"La crescita della Cina si fermerà" Lo dicono Wsj e Banca mondiale

Potrebbe trovarsi in crisi senza profonde riforme: «Dovrebbe ridurre la propria partecipazione nelle aziende e farle operare su strade più commerciali».

La crescita cinese rischia di rallentare vistosamente se lo Stato non riformerà in modo profondo il settore pubblico, in particolare rendendo più competitive e concorrenziali le sue aziende. Lo afferma un rapporto della Banca Mondiale anticipato in esclusiva dal Wall Street Journal.

L'economia cinese ha conosciuto una crescita media del 10% annuo negli ultime tre decenni, ma questo trend è destinato a rallentare con ripercussioni profonde per la Cina e per il mondo intero. «La crescita cinese rischia di decelerare rapidamente e senza neppure riuscire ad emettere un grido», mette in guardia il rapporto redatto da esperti della Banca Mondiale e di un organismo pubblico cinese.

Il documento, che sarà presentato lunedì prossimo a Pechino è intitolato: «Cina 2030: costruire una società ad alto reddito, armoniosa e creativa». Vi si legge che la Cina «Dovrebbe ridurre la propria partecipazione nelle aziende e farle operare su strade più commerciali». Il rapporto «è destinato ad influenzare la futura generazione dirigenziale cinese che prenderà il potere a partire da quest'anno», indicano gli autori del rapporto al Wall Street Journal.
[fonte lastampa]

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