Mare del Nord: fuga di gas sottomarina - Tre piattaforme evacuate

Elevato rischio di esplosione. Gli esperti: almeno sei mesi per fermare il flusso.
La Shell ha disposto l'evacuazione di due piattaforme nel mare del Nord che si trovano nelle vicinanze di una fuga di gas sottomarina da un pozzo della Total, la quale ha già evacuato 238 lavoratori dalla sua piattaforma Elgin, situato a circa 250 chilometri a est di Aberdeen. La fuga di gas è stata scoperta domenica scorsa e la Guardia costiera della Scozia ha disposto una zona di interdizione marina e aerea di 4 miglia intorno al pozzo (circa 8 km). Un velivolo di sorveglianza ha notato lunedì una scia di gas condensato (sostanza più leggera del petrolio) intorno alla piattaforma. La tragedia della piattaforma Piper Alpha, avvenuta 24 anni fa, in cui morirono 167 persone, venne causata proprio dal gas condensato.

IL POZZO DALL'INFERNO - Soprannominato «il pozzo dall'inferno» (the well from hell) dagli ambientalisti a causa dell'elevata pressione del giacimento, i tempi lunghi per chiudere la fuga di gas e la perdita di prodotto hanno già causato il crollo del 6% del titolo Total alla Borsa di Parigi. Le associazioni dell'ambiente contestano le perforazioni di pozzi molto profondi intraprese dalla compagnie petrolifere che, nonostante gli alti costi che comportano, ai prezzi attuali dei carburanti sono diventate convenienti, pur se pongono grandi problemi di ordine tecnologico e altrettanto grandi rischi. Dal giacimento Elgin, situato a oltre 7 mila metri di sotto il fondo del mare, arriva il 3% dell'intera produzione britannica di gas.

SOLUZIONE - La Total ha ammesso che l'avaria sottomarina è probabilmente dovuta a una manora errata dei propri ingegneri: in pratica è stata creata una via di fuga da una sacca di gas inutilizzata sopra la riserva principale del giacimento. Secondo gli esperti le soluzioni sono due: perforare un nuovo pozzo laterale che intercetti la fuga di gas, ma occorrono almeno sei mesi, oppure tappare la fuoriuscita. Nel frattempo la Total ha allertato la Wild Well Control, la compagnia che è intervenuta nel disastro della piattaforma Deepwater Horizon della Bp nel Golfo del Messico due anni fa.
[fonte c.d.s.]

Secondo noi: L'UOMO, l'animale più "idiota" dell'universo.

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