Souvenir Apollo tra zuppe e guanti, a New York un'asta tutta "spaziale"


Grazie a uno storico atto del Congresso, anche gli astronauti americani possono finalmente vendere i loro cimeli spaziali. Parte così una delle aste più curiose del mondo.

Diciamoci la verità: chi non vorrebbe avere in casa un "souvenir" spaziale autentico? Magari il guanto di un cosmonauta, o anche solo una foto autografata dai protagonisti delle missioni Apollo? Finalmente gli appassionati di astronautica hanno un'occasione per portarsi a casa un pezzo di corsa allo spazio. La casa d'aste londinese Bonhams ha infatti tenuto a New York un'asta interamente dedicata alla storia dell'astronautica e dell'aviazione. Dai fratelli Wright all'Apollo 15, nel catalogo della Bonhams è possibile trovare una vera miniera di pezzi originali. Certo, molti degli oggetti hanno prezzi decisamente astronomici, ma è possibile trovare anche molti cimeli a cifre più accessibili. Si tratta certamente di un'occasione unica nel suo genere, resa possibile da una recente legge promulgata negli Stati Uniti.

Guai con la Nasa. Vendere all'asta un souvenir spaziale non è infatti una cosa banale. Lo sa bene James Lovell, astronauta e comandante della celebre missione Apollo 13, che l'anno scorso aveva messo all'asta la lista dei comandi per attivare il modulo lunare (Lem). Un semplice foglio di carta, che ha contribuito però a fare la storia della corsa alla Luna. Chi ha visto il film Apollo 13 di Ron Howard ricorderà infatti che il 14 aprile 1970, subito dopo l'incidente a uno dei serbatoi di ossigeno, gli astronauti dovettero evacuare il modulo di servizio e rifugiarsi nel Lem "Aquarius" per utilizzarlo come scialuppa di salvataggio. Quel documento, autentica testimonianza dell'incidente dell'Apollo 13, era stato quasi venduto all'asta per poco meno di 400 mila dollari. Il quasi è d'obbligo, dal momento che la Nasa riuscì a bloccare la vendita, sostenendo che Lovell non aveva il diritto di vendere un documento delle missioni Apollo. 
Un episodio simile non dovrebbe però ripetersi più. Lo scorso settembre infatti il Congresso degli Stati Uniti ha votato una legge che garantisce agli astronauti dei programmi Mercury, Gemini e Apollo il pieno diritto sui reperti spaziali in loro possesso da almeno 40 anni. Una legge destinata a far felici molti appassionati e collezionisti. Perché, a guardare il catalogo online dell'asta spaziale di Bonhams, ce n'è davvero per tutti i gusti.

La magna carta spaziale. Uno dei pezzi più interessanti dell'asta è sicuramente la cosiddetta Magna Carta spaziale, un documento di cooperazione fra Usa e Urss firmato nello spazio il 17 luglio 1975 dagli astronauti americani e dai cosmonauti russi. Quella data segna infatti il culmine del progetto Apollo-Soyuz, il primo volo congiunto fra Stati Uniti e Unione Sovietica e una delle tappe più importanti nella corsa allo spazio in piena Guerra Fredda. In quel giorno, la capsula Apollo con a bordo gli astronauti Tom Stafford, Vance Brand e Dake Slaiton compiva una manovra di attracco alla navicella russa Soyuz guidata dai cosmonauti Alexei Leonov e Valery Kubasov. Per il grande valore simbolico dell'evento furono scelte figure altamente rappresentative. Da parte americana Dake Slayton, uno dei primi astronauti del programma Mercury, e da parte russa Leonov, che nel dieci anni prima era stato il primo uomo a compiere una passeggiata spaziale. Subito dopo la storica stretta di mano in orbita, i cinque astronauti firmarono quattro copie della Magna Carta spaziale, due delle quali sarebbero poi tornate in Russia e due negli Stati Uniti. La copia in vendita è una delle due riportate in Russia, e parte da una base d'asta di circa 70 mila dollari.

Souvenir dall'Apollo. Fra i molti cimeli spaziali in vendita non mancano poi vari oggetti usati nel corso del programma Apollo. Come ad esempio un registro delle manovre del modulo di comando dell'Apollo 11, utilizzato dagli astronauti per le manovre di avvicinamento alla Luna. Per questo documento, autografato da Edwin "Buzz" Aldrin, il secondo uomo sulla Luna, una base d'asta di 60 mila dollari. Guidare le navette Apollo non era certo un'impresa facile. Per questo motivo gli astronauti avevano a disposizione appositi corsi di guida, come quello per l'Apollo 11, che si può acquistare  con una base d'asta di circa 1000 dollari.  Ovviamente si tratta di una copia autografata da Michael Collins, l'astronauta che restò in orbita mentre Armstrong e Aldrin compivano il primo storico allunaggio nel luglio del 1969. Per "soli" 6000 dollari ci si potrebbe poi aggiudicare un vero esempio di cibo spaziale: una zuppa di patate disidratata per gli astronauti dell'Apollo 13. Purtroppo l'incidente in missione costrinse gli astronauti a un rientro d'emergenza, senza potersi gustare questa (forse) gustosa zuppa. Bisogna poi essere davvero appassionati di missioni spaziali per comprare uno degli oggetti più curiosi della collezione. Una piccola cintura di circa dieci centimetri che gli astronauti dell'Apollo 15 usarono per assicurare le loro tute alle pareti della navicella. Apollo 15 fu infatti la prima missione la cui durata rese necessario un piccolo sonnellino in orbita. 

Dai guanti ai missili. Ma se le missioni del programma Apollo sono le più note, gli amanti dell'astronautica sanno che la corsa allo spazio vide anche molti altri protagonisti. Come gli astronauti del progetto Mercury, che dal 1959 al 1963 condusse in orbita sei astronauti. Tra gli eroi del progetto Mercury troviamo Walter Shirra, i cui occhiali da sole sono nel catalogo di Bonhams per poco più di duemila dollari. Per chi non fosse soddisfatto con i cimeli delle missioni spaziali, c'è anche la possibilità di acquistare alcune parti del motore di alcuni missili, come quelli realizzati dall'ingegnere russo Alexey Isayev. Insomma, dai missili alle missioni spaziali, nel catalogo dell'asta ce n'è per tutti i gusti e tutte le tasche. Per esempio, con qualche migliaio di dollari potremmo anche portarci a casa una foto di Neil Armstrong ai tempi dell'Apollo 11, naturalmente autografata da lui stesso. E scusate se è poco.
[fonte rep.ca]

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