Le uova ci danno proteine di qualità

Un «tesoro» anche di vitamine, ferro e zinco. Se il consumo è moderato non bisogna «temere» il colesterolo.

Uno dei principali pregi delle uova è quello di coniugare un elevato valore nutrizionale con un basso costo. Secondo un sistema di valutazione elaborato da un professore della Università di Washington per aiutare i consumatori ad avere un’alimentazione nutriente e conveniente, le uova sono fra le principali fonti, e a più basso costo, di proteine di elevata qualità, oltre che di vitamine A, B2 e B12, di ferro e zinco. Questi pregi, però, sono spesso oscurati dal temuto contenuto di colesterolo delle uova stesse. Un elemento nuovo viene ora da una revisione degli studi pubblicata online dall’American Journal of Clinical Nutrition.

COLESTEROLO - Ricercatori dell’Università del North Carolina e di altri Centri, dopo aver analizzato 16 studi, hanno concluso che il consumo di uova non risulta associato col rischio di malattia e di morte per cause cardiovascolari, se non nei pazienti diabetici. Fra questi, chi mangiava almeno un uovo al giorno presentava un rischio di malattia cardiovascolare del 69% superiore rispetto a chi aveva i consumi più bassi (meno di un uovo alla settimana). «Questa revisione - commenta Domenico Sommariva, della Società italiana per lo studio dell'arteriosclerosi - conferma che il consumo moderato di uova non si associa a un aumento del rischio cardiovascolare. È vero che le uova sono ricche di colesterolo e che in genere è meglio moderare l'apporto di questo componente, ma è anche vero che l'assorbimento intestinale del colesterolo alimentare è piuttosto basso e molto variabile a individuo ad individuo. Inoltre, non è tanto il colesterolo alimentare ad aumentare la concentrazione del colesterolo nel sangue, quanto altri componenti alimentari, in particolare i grassi saturi, che sono quindi i primi a dover essere tenuti sotto controllo».

DIABETICI - Perché, allora, il consumo di uova potrebbe aumentare il rischio cardiovascolare nei diabetici? Risponde Adriana Branchi, responsabile del Centro per lo studio e la prevenzione dell'aterosclerosi, Fondazione Policlinico di Milano: «La persona diabetica, a parità di fattori di rischio, e in particolare del livello di colesterolo plasmatico, ha una probabilità di eventi cardiovascolari molto più elevata rispetto a chi non è diabetico. Non stupisce perciò che lo stesso valore di colesterolemia, associato a un determinato consumo di uova, comporti un rischio più alto nel diabetico. Questo non vuol dire però che il diabetico debba astenersi dal consumo di uova, deve solo stare più attento e non eccedere».
[fonte c.d.s.]

Commenti

Post popolari in questo blog

E se vivessimo in un universo che è un’illusione?

24 novembre 2010 - [I cerchi nel grano indicano questa data]

MAPPA DEI VULCANI ATTIVI NEL MONDO