La crosta terrestre pullula di vita "aliena": è completamente diversa da quella conosciuta


La crosta oceanica, ossia il profondo strato di sedimenti nei fondali degli oceani, pullula di microrganismi grazie al calore del cuore della Terra e a reazioni chimiche che avvengono in profondità. E' quanto mostra uno studio pubblicato sulla rivista Science e coordinato da Mark Leva, dell'università americana della North Carolina. E' la prima prova diretta della presenza di forme di vita nella crosta oceanica e, poiché le forme di vita individuate sono molto diverse da quelle che conosciamo, questo risultato potrebbe essere molto utile per la ricerca della vita su altri pianeti.

Forme di vita scoperte si basano sull'idrogeno - Anziché essere basate sulla fotosintesi, che utilizza la luce solare per convertire l'anidride carbonica in materia organica alla base delle catene alimentari, la vita di questi microrganismi si basa sull'idrogeno liberato dalle reazioni chimiche (chemiosintesi) tra l'acqua che scorre attraverso le fessure delle rocce e il ferro delle rocce. Le comunità di microrganismi sono state individuate grazie a una spedizione al largo della costa nord-occidentale degli Stati Uniti. I ricercatori hanno perforato centinaia di metri nei sedimenti dei fondali marini e della crosta oceanica per recuperare campioni di materiali sui quali sono state condotte analisi microbiologiche, geochimiche e geologiche. Sono stati così scoperti microrganismi che per vivere ossidano l'idrogeno, con il quale creano materiale organico che costituisce la base per altro microrganismi. Altre forme di vita scoperte ottengono energia producendo metano o riducendo solfato; altre ancora ottengono energia abbattendo il carbonio organico mediante la fermentazione.

La scoperta avrà ripercussioni importanti - "Tutto è iniziato - spiega Leva - quando ho estratto il Dna dai campioni di roccia che avevamo portato su. Con mia grande sorpresa, ho identificato geni che si trovano nei microrganismi che producono metano. Successivamente abbiamo mostrato che il materiale organico non deriva dal plancton morto introdotto dall'acqua di mare, ma è stato generato all'interno della crosta oceanica". Per escludere che si trattava di forme di vita fossili ma di organismi viventi i ricercatori hanno coltivato in laboratorio i microrganismi prelevati dalla crosta oceanica alle stesse condizioni del loro ambiente naturale e hanno osservato che producevano metano.
[fonte tiscali]

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