Torna il gelo, Monti ai ministri: tutti in campo per fronteggiare la nuova ondata di freddo

Tutti i ministri siano pronti a fornire il proprio contributo per fronteggiare la nuova ondata di maltempo prevista per il fine settimana, nel quadro del coordinamento della Protezione Civile. E' l'invito che presidente del Consiglio Mario Monti ha rivolto agli uomini del suo esecutivo nel corso del Cdm dopo che la Protezione Civile lo aveva ragguagliato sull'imminente arrivo di una nuova perturbazione. Intanto l'Italia rimane presa nella morsa del gelo, a decine i morti assiderati, treni soppressi, strade inibite al traffico, scuole e uffici chiusi e persino automobilisti tratti in salvo da elicotteri. Neve e gelo piegano la Puglia, una delle regioni travolte dal maltempo che sta attanagliando l'Italia. Nei pressi di Candela, Foggia, sono addirittura intervenuti sulla statale alcuni elicotteri per trasferire camionisti, automobilisti e viaggiatori che erano bloccati sui pullman di linea in panne.

E la Protezione Civile prevede da mercoledì al Sud ancora neve sopra i 200 metri. Il diffuso maltempo concederà una breve pausa giovedì ma già dalla serata una veloce perturbazione proveniente dal Nord Europa inizierà ad interessare le regioni settentrionali con prime deboli nevicate che si estenderanno velocemente a tutto il Paese venerdì, quando i fenomeni riguarderanno le quote basse del centro. Il fine settimana, infine, stando alle attuali elaborazioni, si caratterizzerà dal persistere di tempo perturbato al Centro Sud dove non si escludono ancora nevicate fino a quote collinari.

Dieci le vittime di martedì - Non si arresta la conta dei morti, aumentata di altre dieci unità, 40 dall'inizio del mese. L'ultimo è un uomo di Scanzano Jonico morto nella notte nel materano dopo aver perso il controllo della propria auto a causa del ghiaccio. Tutto bene invece per 6 autotrasportatori rimasti bloccati con i loro mezzi sulla provinciale 655 tra Matera e Spinazzola e tratti in salvo da militari dell'Arma che li hanno subito portati in ospedale per accertamenti.

Campania e Molise - Continuano i disagi sulla rete stradale e su quella ferroviaria in Campania e Molise. Fermi i treni regionali verso Viterbo e nel frusinate. In molte località, soprattutto di montagna, le temperature percepite raggiungono livelli di freddo vicini a quelli siberiani. Secondo i rilevamenti del servizio meteo dell'Aeronautica militare, ad esempio, alle ore 10 di oggi la temperatura percepita sul Monte Cimone (2.165 metri sull'Appennino emiliano) era di -34 gradi (-16 la temperatura misurata).

Roma - Nella capitale è corsa contro il tempo per completare nel più breve tempo possibile le operazioni di ripulitura da ghiaccio e rami caduti mentre ricomincia a nevicare. A Napoli i fiocchi di neve sono apparsi anche in centro. Sottile coltre di neve sulle auto parcheggiate in alcuni comuni nel vesuviano dove, la scorse notte, ha leggermente nevicato. Il vulcano resta completamente imbiancato al punto che la strada che, dalla località La Siesta conduce al cratere, è stata chiusa al transito delle auto per la presenza di ghiaccio.

Liguria - Continua l'emergenza gelo in Liguria, dove le temperature nella notte sono scese abbondantemente sotto lo zero anche sulla costa, ad eccezione della provincia di Imperia. Il record di freddo è stato registrato a Giusvalla, nell'entroterra di Savona, con -17,4 gradi. A Genova, dove le scuole sono aperte, una decina di istituti sono rimasti senz'acqua per le tubature ghiacciate. E problemi per l'approvvigionamento idrico stanno colpendo molti quartieri della città, dove è stato attivato un servizio di autobotti.

Toscana - Situazione critica in Toscana, con disagi provocati da ghiaccio e vento. A Castell'Azzara, nel grossetano, sono rimaste isolate per alcune ore, a causa di cumuli di neve, due strutture in cui si trovavano 17 persone tra cui una neonata.

Venezia - Intanto a Venezia è comparsa la neve offrendo un paesaggio suggestivo sulla Laguna, tuttavia i primi ritardi e disagi si stanno già registrando sui collegamenti ferroviari. Anche sulla Sicilia continua l'ondata di maltempo con forti precipitazioni e temperature prossime allo zero. Da due giorni piove praticamente senza sosta sul capoluogo siciliano, e numerose sono state le segnalazioni ai Vigili del fuoco per l'allagamento di strade, negozi e scantinati.
[fonte tiscali]

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