Biodiversità delle riserve tropicali a rischio, l'allarme dei biologi australiani

Biodiversità minacciata anche nelle foreste tropicali protette. Le riserve naturali finora considerate un rifugio per moltissime specie non sono isole, ma risentono dei cambiamenti in corso nell'ambiente che le circonda. L'allarme è frutto di un'analisi riportata su Nature e coordinata da William Laurance della James Cook University di Cairns, in Australia, secondo cui le aree tropicali protette sono profondamente collegate all'ecologia dell'habitat circostante ed il loro destino è determinato anche dai cambiamenti ambientali esterni.
 
Tre le grandi questioni che hanno motivato lo studio - "Vogliamo capire se le riserve tropicali funzioneranno come 'arche' della biodiversità e dei processi degli ecosistemi naturali" spiega Laurance. "Se i cambiamenti osservati sono concordanti tra le diverse aree protette e quali sono i principali indicatori del successo o del fallimento di una riserva". Per valutare la salute di queste zone protette, i ricercatori hanno analizzato dati relativi ai cambiamenti nel corso degli ultimi 20, 30 anni, relativamente a 60 riserve tropicali in tutto il mondo.
 
Uno studio che ha coinvolto un massiccio numero di esperti - "Abbiamo accumulato conoscenze specialistiche da 262 interviste, concentrandoci su biologi di esperienza e scienziati ambientali che in media hanno passato quasi due decenni in ogni area protetta". L'indagine era focalizzata sui cambiamenti di lungo termine di 31 raggruppamenti di animali e vegetali, "abbiamo anche registrato dati su 21 fattori potenziali del cambiamento ambientale - conclude - sia all'interno di ogni riserva che entro 3 chilometri di larghezza nella zona cuscinetto immediatamente circostante".
 
Molte foreste a rischio - Emergono grandi differenze sullo stato di conservazione delle foreste e circa la metà sta subendo notevoli perdite di biodiversità. La distruzione dell'habitat, la caccia e lo sfruttamento delle foreste ai fini produttivi sono gli indicatori che prevedono il declino di queste riserve. Secondo gli autori, gli sforzi per la salvaguardia non dovrebbero essere concentrati soltanto all'interno di queste aree, perché è sempre più evidente l'impatto dei fattori esterni sulla biodiversità.
[fonte tiscali]

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