Giornata della Terra dallo scioglimento dei ghiacci agli uragani: l'emergenza vista dal satellite


L'assottigliamento dei ghiacci ai Poli, l'aumento della temperatura globale, il buco dell'ozono, l'intensificarsi degli uragani, deforestazione e incendi: le emergenze del pianeta diventano un unico coro nella Giornata della Terra. Istituita nel 1970 dalle Nazioni Unite, la giornata dedicata alla salvaguardia del pianeta si celebra il 22 aprile di ogni anno, un mese e due giorni dopo l'equinozio di primavera. Quest'anno a celebrarla arrivano le immagini spettacolari riprese dai satelliti, che la Nasa ha riunito in un unico sguardo sullo stato di salute del pianeta. Ognuna delle immagini é legata ad una scoperta o ad una nuova misura, grazie alla quale è stato possibile conoscere più in dettaglio fenomeni cruciali. Ecco il contributo che lo spazio ha dato alla tutela della Terra. 

Assottigliamento dei ghiacci - Il record è stato raggiunto nell'agosto 2012 nell'Artico e negli 30 anni i satelliti hanno osservato un declino nello spessore dei ghiacci pari al 13% ogni decennio e il fenomeno sembra avanzare costantemente. I satelliti di nuova generazione, come l'europeo Cryosat, sono progettati per misurare le variazioni nello spessore dei ghiacci di Artico e Antartide. –

Aumento temperatura globale - I nove anni più caldi a partire dal 1880 sono tutti successivi al 2000. Temperature da record si sono raggiunte nel 2005 e nel 2010 ed i satelliti indicano chiaramente che la tendenza prosegue inesorabilmente. I dati raccolti negli ultimi 30 anni sia a terra che con l'ausilio dei satelliti dimostrano che l'emissione di gas serra ha innescato un circolo vizioso in cui aumento delle temperature e scioglimento dei ghiacci si susseguono potenziandosi a vicenda. –

Buco dell'ozono - Negli ultimi 20 anni lo strato di ozono che fa da scudo ai raggi ultravioletti ha raggiunto lo spessore minimo per ben due volte sull'Antartide. Dati e immagini dei satelliti hanno permesso di individuare un analogo record negativo anche sull'Artico

Oceani - Sono dei sorvegliati speciali dei satelliti perché il loro stato di salute è un vero e proprio ago della bilancia del clima. I satelliti raccolgono regolarmente i dati relativi alla circolazione delle correnti e alle variazioni della salinità. I dati raccolti dai satelliti negli ultimi 20 anni indicano inoltre che il livello globale dei mari cresce al ritmo di 3 millimetri all'anno, raggiungendo anche picchi di un centimetro in alcune regioni del mondo. 
[fonte tiscali]

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