Adolf Hitler e il misticismo nazista

Il misticismo nazista è un termine generale per indicare le correnti semireligiose presenti nel nazismo, vere o presunte, che spesso si confondono con l'occultismo, l'esoterismo, la criptostoria e il paranormale.

Il misticismo nazista è un movimento völkisch basato su radici ideologiche mistiche, reali o supposte, che affondavano nel pensiero di Adolf Hitler o di altri capi nazisti, spesso mutuate da idee di contemporanei o precursori come Arthur de Gobineau.

La mistica nazista è stato uno strumento di propaganda e non ha reali radici nelle tradizioni prenaziste del misticismo germanico e tutti gli sforzi speculativi per rintracciare tali radici sono stati rigettati dagli storici. Lo stesso concetto di misticismo nazista è oggetto di critica, essendo un tema trattato in numerosi testi di forte presa popolare, sensazionalistici e privi di basi scientifiche.

Critiche al misticismo nazista come concetto storico
L'uso di simbologie runiche, il rinnovamento della mistica germanica e l'esistenza di dipartimenti goverantivi nazisti dedicati allo studio dell'eredità ancestrale tedesca (incluso il paganesimo) hanno portato alla credenza che nel nazismo fosse inclusa anche una certa componente mistica.

Vari studiosi affermano, d'altra parte, che l'interesse di Hitler e di altri gerarchi nazisti per l'occulto e per il paganesimo è stato in larga parte esagerato e sopravvalutato. Causa perlomeno parziale di questo è che simili testi, specialmente se scritti in ambito anglosassone, e durante la guerra (come appunto quello di Spence), facilmente possono essere visti come fonte propagandistica avversa al Nazismo. Ma ovviamente non va sottovalutato il fatto che simili tesi sono in grado di stimolare moltissimo l'immaginario collettivo.

Le tesi portate dal misticismo nazista
«La forza senza un fondamento spirituale è destinata a fallire»
(Hitler)
Sulla base di questa affermazione, i sostenitori del misticismo nazista hanno pensato che il Führer e i suoi gerarchi puntarono alla creazione di una religione che esaltasse la forza e la potenza del popolo tedesco. Obiettivo primo era la consacrazione della razza "pura" che avrebbe poi fondato un nuovo ordine mondiale, cioè il Terzo Reich. Alla base del mito della razza pura vi era la leggenda di un popolo superiore: gli ariani.

Punti chiave
I concetti chiave includono le origini della Razza ariana (e la sua branca più 'pura', i Teutoni o il Popolo Tedesco), e la superiorità degli Ariani su tutte le altre razze.

Nel misticismo nazista varie località leggendarie o immaginarie fra cui Atlantide, Thule, Hyperborea, Shambala e la stella Aldebaran sono state presentate come luoghi di provenienza originali degli Ariani Übermenschen (superuomini).

Un altro punto accertato è quello secondo il quale la Herrenrasse (razza suprema) è stata indebolita attraverso l'incrocio con le cosiddette untermenschen o “razze inferiori”.

Soppressione dell'occultismo non nazista
Lo stato totalitaristico fondato dal partito nazista dimostrò la tendenza a sopprimere tutti i gruppi religiosi indipendenti. Ciò non fu applicato solo alle varie Chiese presenti nel Terzo Reich, ma anche alla Massoneria e alla società dei Rosacroce. Hitler successivamente ridicolizzò pubblicamente molti mistici tedeschi, specialmente se appartenenti alla Massoneria, alla Teosofia e alla Antroposofia. Stando a quanto si legge nei loro scritti privati, i leader del partito nazista tedesco non avevano intenzione di incoraggiare forme di paganesimo non utili a portare avanti la consapevolezza di un'etnia pangermanica.

Le esperienze mistiche di Hitler
Hitler affermò che, mentre combatteva la prima guerra mondiale, ebbe un risveglio religioso, e in particolare mentre, a causa di un attacco nemico con il gas, rimase ricoverato in ospedale temporaneamente privo della vista (ottobre 1918). Durante questo periodo capitò inoltre un fatto celebre; una "voce" misteriosa gli disse di lasciare un affollatissimo rifugio durante un fuoco a raffica, e lui obbedì. Pochi attimi dopo sopra quel punto cadde una granata. Hitler vide in questa esperienza come un messaggio che gli fece credere di essere un individuo unico, illuminato, destinato a una "missione" speciale.

La "Mano del destino"
Hitler, al termine del fallito colpo di stato del 1923, passato alla storia coll'epiteto di "Putsch della birreria" (in quanto fu tentato alla birreria Burgebraükeller a Monaco di Baviera) decidendo di suicidarsi sparandosi alla tempia venne affrontato con una tecnica di arti marziali dalla moglie americana del suo amico di camerata Sepp Dietrich, che gl'impedì di compiere l'atto. Durante la conseguente detenzione carceraria di Hitler, presso la fortezza di Landsberg, egli confidò a Rudolf Hess, il suo delfino, che la Signora Dietrich aveva avvertito "... come una sorta di mano che la spinse materialmente ad avanzare il pugno in modo da allontanare la pistola dalla testa di Hitler".

La presunta possessione di Hitler
Hermann Rauschning, uno dei collaboratori più stretti di Hitler, afferma nel suo libro Hitler Speaks, che Hitler fu oggetto di una possessione demoniaca e che il suo umore variava in modo casuale ed incomprensibile. Ad ogni modo, gli studi più recenti non vedono affatto in Rauschning una fonte degna di fiducia.

In tre occasioni, papa Pio XII avrebbe tentato un esorcismo a distanza, ma riportando sempre un fallimento. August Kubizek, uno dei più cari amici di Hitler fin dall'infanzia, assicura che Hitler, allora diciassettenne, gli parlò una volta di "riportare la Germania alla sua gloria passata"; riguardo a questo, Kubizek ricorda che "era come se un altro essere parlasse attraverso il suo corpo, e lo muovesse quanto muoveva me."

Anche papa Benedetto XVI ha affermato che potrebbe esservi stata un'influenza demoniaca nelle azioni dei nazisti.

Origine dell'hitlerismo esoterico
Il fondatore dell'hitlerismo esoterico fu Heinrich Himmler, il quale, molto più di qualunque altro alto ufficiale del terzo Reich, compreso Hitler stesso, era affascinato dalle teorie di razza riguardo agli ariani (e non solo i germanici) e da certe forme di neopaganesimo tedesco. Si diceva che Himmler si considerasse il successore spirituale (o forse la reincarnazione stessa) di Enrico I di Sassonia, dal momento che stabilì speciali rituali delle SS riguardo a questo re e che riportò le sue ossa alla cripta della Cattedrale di Quedlinburg. Aveva persino decorato con una sua commemorazione la sua abitazione a Wewelsburg.

Culto di Hitler
Nella dottrina nazista, Adolf Hitler occasionalmente veniva paragonato con Gesù, o comunque riverito come un salvatore mandato da Dio.

Una preghiera, usata negli orfanotrofi, recita così:
«Führer, mein Führer, von Gott mir gegeben, beschütz und erhalte noch lange mein Leben
Du hast Deutschland errettet aus tiefster Not, Dir verdank ich mein tägliche Brot
Führer, mein Führer, mein Glaube, mein Licht
Führer mein Führer, verlasse mich nicht».

«Führer, mio Führer, datomi da Dio, proteggimi e sostieni la mia vita per ancora molto tempo
hai salvato la Germania dalla miseria più nera, a te devo il pane quotidiano
Führer, mio Führer, mia fede, mia luce
Führer mio Führer, non mi abbandonare».

E' necessario sapere che queste informazioni possono anche essere errate e spesso di sovente potrebbero essere frutto di troppa immaginazione. Ciò non toglie che il discorso sia reale e che il nazismo è stato sicuramente fondato anche sulle convinzioni esoteriche dell'epoca.
[fonte wikipedia]

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