Un grattacielo per 30 mila abitanti


Più della metà dei cinesi abitano in città. Ma per sostenere la crescita economica che rallenta e colmare il divario di reddito tra gli strati sociali, il governo ha deciso di lanciare un piano di urbanizzazione che prevede di portare in poco più di dieci anni altri 400 milioni di persone dalle campagne alle città.

Secondo il governo del premier Li Keqiang, costruendo le necessarie infrastrutture si sosterrebbe l’economia  e si accrescerebbe la domanda interna. Quanto costa convertire 400 milioni di uomini e donne alla vita cittadina? Circa 100 mila yuan a persona (12 mila euro). Che moltiplicato per 400 milioni fa 40 trilioni di yuan, pari a cinquemila miliardi di euro.

Architetti, ingegneri, economisti, sociologi e politici stanno discutendo quale sia il modello migliore: costruire nuove città “medie” tra i 500 mila e il milione di abitanti e “piccole” (per i criteri cinesi) sotto i 500 mila, come vorrebbe il premier Li. O allargare ancora le  megalopoli, da Pechino a Shanghai, Chongqing, Wuhan, Chengdu?

In attesa di una risposta, a giugno cominciano i lavori per il più mastodontico progetto della storia: un palazzo dove vivranno e lavoreranno 30 mila persone. Sorgerà a Changsha, provincia dello Hunan, nel centrosud della Cina. Avrà 220 piani e sarà alto838 metri. Ci saranno 92 ascensori, scale interne che svilupperanno in totale quasi10 chilometri, 17 eliporti. Uffici, negozi, ristoranti, cinema, giardini, un albergo, un ospedale, una scuola.  Di fatto una cittadina autosufficiente, dove la gente per lavorare non avrebbe bisogno di prendere l’auto o l’autobus, basterebbe l’ascensore (se un sistema del genere abbia senso, forse, più che agli urbanisti bisognerebbe chiederlo anche agli psichiatri).

La società costruttrice, Broad Sustainable Building (BSB), offre il suo supergrattacielo che si chiamerà Sky City come modello per “il prossimo passo nella storia dell’urbanizzazione”. BSB è stata capace di tirar su un palazzo di 30 piani in 15 giorni, nel 2011. Per la costruzione di questi giganti di acciaio, cemento e vetro, la parte più lunga dei lavori è costituita dallo scavo delle fondamenta, poi la tecnologia dei componenti prefabbricati permette ormai di salire di diversi metri ogni giorno. Gli ingegneri della BSB avevano assicurato di poter raggiungere il tetto (il cielo) a838 metriin 90 giorni, ma le autorità di Changsha hanno dimostrato prudenza vietandola corsa. Orai 202 piani dovrebbero essere impilati uno sull’altro in sette mesi a partire da giugno.
[fonte c.d.s.]

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