emissioni di biossido di carbonio l'anno scorso sono state «le più alte della storia».
LIMITI - Superato di slancio quindi il precedente record di 29,3 gigatonnellate che risaliva al 2008. Il problema consiste, riporta l'Aie, nel fatto che l'80% dell'incremento delle emissioni relativo al settore energetico previsto per il 2020 è già stato raggiunto, poic…

30 maggio 2011, la Waterloo di Berlusconi

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Secca sconfitta nella 'sua' Milano, tracollo spaventoso a Napoli, sconfitta inaspettata Cagliari, ma anche a Trieste, Novara e Mantova. Lui dice che continuerà a governare, ma una botta così va oltre ogni previsione.
Era il Presidente-Imprenditore, venuto dal mondo del lavoro. Finisce come un vecchio politicante abbarbicato a una maggioranza che si regge sul trasformismo parlamentare. Aveva chiesto, ancora una volta, forse l'ultima, un voto contro i magistrati e i comunisti, interessando alla faccenda perfino l'allibito Obama. E a Milano e a Napoli perdono, straperdono due imprenditori, Letizia Moratti e Gianni Lettieri, contro un post-comunista e contro un ex pubblico ministero. Fine più beffarda non si è mai vista. Trionfa Giuliano Pisapia a Milano, dieci punti di distacco alla manager Moratti, l'avvocato mite con il sorriso mite, non un trascinatore di folle, che aveva già vinto le primarie contro il candidato del Pd (c'è ancora qualcuno che si opporrà ai gaz…

Rai, indagati Berlusconi e i direttori

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Inchiesta per abuso d'ufficio per le video-interviste - L'Agcom: violazioni anche in «Annozero» con Celentano.
La procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e i direttori del Tg1 Augusto Minzolini e quello pro tempore del Tg2 Mario De Scalzi per l'accusa di abuso di ufficio. I fatti si riferiscono al video delle interviste al premier trasmesse il 20 maggio scorso. L'inchiesta è nata dopo la denuncia dei Radicali.
LA DENUNCIA - L'iscrizione è una sorta di «atto dovuto», legato proprio alla denuncia nominativa che l'avvocato Giuseppe Rossodivita aveva presentato per conto di Emma Bonino e Marco Cappato. Il fascicolo non andrà al Tribunale dei ministri perché Berlusconi è indagato come leader del Pdl e non come presidente del Consiglio. Stando all'esposto, infatti, i Radicali avevano rilevato come «gli interventi di Berlusconi nei tg fossero, per temi trattati, scenografia con tanto di simbolo elettoral…

La misteriosa vita dell'ereditiera centenaria Huguette Clark

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Huguette Clark, solitaria ereditiera di 104 anni, è morta lasciando dietro di sé un patrimonio di 500 milioni di dollari che ora è al centro di un’inchiesta.
L’EREDITIERA DEL MONTANA - L’anziana, che all’età di 21 anni era entrata in possesso dei beni delle miniere di rame del Montana, un tempo viveva nel più grande appartamento della Fifth Avenue a New York, ma ha trascorso gli ultimi 20 anni della sua vita segregata nell’ospedale della Grande Mela. Come scrive Rachel Quigley sul Daily Mail, la centenaria possedeva anche delle dimore sontuose in California e Connecticut, rimaste però vuote per oltre 50 anni.
IL «ROCKEFELLER» DEL RAME - Nata a Parigi nel 1906, la Clark era la figlia più giovane del senatore americano William Andrews Clark, conosciuto per il fatto di essere uno dei re del rame. Al punto che nei primi nel ‘900 era il secondo uomo più ricco degli Stati Uniti dopo John D. Rockefeller. William Clark lasciò sotto shock il mondo politico e finanziario quando a 62 anni annunciò…

La porta dell’Inferno

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Come si fa a liberare dal gas metano un grande cratere largo più di 70 metri che si trova nei pressi di un centro abitato?
Che ci crediate o no, un gruppo di eminenti scienziati ha deciso di scegliere la soluzione più banale e meno costosa: hanno buttato nel cratere un cerino e... hanno atteso che il combustibile si esaurisse.
Peccato che siano passati 40 anni e la caverna continua a bruciare. Siamo nel deserto del Turkmenistan, nei pressi del villaggio di Darvaza. Qui, nel 1971, un gruppo di geologi, durante una prospezione, scoprì in maniera del tutto casuale una grande caverna piena di gas.
Gli scavi provocarono ben presto il crollo del soffitto della grotta, lasciando esposta una enorme buca piena di metano.
La concentrazione del gas era molto elevata e non era pensabile scendere all'interno del cratere per proseguire le ricerche. Così i geologi decisero di dare fuoco allo strato superficiale del giacimento, convinti che nel giro di qualche giorno avrebbero risolto il problema. Ma …

Emergenza galere, ci risiamo

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Come sempre, arriva l'estate e le carceri diventano invivibili. Ma quest'anno il sovraffollamento è oltre ogni limite. E il trattamento dei reclusi è inumano. Eppure basterebbero un paio di buone leggi per far finire questa vergogna.
Sull'emergenza carceraria sono finite le parole, le abbiamo spese tutte. D'altronde quando un'emergenza dura tutto l'anno, quando peggiora di anno in anno, perché parlarne, sarebbe come lamentarsi della pioggia. Restano le parole della Costituzione: "Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità". Con questa formula icastica la Carta del 1947 scolpisce un principio di civiltà giuridica. O forse di civiltà senza aggettivi, giacché per misurarla - disse una volta Gladstone - basta visitare le galere di ogni Stato. Peccato che in Italia la Costituzione non sia una cosa seria... E allora meglio far parlare i numeri, meglio l'eloquenza fredda delle cifre.
Il tasso di sovraffollamento ha toccato i…

Le zanzare ti fanno stalking? - Difenditi con un «eco-killer»

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Pipistrelli in giardino o sul terrazzo per difendersi in maniera «green» dagli assalti degli insetti.
Duemila zanzare sterminate in una notte. Ma il bello è che questo insetticida lo ha inventato Madre Natura. I killer «ecologici» delle zanzare non sono prodotti chimici o zampironi, bensì i pipistrelli, piccoli mammiferi che in Italia sono a rischio di estinzione per colpa dell'inquinamento, dell'uso dei pesticidi e della scomparsa, nelle città, dei luoghi in cui amano nascondersi, come fessure e sottotetti. E allora per cercare di salvarli è nato un progetto che chiede, a chi può, di dar loro una casa. Come? Con una “bat box”, una casetta di legno, da appendere sul muro di un edificio o su un albero. Un luogo dove i pipistrelli andranno a riposare nelle ore diurne. L'idea, lanciata dagli zoologi del Museo di Storia Naturale di Firenze nel 2006, sulla falsariga di quanto già sperimentato al Parco Natura Viva di Bussolengo, quest'anno riparte grazie a una partnership con…

Spettacolare eruzione del vulcano più alto

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Lava dal Kliuchevskaia, Russia occidentale, il più alto dell'Eurasia
Il più alto vulcano dell'Eurasia, il Kliuchevskaia Sopka (4750 metri) in Kamciatka, estremo oriente russo, è in una spettacolare fase di eruzione e ha diffuso le sue ceneri 5 km sopra il livello del mare. Ieri sera erano state viste dal villaggio di Kliuci, a 332 km dal vulcano.
Al momento non esistono pericoli per gli scarsi insediamenti abitativi della zona, secondo fonti del gruppo di risposta rapida per l'eruzione dei vulcani della Kamciatka citate da Itar-Tass, ma si teme che le ceneri e le emissioni gassose possano costituire un pericolo per i motori degli aerei. Il Kliuchevskaia Sopka è uno dei più attivi al mondo ed erutta una volta ogni 5-6 anni, ma l'ultima eruzione risale al novembre 2010 [fonte ansa]

Vetro amico della salute piace a sei italiani su dieci

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L'Italia è il paese europeo che ricicla più vetro e i consumatori vorrebbero che un numero maggiore di alimenti fosse confezionato con questo materiale, considerato più "sano" ed ecologico. Presto un nuovo impianto a Frosinone per il trattamento del rottame proveniente dal riciclaggio.
Naturale, puro e sicuro. Una barriera perfetta per la conservazione di qualsiasi prodotto, dagli alimenti alle bevande, ma anche farmaci e cosmetici. E' il vetro, il materiale preferito dai consumatori italiani (sei su dieci lo comprano, secondo dati Assovetro) ed europei, che lo associano a uno stile di vita sano e sostenibile secondo un sondaggio condotto dalla Feve, la Federazione europea dei produttori di contenitori in vetro. E anche la Commissione europea, dopo la messa al bando dei biberon in plastica (policarbonato) contenenti Bisfenolo A, ha raccomandato ai genitori di preferire bottigline di vetro in quanto "più sicure per la salute umana". La direttiva europea del 2…

Supervulcano attivo in Germania. La grande minaccia dimenticata.

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L’aspetto del lago Laacher See in Germania è apparentemente pittoresco e tranquillo, ma sotto la superficie calma delle acque vi è un potenziale assassino che potrebbe devastare una buona parte d'Europa.
L'ultima volta che il supervulcano Laacher See ha eruttato è stata 12.000 anni fa, è ha depositato cenere in gran parte dell'Europa. Il 30 luglio 2010, un terremoto 5,6 ha colpito la regione e probabilmente ha segnato un risveglio del gigante addormentato.
Che il Laacher è un vulcano potenzialmente attivo è stato provato dall’ attività sismica e dalle pesanti anomalie termiche sotto il lago. L’anidride carbonica dal magma bolle ancora fino alla costa sud-orientale, e gli scienziati ritengono che una nuova eruzione potrebbe avvenire in qualsiasi momento. [fonte theextinctionprotocol]

CHI HA UCCISO LA VITA SU MARTE?

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Gli scienziati si sono ormai accorti che Marte non è come avrebbe dovuto essere.
È infatti sempre più evidente che il pianeta avrebbe potuto ospitare la vita, ma che qualcosa è intervenuto radendo al suolo questa possibilità, assieme alla sua superficie. Una catastrofe inconcepibile, che trova riscontro solo nei presagi più cupi che, finora, non si sono ancora avverati nella storia conosciuta del nostro pianeta.
Nessuno scienziato prende però in considerazione – almeno ufficialmente – che questa catastrofe non abbia cancellato la possibilità della vita su Marte, ma abbia cancellato la vita che, in un tempo remotissimo per noi, esisteva sul pianeta.
I segni di un passato ben diverso per l’arido Marte sono evidenti. Ad esempio, sappiamo che il pianeta non ha un campo magnetico proprio, a differenza della Terra e di quasi tutti i pianeti del sistema solare. Ma le tracce di magnetismo ancora presenti in alcune rocce marziane ci rivelano che un tempo ne possedeva uno.
Il campo magnetico è indi…

Lettieri? Tiene famiglia

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Fratelli arrestati per droga. Tra guai giudiziari e retate anticamorra. Ecco i parenti scomodi del candidato Pdl. Di cui lui non parla mai.
Il ristorante dove la famiglia Lettieri serve pizze e altre specialità napoletane si chiama Marechiaro. Non è a Posillipo, come si potrebbe pensare, ma a cento chilometri di distanza da Napoli, in una strada della periferia di Formia. Giuseppe, cappellino e grembiule d'ordinanza, stesso nome di battesimo del nonno, manda avanti il locale da due anni. Il padre Daniele è il vero proprietario della trattoria, dove la Margherita Doc (quella con la mozzarella di bufala) pare sia davvero squisita. Ecco. Bisogna arrivare fino a uno slargo a due passi dall'Appia per scoprire che Giovanni Lettieri, candidato sindaco di Napoli, ha una famiglia "segreta". Tre fratelli e due sorelle di cui non parla mai con nessuno. E che, dicono i bene informati, non vede mai. Forse perché qualcuno in passato ha avuto guai seri con la giustizia. Nelle cronac…

Pensioni, disuguaglianza record - dirigenti al top e precari in miseria

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L'Istat: importo al Sud più basso del 20 per cento. Nel Mezzogiorno distribuito il 44,2% dei contributi di tipo assistenziale, dato in crescita. I co. co. co. arrivano a 1570 euro annui, i sacerdoti a 7464, i manager a riposo sfiorano i 50mila.
La distanza che separa un pilota da un co. co. co o co. co. pro qualunque, se misurata dall'entità della sua pensione, è davvero incolmabile: 3.500 euro contro 120 o poco più. Lordi, al mese. Raggelante, poi, se il confronto è con un dirigente: 3.800 euro contro i soliti 120. Un rapporto quasi di uno a 40.
Si dirà: vuoi mettere, dirigente contro call center, assistente di volo contro segretaria. Categorie, professioni, qualifiche e stipendi diversi. Vero, ma la questione non si liquida su due piedi. Tanto più che il numero degli assegni pensionistici erogati ai precari aumentano di anno in anno a ritmi sostenuti. Tra il 2009 e il 2010, ad esempio, sono cresciuti del 17%. Più di tutte le altre categorie. E nel futuro diventeranno una parte…

Ambiente, le paure degli italiani

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Aria pulita, accesso all'acqua potabile e sua qualità, riscaldamento globale. E nel mare petroliere e meduse.
Gli italiani sono preoccupati - anche più della media mondiale - ma anche consapevoli nei confronti dell'ambiente. Emerge da due ricerche sui timori e le paure degli italiani di fronte alle grandi tematiche ambientali, rese note nei giorni scorsi che riguardano una l'ambiente in generale, e l'altra il mare in particolare. Ai primi posti ci sono la richiesta di acqua e aria non inquinate, l'accesso all'acqua potabile e la sua eventuale carenza, il riscaldamento globale. Per quanto riguarda il mare, invece, i principali incubi sono le petroliere e le meduse.
PREOCCUPATI E CONSAPEVOLI - Cresce la consapevolezza che i comportamenti personali, sia in casa che davanti agli scaffali dei negozi, influenzano in qualche modo l'ambiente. In molti casi più della media mondiale dei consumatori. È il risultato che traspare da un'indagine globale svolta da Niels…

La Germania dice addio al nucleare

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Le centrali verranno fermate tutte entro il 2022: gran parte dei reattori disattivati entro il 2011.
La Germania sarà la prima potenza industriale a rinunciare all'energia nucleare. Il ministero dell'Ambiente ha annunciato infatti che fermerà il suo ultimo reattore nel 2022 e ha definito la decisione «irreversibile».
LA DECISIONE - Gran parte dei reattori tedeschi sarà disattivato entro quest'anno, mentre gli ultimi tre funzioneranno per altri 11 anni al massimo. Il ministro Norbert Roettgen ha spiegato che gli otto reattori dei 17 che non sono collegati alla rete di produzione di energia elettrica non saranno più riattivati. La decisione è frutto delle riflessioni che il governo tedesco ha avviato dopo il disastro di Fukushima, che ha provocato proteste di massa nel paese, contro l'impiego dell'energia atomica. L'energia nucleare garantisce attualmente il 22% del fabbisogno di elettricità del Paese. [fonte c.d.s.]

Anno 2061, mari come deserti

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Eccessi di pesca, inquinamento e riscaldamento li uccidono, occorre ricostruire un nuovo ordine naturale.
Se tutto è cominciato dai pesci, tutto potrebbe finire con i pesci. La maggior parte di quelli che abitualmente mangiamo e conosciamo «potrebbe non esserci più entro i prossimi cinquant'anni». Ma se salmoni, tonni, merluzzi, ippoglossi, spada e sardine dovessero estinguersi, anche altri pesci che dipendono da loro sarebbero in pericolo. E con loro i mammiferi e gli uccelli marini che si nutrono di pesce. E poi gli insetti che a questi legano la loro esistenza. Lentamente, ma non troppo lentamente, l'intera vita del pianeta Terra potrebbe disfarsi. Poiché, è importante ricordare, «non ci sono mondi separati, ma viviamo in un solo mondo dove ogni cosa ha un impatto su tutte le altre».
I toni apocalittici non sono esattamente la cifra di Mark Kurlansky. Lo scrittore americano, che ci ha regalato capolavori come Merluzzo. Storia del pesce che ha cambiato il mondo e Sale. Una bio…

Una salute da marziani: la medicina vista da lassù

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C'è un italiano tra i sei astronauti che stanno simulando una missione sul Pianeta Rosso.
«I momenti più difficili emergono quando sono consapevole della routine e nel contare i giorni che ci separano dal vedere i nostri amici, la nostra famiglia». Un filo di nostalgia emerge dalle parole di Diego Urbina, in viaggio di ritorno da Marte. Simulato, naturalmente, ma vero per tanti aspetti come ci racconta dalla sua astronave ben ancorata a terra all’Istituto dei problemi biomedici di Mosca; una sorta di clinica dei cosmonauti russi dove li preparano e li controllano nella mente e nel corpo. Qui hanno riprodotto gli spazi angusti di una futura nave spaziale e anche uno spicchio del Pianeta Rosso. Il 3 giugno 2010 i sei esploratori prescelti dalle tre agenzie spaziali che partecipano all’avventura (Roskosmos, Esa europea con due partecipanti — il secondo è il francese Romain Charles — e CNSA cinese) sono stati rinchiusi e vivono come impegnati in lungo balzo verso il vicino corpo celest…

Batterio killer in Ue Germania, 10 morti

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Codacons,bloccare import cetrioli da europa
E' di 10 morti in Germania e diversi casi sospetti in molti paesi europei, tra cui Francia, Gran Bretagna e Svizzera, il bilancio dell'intossicazione alimentare legata all'epidemia del batterio E.coli, provocata in Germania dal consumo di cetrioli contaminati provenienti da Spagna e Olanda. Ma il batterio potrebbe provenire da altri paesi ancora, visto che, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ceca Ctk, le autorità sanitarie avrebbero confermato che alcuni dei cetrioli importati in Spagna provenivano in realtà dalla repubblica ceca. Quel che è certo è che il contagio si sta estendendo a diversi paesi europei. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo (Ecdc), altri 25 casi sarebbero stati individuati in Svezia, sette in Danimarca, tre in Gran Bretagna, due in Austria, uno in Olanda. Paesi ai quali si sono aggiunti anche la Francia, con tre casi sospetti "in corso di accertamento", hanno so…