Autoabbronzanti spray: i rischi per la salute

Per non farsi sorprendere bianchicci e cadaverici nello scoprirci con short e canotte, l'uso di spray abbronzante sembra l'unico rimedio possibile. Attenzione, però, perché secondo una nuova ricerca, il fedele alleato degli incarnati lattiginosi potrebbe riverlarsi cancerogeno.

Uno studio della University of Pennsylvania appena diffuso ha rilevato alcune sostanze non nocive per la pelle ma pericolose se inalate. Gli agenti che favoriscono l'abbronzatura, ha spiegato Rey Panettieri (responsabile scientifico della ricerca) alla Abc, possono essere nocivi una volta depositati nei polmoni. Da lì rischiano di avere accesso facile al sangue e di poter causare lo sviluppo di tumori maligni. "Penso che dovremmo essere consapevoli di questa possibilità", ha concluso.

La sostanza che facilita l'abbronzatura si chiama DHA (dihydroxyacetone) ed è in uso da almeno quarant'anni. Perché ce ne accorgiamo solo ora? Il problema è usata sempre e solo come crema da spalmare, non aveva causato danni apparenti, ma il nuovo massiccio utilizzo nella forma dello spray gli consente un accesso molto più rapido e insidioso al nostro corpo, rispetto a quanto accadeva attaverso il contatto con l'epidermide.

In teoria, tra le indicazioni d'uso di questi spray, c'è quella di non inalare (o ingerire). Quindi in teoria dovrebbe essere sufficiente tenere il naso ben chiuso mentro lo si usa. Ma secondo i ricercatori della University of Pennsylvania, potrebbe non essere sufficiente.
[fonte yahoo]

Commenti

  1. Attenzione alle false voci che girano in rete e che sono, purtroppo, riportate in vari bloog.
    L'abbronzatura spray è a base di uno zucchero raffinato, DHA, che è molto simile al nostro zucchero bianco ed è usato anche in parecchi integratori alimentari. Sull'utilizzo dell'abbronzatura spray poi è importante sapere che il prodotto va messo sulla pelle e non inalato. E' come se pensassimo che chi utilizza deodoranti o profumi invece che spruzzarseli addosso se li spruzza in gola, è logico che non è il loro normale utilizzo. Fate conto che poi la notizia dell'autorizzazione da parte della FDA è in parte errata, infatti, la FDA ha autorizzato l'utilizzo del DHA non solo per uso esterno ma anche come alimento.
    C'è una certa "azione" da parte delle multinazionali dell'abbronzatura UV ( aziende che producono lampade e apparecchiature a raggi UV) che tende a denigrare il nuovo sistema, tutto naturale, di abbronzarsi senza appunto raggi nocivi alla pelle e che sta portando via grosse fette di mercato a quelle industrie.
    Pensate solo alle clienti dei parrucchieri che, quando ricevono sui capelli la classica lacca fissativa, respirano tutto il prodotto che al 70% è a base di siliconi, sicuramente molto più nocivi del Dha.

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