Guatemala, l'ex dittatore Rios Montt condannato per genocidio a 80 anni di carcere


Riconosciuto colpevole di crimini contro l'umanità. Il generale, 86 anni, è stato riconosciuto colpevole del massacro di 1.771 indigeni maya della comunità Ixil in 15 diverse operazioni compiute dai militari nel dipartimento nord occidentale di Quiche.

CITTA' DEL GUATEMALA - L'ex dittatore del Guatemala Josè Efraim Rios Montt è stato condannato a 80 anni di carcere per genocidio e crimini contro l'umanità. L'anziano generale, 86 anni, è stato riconosciuto colpevole del massacro di 1.771
indigeni maya della comunità Ixil in 15 diverse operazioni compiute dai militari nel dipartimento nord occidentale di Quiche.

"E' un processo politico, ho soltanto seguito la legge", ha commentato l'ex dittatore. Rios Montt salì al potere con un colpo di Stato nel 1982 e fu rovesciato 17 mesi dopo da un successivo golpe. Il suo governo rappresentò il momento più sanguinoso dei 36 anni di guerra civile che hanno causato oltre 200mila morti in Guatemala. Al processo è stato invece assolto il capo dei servizi d'intelligence dell'ex dittatore, generale Jose Maurcio Rodriguez.

"In Guatemala è stato compiuto sistematicamente un genocidio ai danni della popolazione maya Ixil", ha dichiarato il giudice Jazmin Barrios nel leggere la sentenza. A provare che i massacri compiuti dai militari facevano parte di un preciso disegno, sono fra l'altro le modalità simili con le quali sono state uccise le vittime, i cui corpi con ferite al petto e la testa sono stati trovati in cimiteri clandestini vicino a i fiumi Schel e Chajul. Mercoledì la procura aveva chiesto una condanna a 75 anni di prigione per l'ex dittatore Montt.
[fonte rep.ca]

Commenti

Post popolari in questo blog

E se vivessimo in un universo che è un’illusione?

24 novembre 2010 - [I cerchi nel grano indicano questa data]

MAPPA DEI VULCANI ATTIVI NEL MONDO