Salute: come scegliere l’acqua migliore da bere?


Quello dell’acqua è innanzitutto un business. L’acqua è d’altra parte per sua natura scarsa (parliamo ovviamente di quella potabile) e si sa che diventerà l’oro del futuro. Ciò non giustifica la spesa che se ne fa per acquistarla, quando l’acqua in realtà la abbiamo più o meno tutti aprendo il rubinetto. E’ per questo che, parentesi, l’acqua dovrebbe rimanere pubblica: è un bene primario e nessun privato dovrebbe metterci le mani, se lo Stato intende continuare a garantire un minimo di servizi ai cittadini.

L’acqua del rubinetto può essere più sana di quella minerale, detto questo, non sempre l’acqua del rubinetto è preferibile. Ci sono acque che hanno un contenuto di calcare molto inferiore a certe del rubinetto, e d’altra parte per garantire l’igiene a volte si aggiunge cloro che la rende potabile ma sgradevole o possono venire trattae in altro modo. Ecco che possiamo rivolgerci allora all’acqua minerale. Il consiglio è di sceglierla in vetro. In secondo luogo a basso tenore di calcare che si esprime in gradi francesi, e bisogna scegliere quelle sotto i 30°F.

Altri parametri importanti sono il residuo fisso: sono diuretiche se è minore di 50 mg/l, ma il valore alto non è indice di pericolosità, bensì di maggior contenuto di sali, cosa adatta per esempio a chi fa sport, non adatta a chi allatta.

Il parametro più importante e spesso sottovalutato è il quantitativo di nitrati, che sono sostanze tossiche e talmente diffuse da essere presenti ovunque o quasi. Meglio se assenti o sotto i 25 mg/l. Dannosi anche i solfati, che devono essere meno di 50 mg/l.

L’acqua dovrebbe avere anche poco sodio, che facilità l’ipertensione, non tanto perché contenuto nell’acqua, ma facendo il conto della somma ingerita, considerato insieme a quello che assumiamo nella dieta. Poco sodio significa meno di 20 mg/l.

Una cosa però è da sottolineare: la scelta dell’acqua è molto importante, poiché siamo costituiti in maggioranza di acqua e poiché ne assumiamo litri al giorno, e facendo il conto di quanta passa nel nostro corpo e quanta viene filtrata è ovviamente fondamentale che sia sana. Non è detto che l’acqua più sana sia quella più costosa, anzi. Provate a informarvi e magari chiedete informazioni anche sull’acqua che esce dal vostro rubinetto, l’ASL è tenuto a darvi informazioni sull’acqua che esce dal vostro rubinetto.
Una curiosità che può far sorridere. A Montichiari, nel bresciano, è stata installata una sorta di punto di acqua pubblico, dove si può avere acqua gratis. Bene, nonostante sia la stessa acqua che esce dal rubinetto, vi assicuro che c’è la coda per fare la scorta. E guai a saltare la fila per berne un sorso! Chissà che acqua pensano di uscire a prendere con tanto di bottiglie al seguito. E’ una cosa che ho trovato veramente sbalorditiva! Ma l’acqua vale, anche quella del rubinetto. Non aspettiamo che ogni cosa sia messa in esposizione con un prezzo per apprezzare quanto vale!
[fonte meteoweb]

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