Grillo: "Partiti cialtroni mentre Italia brucia.


Ineleggibilità scioglierebbe Berlusconi e Pd".
Il leader del Movimento 5 Stelle, dal suo blog, attacca i balletti per il potere: "Per evitare leggi sgradite si invoca governo prima delle Commissioni parlamentari". Non mancano le voci critiche in risposta al post sul blog: "M5S si consulta e l'Italia muore".

Mentre a Roma si discute di poltrone l'Italia brucia. Il balletto dei partiti per non decidere nulla e mantenere posizioni di privilegio e impunità decennali continua, imperterrito, senza vergogna". Così Beppe Grillo. "Per evitare leggi sgradite a questi cialtroni si invoca" un governo "prima delle Commissioni parlamentari. Un falso".

Prosegue, poi, l'attacco ai partiti che ritengono che "il M5S va disinnescato". Perché "immaginatevi l'orrore di Maschera di Cera (Berlusconi, ndr) già pronto per il museo di Madame Tussaud se venissero presentate", come il M5S vuole fare, "una dopo l'altra leggi sulla ineleggibilità, sul conflitto di interessi, sulla corruzione. Si scioglierebbe insieme ai suoi alleati pdmenoellini", scrive Grillo sul suo blog.

Parlamento paralizzato. "Il Paese ha bisogno di leggi e di riforme, ma il Parlamento è paralizzato", scrive Beppe Grillo in un intervento pubblicato sul suo blog, dal titolo: 'Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur'. Il Parlamento, sostiene il leader del Movimento 5 Stelle, è paralizzato "da anni, da quando i parlamentari sono diventati emanazione dei segretari di partito, impiegati e funzionari nel migliore dei casi, e il governo legifera a colpi di decreti legge su cui pone la fiducia accordata senza problemi dai lacchè di partito che premono pulsanti a comando". "In questa legislatura è arrivata una variabile non prevista - sottolinea - il M5S, che vuole riportare il Parlamento, e quindi il popolo italiano, alla sua centralità. Il M5S va quindi disinnescato". Perché per i partiti, afferma Grillo, il Parlamento "deve rimanere un simulacro, un non luogo". Ed è per questa ragione che "non vengono attivate le Commissioni parlamentari". "Le leggi urgenti per il rilancio dell'economia, la nuova legge elettorale, le misure di sostegno ai disoccupati rimangono nei cassetti. L'orologio deve rimanere fermo. È un continuo rimando, un opprimente spostare in avanti le decisioni. L'Italia è una Repubblica parlamentare senza Parlamento".

"L'economia non aspetta - conclude Grillo - e per allora potremmo essere falliti con la distruzione irreversibile delle piccole e medie imprese che oggi tengono ancora, miracolosamente, in piedi l'Italia e allora non ce ne sarà più per nessuno".

Critiche sul blog: Anche voi siete a Roma. L'invettiva, però, non sembra convincere tutti i lettori. Sul blog qualcuno scrive: "Anche voi siete a Roma, tutti noi a Sagunto". Non pochi lettori del blog, alcuni dei quali si dichiarano militanti M5S, sono convinti che i grillini non siano immuni da responsabilità. E c'è chi, come Carmela, ribatte in latino: "Dum factio consulitur, Italia moritur" (Mentre il Movimento 5 Stelle si consulta, l'Italia muore).

Tra i commenti più votati sul blog di Grillo c'è chi sostiene che contribuisca allo stallo la chiusura dei parlamentari 5 Stelle al dialogo su un governo con il Pd. Sono 'troll', infiltrati piddini, li accusano gli altri utenti, concordi con le parole del leader M5S. E in tanti invitano Grillo a portare il suo 'popolo' in piazza contro i partiti: "Beppe, rispolvera il camper".

"Non ho dato il mio voto al M5S per salvare l'onorevole di dietro di Bersani: se ci tiene davvero al cambiamento si faccia da parte, favorisca la nascita di un governo intorno ad un altro nome", scrive Danila. Ma Salvatore è più critico: "Beppe, ti ho votato in Sicilia, ti ho votato alla Camera: adesso però hai rotto con i tuoi tatticismi, sei contro Pd e Pdl ma stai facendo di tutto per mandarli al governo e finire di rovinarci tutti". 

E a Grillo che accusa i partiti di voler 'disinnescare' il M5S, replica Lorenzo: "Non raccontiamoci bischerate, ci siamo disinnescati da soli qualche settimana fa".

Crimi: "Bersani e Berlusconi sono stessa cosa". "Gli otto punti non mi piacciono. Sono fuffa, sono fuffa". Vito Crimi, capogruppo al Senato del M5S, replica così ad alcuni cittadini che gli chiedono perchè i 5 Stelle non abbiano accettato di sostenere un governo Bersani. "Stiamo aspettando che vi muoviate", dice a Crimi un passante."Grillo e Bersani assieme potevano spaccare il mondo", incalza un anziano signore. "Perché Bersani e non Berlusconi? Sono la stessa identica cosa", replica Crimi. E il deputato Giorgio Sorial aggiunge: "A buttare via Berlusconi non ci riusciamo perché Pd e Pdl di buttare fuori Berlusconi non ne vogliono sapere". "Siamo stati assaltati dai cittadini che ce l'avevano con noi poiché non abbiamo dato la fiducia al Pd e perché sostengono che non stiamo facendo nulla: barzelletta! - riferisce così su Facebook l'episodio la deputata Tatiana Basilio -. Allora li ho invitati per quattro giorni di lavoro con noi alla Camera, ma mi hanno risposto che non hanno tempo! Poi uno di loro, che ha votato Pd e Fare Per Fermare il Declino, mi ha dato il biglietto da visita. Lo chiamerò, chissà se verrà a Roma, così si potrà render conto del lavoro svolto". "Se ci avessero dato la possibilità - e ancora siamo in tempo, perché il nuovo presidente potrebbe farlo - di formare un governo 5 Stelle, il nostro sarebbe un governo di altissimo profilo, che non si può rifiutare", spiega davanti alle telecamere del Fattoquotidiano.it il capogruppo M5S al Senato.
[fonte rep.ca]

Commenti

Post popolari in questo blog

24 novembre 2010 - [I cerchi nel grano indicano questa data]

E se vivessimo in un universo che è un’illusione?

MAPPA DEI VULCANI ATTIVI NEL MONDO