Liberalizzazioni, ok definitivo della Camera. Monti: "Molto soddisfatto"

Il decreto legge sulle liberalizzazioni riceve l'ok della Camera con 365 sì e 61 no, 6 gli astenuti. Il presidente del Consiglio, Mario Monti lasciando l'Aula al termine della votazione finale al dl si è detto “molto soddisfatto”. In una nota della presidenza del Consiglio Monti esprime "viva soddisfazione per l'approvazione in Parlamento del decreto legge recante disposizioni per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività". Il governo, si sottolinea nella nota, "era preparato all'opposizione dei tanti gruppi di interesse, titolari di rendite di posizione non più giustificabili né salvaguardabili. La preoccupazione principale non era quella di contenerne le opposizioni, ma di comporle all'interno di un quadro di soluzioni condivise. Per questo si è scelto di seguire la linea del dialogo, nella piena e costante fiducia verso il Parlamento". "Il testo definitivo approvato in Parlamento conferma tutte le priorità del disegno originario: le imprese, le professioni, i cittadini".

Quasi 200 deputati non partecipano al voto, 81 pidiellini - Il decreto sulle liberalizzazioni viene convertito in legge alla Camera con soli 365 voti favorevoli, una quota largamente inferiore ai voti (449) ottenuti mercoledì dal governo con la questione di fiducia: pesano sulla votazione finale le assenze, ben 197, la maggior parte tra le file del Pdl. Mancano all'appello nel partito di Angelino Alfano lo stesso segretario e l'ex premier Silvio Berlusconi, assieme a 81 deputati in tutto (71 che non hanno partecipato al voto e 10 in missione). Nel Pd hanno disertato la votazione finale 24 deputati (18 assenti al voto e 6 in missione). Tra loro anche il segretario Pier Luigi Bersani. Dodici assenti anche nell'Udc, 14 in Fli, 18 nella Lega, 17 in Popolo e Territorio 4 nell'Idv, 27 nel Misto. A votare no al decreto, oltre ai gruppi di opposizione Idv e Lega anche il deputato del Pdl Gianni Mancuso. Cinque pidiellini invece si sono astenuti: Francesco Aracri, Luca Bellotti, Roberto Cassinelli, Giuseppina Castiello, Simeone Di Cagno Abbrescia.

Le principali novità - Dall'Imu per la Chiesa ai taxi, dai conti correnti gratis per i pensionati alle farmacie, dalle professioni alle rc auto. Sono tante le misure contenute nel decreto liberalizzazioni che ha ottenuto il via libera finale da parte del Parlamento.

Imu Chiesa - Arriva l'Imu (ex Ici) per la Chiesa, che sarà pagata anche per gli immobili in cui si fanno attività non esclusivamente commerciali per la frazione dove l'attività è profit. Così per le scuole cattoliche saranno esenti quelle la cui attività si svolge con modalità "concretamente ed effettivamente non commerciali".

Senza incidenti taglio rcauto automatico - Per gli automobilisti virtuosi sarà "automatica" la riduzione del premio dell'Rcauto "nella misura preventivamente quantificata in rapporto alla classe di appartenenza attribuita alla polizza ed esplicitamente indicata nel contratto". In caso contrario scatta una sanzione amministrativa da parte dell'Isvap.

Risarcimento furto e incendio auto più facile - La compagnia di assicurazione deve risarcire il danno derivante da furto o incendio di autoveicolo, indipendentemente dalla richiesta del rilascio del certificato di chiusa inchiesta. Esclusi i casi di procedimenti giudiziari per distruzione fraudolenta "al fine di conseguire per sè o per altri" il premio dell'assicurazione.

Pene più salate per frodi Rc auto - Aumentano le pene per chi danneggia beni assicurati o per chi si infligge una mutilazione per compiere una frode. Cambiando il codice penale, la pena minima passa da sei mesi a un anno e la massima da quattro anni a cinque anni.

Tariffe professioni - Resta l'abrogazione delle tariffe, ma in caso di liquidazione da parte di un giudice (che condanna una parte a pagare le spese dell'avvocato) è prevista una fase transitoria: entro 120 giorni dovrà essere emanato un decreto ministeriale e finché questo non arriverà continuano ad applicarsi le tariffe attuali.

Preventivo professionisti - Marcia indietro sull'obbligo dei professionisti di fare il preventivo scritto al cliente se questo lo richiede.

Tirocini - Ai tirocinanti delle professioni viene riconosciuto un rimborso spese forfettario e concordato dopo i primi sei mesi di tirocinio che saranno invece gratuiti.

Saldo debiti p.a. con compensazione e cessione crediti - Se il creditore sarà d'accordo, le pubbliche amministrazioni potranno saldare i loro debiti attraverso gli istituti della compensazione, della cessione di crediti in pagamento, ovvero anche mediante specifiche transazioni condizionate alla rinuncia ad interessi e rivalutazione monetaria.

Taxi - La competenza per concedere nuove licenze ai tassisti torna in capo ai Comuni, che però dovranno chiedere un parere preventivo all'Autorità dei trasporti.

Farmacie - Ci sarà una farmacia ogni 3.300 abitanti, una soglia più alta ma che mantiene l'obiettivo di aprire circa 4.800 nuove farmacie. Nei concorsi per l'apertura di nuovi esercizi, inoltre, non ci saranno "quote riservate". Abrogata la pianta organica che determinava numero, sedi e zone per le aperture.

Farmaci monodose - Dall'anno prossimo si potranno comprare in farmacia confezioni monodose. Nella prescrizione il medico dovrà tenere conto delle diverse tipologie di confezione. Nel decreto non entra invece il capitolo dei farmaci di fascia C.

Tribunali imprese - I tribunali delle imprese avranno 20 sedi: ogni capoluogo di Regione ne avrà uno, compresa Trento.

Eni-Snam - Tempi certi per lo scorporo delle attività di Snam dall'Eni: entro maggio ci sarà il decreto della presidenza del Consiglio per indicare "i criteri, le condizioni e le modalità" della separazione. Entro settembre 2013 poi dovrà essere adottato il modello di "separazione proprietaria".

Autorità trasporti - Si stringono i tempi per la futura Autorità di regolazione dei trasporti. Il primo passo ci sarà entro 30 giorni dall'approvazione del decreto con la scelta della sede ed "entro" il 31 maggio verrà costituito il Collegio dell'Autorità.

FS-RFI - Entro il 30 giugno 2013 l'Autorità dei trasporti dovrà trasmettere una relazione a governo e Parlamento "sull'efficienza dei diversi gradi di separazione tra l'impresa che gestisce l'infrastruttura e l'impresa ferroviaria".

Contratto ferrovie - Stop per le imprese ferroviarie e le associazioni internazionali di imprese ferroviarie dell'obbligo di osservare i contratti nazionali e le condizioni di lavoro potranno essere contrattate tra i sindacati più rappresentativi a livello nazionale e l'azienda stessa.

Tesoreria unica - Torna per gli enti locali il regime di tesoreria unica.

Stop taglio risarcimenti carrozzerie - E' saltata la norma del decreto che riduceva del 30% i risarcimenti ai cittadini che sceglievano di far riparare il veicolo incidentato dal carrozziere di fiducia.

Agente assicurativo proporrà almeno tre offerte - Gli agenti assicurativi dovranno offrire ai clienti informazioni sulle offerte di "almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi".

Addio rimborsi per lievi lesioni Rc auto - Verso l'addio ai rimborsi per i danni fisici di lieve entità, che come i colpi di frusta non sono dimostrabili con un esame clinico obiettivo.

Servizi pubblici locali - Più concorrenza nei servizi locali. I bacini territoriali ottimali per i servizi di rilevanza economica non dovranno avere necessariamente l'estensione minima della provincia.

Antitrust - Per il funzionamento dell'Authority viene creato, a partire dal 2013, un contributo da parte delle grandi imprese con ricavi totali superiori a 50 milioni di euro, pari allo 0,08 per mille del fatturato. L'organico dell'Antitrust, poi, è aumentato di venti posti.

Protezione civile - La gestione dei grandi eventi viene esclusa dalle competenze della Protezione civile.

Rating legalità - Per le aziende arriva il rating di legalità. Sarà verificata la correttezza anche nei confronti del fisco e dello Stato.

Srl giovani - Arriva la società semplificata a responsabilità limitata per gli under 35. Il notaio sarà gratuito.

Banche-Fondazioni - Chi svolge funzioni di indirizzo, gestione e controllo nelle fondazioni non potrà sedere allo stesso tempo negli organi di gestione e di controllo di società bancarie concorrenti della banca conferitaria.

Conti correnti gratis pensionati fino 1.500 euro - Per i pensionati con assegni fino a 1.500 euro le banche dovranno assicurare la gratuità delle spese di apertura e gestione dei conti correnti.

Mutui - Le ipoteche sui vecchi mutui saldati prima del 2006 sono cancellate automaticamente, senza dover passare dal notaio. E poi solo 10 giorni, non un mese, per la portabilità dei prestiti da una banca all'altra.

Tassa possesso per barche - La tassa di stazionamento introdotta dal “Salva-Italia” diventa tassa di possesso (per scongiurare fughe di stranieri dai porti italiani).

Edicole - Potranno vendere altri prodotti e praticare sconti ma è saltata la misura che consentiva agli edicolanti di rifiutare le forniture di prodotti complementari, come Dvd o libri, forniti dagli editori e dai distributori.

Contributo imprese per autorità energia - Per i soggetti che gestiscono il servizio idrico scatterà un contributo non superiore all'1 per mille dei ricavi dell'ultimo esercizio. Le risorse saranno destinate all'Autorità per l'energia per cui inoltre si prevede un incremento in organico di 40 unità.

Tempi certi concorsi notai - Previsto aumento organico di 500 unità. Fissati tempi certi per la definizione e la conclusione dei concorsi dei notai.
[fonte tiscali]

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