Svolta nel trattamento del cancro del colon


Svolta nel trattamento del cancro del colon metastatico. Stando ad una ricerca avviata nel 2010, che si è avvalsa della collaborazione di 100 persone tra ricercatori e clinici dell’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo (Torino) e i clinici dell’Ospedale Niguarda Ca’ Grande di Milano, nel 10 per cento dei pazienti è possibile utilizzare con successo farmaci già in uso per altri tumori. La sperimentazione è soltanto all'inizio, e i ricercatori cercano volontari per proseguire i test, ma quello ottenuto è un risultato importante

Possibile utilizzare con successo farmaci già in uso per altri tumori - “La nuova sperimentazione sui malati sta funzionando” - commenta soddisfatto Paolo Comoglio, coordinatore del programma ‘Terapie mirate nel cancro metastatico del colon-retto’ finanziato dai contribuenti italiani che hanno scelto di dare il loro 5 per mille all'Associazione italiana per la ricerca sul cancro (AIRC) -. Livio Trusolino e il suo gruppo di ricercatori Candiolo hanno infatti scoperto che il 10% dei pazienti affetti da questa patologia presenta un’alterazione del gene Her2, un’anomalia finora trovata nel cancro del seno e dello stomaco, contro la quale esistono già diversi farmaci biologici.

Sei pazienti curati con farmaci biologici anti Her2 sono molto promettenti - Certo, i risultati positivi sono stati registrati su un esiguo numero di pazienti, ma questi indicano comunque con forza una nuova strada fino ad oggi mai percorsa. Si è detto particolarmente ottimista sulle prospettive dello studio anche Salvatore Siena, ricercatore dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano che coordina la parte clinica della sperimentazione chiamata Heracles. “I risultati ottenuti nei primi sei pazienti curati con farmaci biologici antiHer2 sono molto promettenti - spiega il professore - si sono viste risposte significative e in molti casi la stabilizzazione della malattia. Si tratta, certo, di risultati iniziali, ma che danno già un’idea dei possibili esiti della sperimentazione”.

Si cercano pazienti che vogliono entrare a far parte dello studio - Il nuovo trattamento permetterà ai medici di curare quei pazienti con cancro del colon che non rispondono alle terapie convenzionali. “Abbiamo messo a punto una guida essenziale per i pazienti che volessero entrare nello studio” - commenta Siena. La stessa rivista di AIRC, Fondamentale, lancia l’appello per il reclutamento dei pazienti: più adesioni arriveranno e prima la sperimentazione si potrà tradurre in protocollo terapeutico (come aderire allo studio).

Lo studio ha bruciato le tappe, Camoglio: “E’ sorprendente” - “Il programma procede con buon profitto, anzi ottimo e non avremmo potuto giungere a questi risultati se non ci fosse stato il finanziamento di AIRC”, sottolinea Comoglio. Nel nostro progetto abbiamo raggiunto l’obiettivo di trasferire i risultati dalla ricerca alla clinica in soli tre anni, prima della scadenza: il bando prevedeva infatti che l’approdo al letto del paziente dovesse essere raggiungibile entro i cinque anni di durata del progetto stesso”.
[fonte tiscali]

Commenti

Post popolari in questo blog

24 novembre 2010 - [I cerchi nel grano indicano questa data]

E se vivessimo in un universo che è un’illusione?

MAPPA DEI VULCANI ATTIVI NEL MONDO