Liberalizzazioni: via libera su taxi e farmacie. La Protezione civile perde la gestione dei grandi eventi

Confermata la marcia indietro del governo sull'obbligo dei professionisti di fare il preventivo "in forma scritta" al cliente se questi lo avesse richiesto. Lo prevede un emendamento dello stesso esecutivo al decreto liberalizzazioni approvato oggi in commissione Industria del Senato. Via libera anche al "rimborso spese" forfettario e "concordato" solo dopo i primi sei mesi per i tirocinanti. Nella versione originaria del decreto si leggeva che la "misura del compenso" doveva essere "previamente resa nota al cliente anche in forma scritta se da questi richiesta". Nel testo dell'emendamento depositato invece si legge che il compenso è "previamente" reso al cliente "con un preventivo di massima". Per quanto riguarda la durata del tirocinio, come prevede il testo del provvedimento, "non potrà essere superiore a 18 mesi".

La Protezione civile perde la gestione del "grandi eventi". E' quanto prevede un emendamento del Pd al decreto liberalizzazioni, approvato dalla commissione Industria del Senato con il parere positivo del governo. L'emendamento, a prima firma di Luigi Zanda, è aggiuntivo rispetto alle norme sulle opere pubbliche.

Novità anche a proposito del credito bancario. In particolare "sono nulle tutte le clausole comunque denominate che prevedano commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito", stando a quanto prevede un emendamento di Anna Rita Fioroni (Pd) al decreto liberalizzazioni approvato dalla commissione Industria del Senato.

Ok a stop incroci poltrone fondazioni-banche. Chi svolge funzioni di indirizzo, gestione e controllo nelle fondazioni non potrà sedersi allo stesso tempo negli organi di gestione e di controllo di società bancarie concorrenti della banca conferitaria. La commissione Industria del Senato ha approvato un emendamento dei relatori al decreto liberalizzazioni che va in questa direzione. "Con l'approvazione dell'emendamento che vieta gli incroci personali tra gruppi bancari concorrenti - ha sottolineato la relatrice Simona Vicari - il Pdl ha dato un ulteriore contributo nel tutelare la trasparenza all'interno del sistema bancario-finanziario italiano. Si tratta di un risultato strategico che si unisce alle altre importanti misure varate nei giorni scorsi che hanno interessato il settore delle banche. L'intervento deciso contro l'interlocking directorates, cioè la co-presenza di un individuo in due o più Consigli di Amministrazione, permetterà di evitare fenomeni di incroci personali tra gruppi bancari concorrenti".

Su taxi potere ai sindaci con parere Authority. Sulle licenze dei taxi "Comuni e Province, nell'ambito delle proprie competenze, provvedono previa acquisizione di preventivo parere da parte dell'Autorità" per i Trasporti ad "adeguare il servizio taxi". La decisione dovrà essere presa attenendosi ad una serie di criteri: il monitoraggio che verrà effettuato dall'Autorità stessa, un'istruttoria sui "costi benefici anche ambientali e in relazione a comprovate ed oggettive esigenze di mobilità e alle caratteristiche demografiche e territoriali". Nella precedente versione, il parere dell'Autorità era "obbligatorio e non vincolante"; nel nuovo testo salt questa precisazione.

Una farmacia ogni 3.300 abitanti - Accordo raggiunto anche sulle farmacie: se ne potrà aprire una ogni 3.300 abitanti, e non ci saranno quote riservate per i concorsi straordinari per le nuove aperture, semrpe stando a quanto riferito dalla relatrice del dl la quale conferma che così si arriverà ad aprire circa 5.000 nuove farmacie come era obiettivo del governo. La relatrice, a margine dei lavori della commissione Industria, ha confermato che usciranno dalle farmacie "i medicinali galenici e quelli per uso veterinario".

Niente da fare, invece, per i farmaci di fascia C, come chiedevano i parafarmacisti: "Sulla fascia C - ha detto Vicari - si è chiuso con il decreto Salva-Italia". Sul tema, ha concluso, "abbiamo liberalizzato al massimo" ha concluso confermando che resta la possibilità di aprire farmacie in stazioni, aeroporti e centri commerciali. I concorsi per l'apertura delle nuove farmacie non prevederanno "quote riservate". Lo ha precisato la relatrice del decreto liberalizzazioni, Simona Vicari, in vista dell'approvazione dell'emendamento che dovrebbe sciogliere il 'nodo' farmacie. Le parafarmacie, ha aggiunto, potranno vendere prodotti galenici e veterinari. Dal prossimo anno in farmacia si potrà comprare anche una sola pillola. Se sarà approvato l'emendamento depositato in commissione, infatti, l'Aifa entro il 31 dicembre deve rivedere "le modalità di confezionamento dei farmaci" per "identificare confezioni ottimali anche di tipo monodose in funzione delle patologie".

Portabilità mutui senza perdite tempo. "Per chi vorrà trasferire il proprio mutuo ad un'altra banca non sarà necessario più aspettare mesi e mesi". Ad affermarlo la relatrice del decreto liberalizzazioni, Simona Vicari, che annuncia l'approvazione di un emendamento che va in questa direzione. "I consumatori potranno adesso giovarsi della possibilità di trasferire il proprio mutuo e rinegoziarlo con un'altra banca che offre migliori condizioni senza alcun addebito e perdite di tempo. E' un'importante vittoria del Pdl e di chi come noi interpreta il mercato non secondo un'ottica penalizzante per i consumatori, ma come occasione di sviluppo e di crescita. Con questo emendamento possiamo dire di aver varato un vero e proprio pacchetto di misure a tutela dei consumatori", ha sottolineato Vicari. Vicari ha ricordato anche le altre misure già approvate che prevedono: la gratuità dei conti bancari per chi percepisce fino a 1500 euro di pensione, il divieto per le banche di vendere polizze di cui sia contemporaneamente distributrice e beneficiaria e l'abrogazione di commissioni ai distributori di benzina per pagamenti con carta di credito fino a 100 euro.

Rating di legalità per le imprese - Arriva anche il 'rating legalità' per le imprese. L'obiettivo, spiega, "é premiare tutte le imprese che operano sul territorio nazionale correttamente". Il 'rating per la legalità' è "parametro" attraverso il quale, spiega la relatrice al dl liberalizzazioni Simona Vicari, "non solo le imprese saranno incentivate a tenere comportamenti in linea con il massimo contrasto alla criminalità, ma diventerà anche un elemento centrale nella vita delle stesse imprese, utilizzato come strumento premiale nell'accesso al credito ed alle agevolazioni pubbliche". "Questa notte - racconta la senatrice del Pdl - abbiamo approvato un emendamento della senatrice Casellati, a cui va il ringraziamento per la sensibilità mostrata verso questo tema, che prevede l'elaborazione da parte dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, in raccordo con i ministeri della Giustizia e dell'Interno, di un parametro che misurerà il livello di legalità delle imprese". "Si tratta - prosegue - di una battaglia che il Pdl ha fatto sua da un'indicazione del vicepresidente di Confindustria Montante e che adesso può dire di aver vinto".

Società professionisti, maggioranza due terzi. Il numero dei soci professionisti o la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci. Ill socio professionista, si legge nella norma che ha ottenuto il via libera, "può opporre agli altri soci il segreto concernente le attività professionali a lui affidate". Il venir meno della condizione dei due terzi, "costituisce causa di scioglimento della società e il consiglio dell'ordine o collegio professionale presso il quale è iscritta la società procede alla cancellazione della stessa dall'albo, salvo che la società non abbia provveduto a ristabilire la prevalenza dei soci professionisti nel termine perentorio di 6 mesi", recita l'emendamento.

Ok a notaio per Srl under 35 ma senza spese. Torna in gioco il notaio per la costituzione delle Srl semplificate dei giovani under 35 ma non ci saranno spese. La commissione Industria del Senato ha approvato questa notte un emendamento dei relatori, Filippo Bubbico (Pd) e Simona Vicari (Pdl), dove però si prevede che "il consiglio nazionale del notariato" debba vigilare "sulla corretta e tempestiva applicazione delle disposizioni da parte dei notai".

Scorporo Fs-Rfi. Entro "e non oltre" il 30 giugno 2013 l'Autorità per i trasporti dovrà trasmettere una relazione al Governo e al Parlamento "sull'efficienza dei diversi gradi di separazione tra l'impresa che gestisce l'infrastruttura e l'impresa ferroviaria". La proposta prevede che l'Autorità dopo un "congruo" periodo di osservazione anche confrontando le esperienze estere e guardando "all'esigenza di tutelare l'utenza pendolare del servizio ferroviario regionale" trasmetta entro giugno 2013 una relazione a Governo e Parlamento. Poi si vedrà.

Ok ai tribunali delle imprese: 20 in tutto - Via libera alle misure che istituiscono il tribunale delle imprese: saranno 20 in tutto. Lo prevede un emendamento del governo al decreto legge liberalizzazioni votato questa notte. Il contributo unificato viene raddoppiato, mentre nel testo originario del decreto legge era quadruplicato.

Balzello antitrust sulle grandi società - Arriva un "balzello" sulle grandi società e che servirà a finanziare l'Antitrust. Lo prevede un emendamento al dl liberalizzazioni approvato dalla commissione Industria. Il contributo è pari allo 0,08 per mille del fatturato risultante dall'ultimo bilancio delle società di capitale, con ricavi superiori ai 50 milioni di euro".

Incentivi per gli impianti fotovoltaici - Per usufruire degli incentivi, gli impianti fotovoltaici che hanno avuto già l'autorizzazione per essere costruiti in aree agricole dovranno essere in servizio entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del Dl liberalizzazioni. E' la novità prevista dall'emendamento all'articolo 65 (che aveva invece come termine un anno) presentato dai relatori allo stesso decreto sulle liberalizzazioni. Introdotta anche una semplificazione autorizzativa. Chi propone la realizzazione di un impianto fotovoltaico in terreni agricoli non dovrà più dimostrare la disponibilità del suolo su cui verrà costruito. L'obbligo rimane per gli impianti a biomassa. Altra novità è la previsione che l'Autorità per l'energia assicura la priorità di connessione alla rete elettrica per un solo impianto di produzione da fonte rinnovabile di potenza non superiore a 200 kW per ciascuna azienda agricola.

L'Idv annuncia il no alla fiducia - "L'Italia dei valori voterà no alla fiducia al governo. Il decreto sulle liberalizzazioni sta diventando giorno dopo giorno un contenitore vuoto dove le tante ombre nascondono le pochissime luci". Lo afferma Felice Belisario, capogruppo dell'Idv in Senato. "Per questo, la posizione dell'Idv, da sempre favorevole alle vere liberalizzazioni, è assolutamente negativa - dice - sul testo che sta uscendo dalla commissione e al quale apporteremo emendamenti in Aula".
[fonte tiscali]

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