Semplificazioni, il decreto al vaglio del Cdm. Meno peso alla laurea nei concorsi pubblici e meno burocrazia

Il pacchetto semplificazioni approda oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri. Un decreto che annuncia un cambio di passo nel campo della burocrazia e delle lungaggini amministrative, con l'obiettivo di ridurre gli oneri per cittadini e imprese. La versione definitiva del provvedimento è ancora oggetto di limature, e la bozza circolata fino ad ora contiene una serie di norme che vanno dall'abrogazione di oltre 300 vecchie leggi alla proroga del credito d'imposta al Sud, dal ritorno della "social card" alla cancellazione dell'obbligo di chiusura domenicale per i panifici. Numerose poi le misure di snellimento delle procedure per il rilascio di autorizzazioni per le imprese. Importanti anche le misure in materia di titoli di studio e del loro peso legale nei concorsi pubblici.Meno peso alla laurea nei concorsi pubblici - Tra le misure di maggiore impatto del decreto, e fra quelle destinate a far maggiormente discutere, c'è la perdita di importanza della laurea nei concorsi pubblici, anche se non ne verrà abolito il valore legale. Anche il voto non avrà più valore. Infatti per la partecipazione ai concorsi pubblici il decreto all'esame del Cdm prevede all’articolo 9 "l’equiparazione dei titoli di studio e professionali nei casi in cui non sia intervenuta una disciplina di livello comunitario". A parte alcuni casi come la laurea in medicina, dove esiste appunto una disciplina comunitaria, la laurea perderà peso nelle selezioni per la pubblica amministrazione. Non ci saranno punti in più a seconda del tipo di laurea (Economia o Giurisprudenza) e neanche in base al voto. Nella graduatoria finale, quindi, peseranno di più le prove del concorso rispetto ai titoli di studio. Ne consegue che dal prossimo anno accademico tutti i corsi dovranno avere il via libera dell’Anvur, l’agenzia per la valutazione del sistema universitario. Che non si limiterà a dire sì o no ma darà anche un sintetico giudizio sul corso e quindi, indirettamente, su chi lo ha frequentato.
Documenti online "in diretta" - Il governo punta in particolare sull'on line per velocizzare i tempi di rilascio dei documenti. Documenti come il cambio di residenza, i certificati di nascita e di matrimonio saranno disponibili in tempo reale grazie allo scambio di dati per via telematica fra le amministrazioni. La carta d'identità avrà una validità maggiore estesa fino alla data del compleanno successiva alla scadenza del documento. Anche l'iscrizione all'università si farà solo via web così come le valutazioni per gli studenti.Via 333 leggi inutili e vecchie - Il decreto manda quindi in soffitta 333 leggi inutili ancora in vigore.

La prima normativa eliminata risale addirittura al 1947 e l'ultima è del 2006. Si prevede poi il ritorno in via sperimentale della "social card" per le fasce deboli. Il progetto è avviato nei Comuni con più di 250.000 abitanti e la dotazione massima di risorse sarà di 50 milioni. Mentre per il Mezzogiorno viene prorogato di un anno il credito d'imposta per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. Per semplificare le procedure e ridurre i costi per le piccole e medie imprese arriva l'autorizzazione unica ambientale. E si semplifica la procedura per l'astensione anticipata dal lavoro in caso di gravidanze più complesse. Viene, inoltre, abrogata l'autorizzazione per l'apertura dei locali di intrattenimento danzante e di circoli privati. E Sarà più facile vendere cibi e bevande nelle fiere e nelle sagre di paese.Meno divieti per i tir, spesa sociale monitorata dall'Inps - Per i tir salta il divieto per di circolare nei giorni precedenti o successivi ai festivi, mentre resta fermo il blocco per i giorni festivi. Il pacchetto prevede poi l'avvio di un piano nazionale approvato dal Cipe di edilizia scolastica. Sull'agenda digitale nasce una cabina di regina, mentre la spesa per l'assistenza sociale verrà monitorata dall'Inps. Novità anche sul "bollino blu": il controllo sui gas di scarico dell'auto non si farà ogni anno ma con la revisione. Ecco in sintesi alcune misure contenute nelle due bozze circolate:

Via 333 leggi- Si cancellano altre 333 leggi inutili.
Torna social card, dote 50 mln - Torna la social card. Avrà una dotazione di 50 milioni.
Bonus assunzioni al Sud, proroga di 1 anno - La misura viene prorogata al 2013.
Faro Inps su spesa sociale - La spesa per l'assistenza sociale verrà monitorata dall'Inps che invierà segnalazioni in caso di discordanza dei dati tra le prestazioni e l'Insee.
Gravidanza anticipata - Si semplifica la procedura per l'astensione anticipata dal lavoro in caso di gravidanze più complesse.
Panificatori sempre aperto - Salta l'obbligo di chiusura domenicale per i panificatori.
Carta identità - La scadenza, per le nuove, è fissata al giorno del compleanno.
Circolazione dei Tir - Viene eliminata la norma che prevedeva il divieto di circolazione nell'eventuale o negli eventuali giorni precedenti o successivi ai giorni festivi.
Titoli di studio - Equiparazione dei titoli di studio per i concorsi pubblici.
Bollino blu - Il controllo sui gas di scarico dell'auto si farà solo con la revisione, non ogni anno.
Sportello del turista - Si promuove l'istituzione, con le locali camere di commercio di sportelli del turista.
Nuovo calendario agenda digitale - Entro due mesi saranno rivisti i tempi dell'Agenda digitale.
Reti territoriali per le scuole - Arrivano per le scuole le 'reti' territoriali. E l'iscrizione all'Università si farà solo via web così come le valutazioni per gli studenti.
“Pareggio” per gli oneri amministrativi - La pubblica amministrazione dovrà 'pareggiare' gli oneri amministrativi: cioè il saldo tra oneri aggiunti e oneri eliminati dovrà essere pari a zero a fine anno.
Un commissario contro le lungaggini della P.a. - Arriva un commissario ad hoc al quale il privato potrà rivolgersi in caso di lungaggini dell'amministrazione.
Certificato unico per i diversamente abili - Un'unica certificazione per attestare lo status di diversamente abile ed aver diritto a tutte le agevolazioni.Cambio di residenza - Si accorciano i tempi per il cambio di residenza.
Solo Web per comunicazioni - Le comunicazioni e le trasmissioni tra comuni di atti e di documenti saranno effettuate "esclusivamente in modalità telematica".
Imprese, parte la sperimentazione - Si prevede un periodo di un anno per attivare percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa per gli impianti produttivi e le iniziative ed attività delle imprese sul territorio, in ambiti delimitati e a partecipazione volontaria.
Controlli a imprese su web - Le amministrazioni dovranno pubblicare sul proprio sito e su http://www.impresainungiorno.gov.it/  la lista dei controlli a cui sono assoggettate le imprese.
Balli e testo unico per la pubblica sicurezza - Le autorizzazioni di polizia dureranno 3 anni. Le feste da ballo pubbliche non dovranno chiedere autorizzazioni al questore.
Banca dati contratti pubblici - E' istituita, presso l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici la "Banca dati nazionale dei contratti pubblici".
Appalti solidali - Arriva la responsabilità solidale negli appalti tra datore di lavoro, appaltatore ed eventuali subappaltatori.
Dichiarazioni Pmi - Arriva la dichiarazione unica ambientale per le piccole e medie imprese.
Per ricerca capofila - Le aziende coinvolte in un progetto di ricerca potranno individuare un "capofila", una sorta di regista che rappresenta le imprese nei rapporti con la p.a.
Cessione dei terreni sarà annuale - La vendita dei terreni agricoli pubblici non sarà "una tantum", ma annuale.
[fonte tiscali]

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