L'oro della Terra creato da collisioni stellari

Il prezioso metallo presente sul nostro pianeta sarebbe stato formato dalla collisione di due stelle di neutroni, secondo un nuovo studio che ha analizzato un lampo di raggi gamma.

Fino a oggi si credeva che tutto l'oro della Terra e dell'Universo si fosse formato in antiche esplosioni di supernova. Ma nuove prove indicano una nascita molto più violenta per il metallo più prezioso.

La collisione catastrofica di due stelle di neutroni sembra essere la nuova responsabile per la presenza dell'oro sul nostro pianeta. Un impatto che avrebbe prodotto una titanica esplosione di raggi gamma (gamma ray brust, GRB) intensi ma di breve durata, insieme a una nuvola di detriti costituita da un complesso cocktail di elementi pesanti, tra cui grandi quantità di oro.

Utilizzando il satellite SWIFT della NASA, dedicato proprio allo studio dei lampi gamma, gli astronomi hanno rilevato il 3 giugno una distante esplosione che ha liberato una immensa energia a 3,9 miliardi di anni luce dalla Terra. L'evento, catalogato sotto il nome di GRB 130603B, ha provocato l'espulsione di materiali (tra cui l'oro), pari a circa un centesimo della massa del nostro Sole.

Edo Berger, autore principale del nuovo studio e astrofisico dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, ha seguito per giorni il bagliore infrarosso residuo risultante dalla breve esplosione. Questo bagliore può essere prodotto solo da elementi pesanti radioattivi presenti nelle stelle di neutroni: è la prova, secondo il team di Berger, che i GRB studiati sono un prodotto della collisione di due stelle di neutroni.

Con tutto l'oro appena prodotto da un solo GRB, e date le numerose esplosioni che si pensa si siano verificate dal Big Bang a oggi in circa 14 miliardi di anni, Berger e il suo team suggeriscono che la collisione di stelle di neutroni sia la fucina principale per l'oro nel cosmo.

"Abbiamo stimato che la quantità di oro prodotta ed espulsa durante la fusione di due stelle di neutroni possa essere grande quanto la massa di dieci Lune", ha dichiarato Berger. Al valore di mercato di oggi, questa quantità di oro equivarrebbe a circa dieci ottilioni di dollari - che è un 1 seguito da 28 zeri, spiega Berger.

A differenza delle supernovae, dove gli elementi più leggeri come il carbonio e il ferro nascono dalla scomparsa di una singola stella, i GRB sono gli eventi più catastrofici dell'universo e sono abbastanza potenti da creare i metalli preziosi. "Per parafrasare Carl Sagan, siamo tutti polvere di stelle, ma la nostra gioielleria è roba da collisioni stellari", ha detto Berger.
[fonte national g.i.]

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