E se ISON non fosse solo una cometa?

L’indagine comincia dalle dichiarazioni di tale Pattie Brassard, che si è presentata al mondo come esperta della NASA e ex dipendente dell’Esercito Americano: ricopriva un ruolo di responsabilità nel comparto comunicazioni via satellite. Malgrado in rete sia impossibile reperire tracce biografiche di Pattie, che ne confermino l’esistenza, le sue dichiarazioni hanno fatto il giro del mondo attraverso il web suscitando incredulità e polemiche su tutti i fronti.

In buona sostanza Pattie ‘svela’ al mondo l’esistenza di un piano segreto conosciuto solo ad un’élite di persone destinato a mascherare per il maggior tempo possibile l’arrivo di una catastrofe planetaria. E fin qui a noi sembra non ci sia nulla di nuovo ed originale. Ma effettivamente la signora Brassard aggiunge dei particolari interessanti:

- il 21 dicembre 2012: secondo Pattie la storia del calendario Maya, diffusasi rapidamente grazie al web in tutto il mondo, è stato un chiaro depistaggio mediatico destinato a creare un’aspettativa di catastrofe, poi come sappiamo tutti, disillusa. Il fine è quello di screditare eventuali futuri allarmi che in virtù del trascorso 21 dicembre 2012 verranno presi sottogamba o addirittura ignorati dalla popolazione mondiale.

Pattie Brassard cometa ISON- il ritorno di Nibiru: dopo che la sua esistenza è stata abbondantemente smentita su tutti i fronti, e decisamente messa in secondo piano, torna a parlare del Pianeta X, Nibiru, spiegando che non solo si tratta di un secondo Sole in avvicinamento, decisamente più piccolo del nostro, ma che nella sua orbita vi siano dei pianeti tra cui, uno in particolare, molto grande. Secondo Pattie sarà questo pianeta a generare una serie di sconvolgimenti galattici tali da creare sulla terra terremoti ed eventi climatici insoliti (già presenti) che raggiungeranno il loro picco a fine 2013 e nel 2014.

- la cometa ISON: è molto più grande di quello che si dichiara a nel suo passaggio vicino alla terra, atteso per il 26 dicembre 2013 creerà non pochi problemi alla nostra atmosfera e di conseguenza al Pianeta, ma non verrà dato alcun segnale di allerta.

Pattie aggiunge che il famoso meteorite russo caduto sulla terra qualche mese fa è stato praticamente un test. Ovvero, malgrado sia stato visto e segnalato dalle stazioni orbitali, è stato lasciato libero di cadere per capire se e come si poteva diffondersi un allarme spontaneo della popolazione. Conferma inoltre tra le righe che il meteorite è stato ‘deviato’ da qualcuno che ha scongiurato così conseguenze assai più devastanti. (cfr. nostro articolo del Febbraio 2013)

Sui primi due argomenti abbiamo poco da aggiungere, dato che sono tesi trite e ritrite da qualche anno, e possono avere la loro eventuale veridicità, a questo punto, solo di fronte a fatti avvenuti; ma indubbiamente sarà troppo tardi per discuterne.

Sul terzo argomento, la cometa ISON, volevamo anche  soprassedere se non fosse avvenuta qualche giorno fa la diffusione di immagini prodotte dal satellite cinese geostazionario Tian Lian 1 che lasciano perplessi.

Pattie Brassard la cometa ISONDue oggetti sigariformi si muovono attorno all’orbita della cometa accompagnandola nel suo viaggio verso la terra. La presenza dei due oggetti è confermata da una serie di immagini presenti sul sito dell’Hubble Legacy Archive. Andando a questo link, è possibile ammirare un’immagine di ISON scattata da Hubble il 30 aprile 2013. Qui smanettando un po’ con i contrasti e la luminosità la visione della cometa diventa assai più conturbante.

A questo poi, si aggiunga, l’allerta lanciata (come riporta il sito space.com) dall’astronomo Ignacio Ferrín dell’Università di Antioquia a Medellín, Colombia, che ha osservato una serie di comportamenti anomali del corpo celeste; in particolare questi annota un Pattie Brassard la cometa ISONrallentamento e una diminuzione della luminosità; ciò non dovrebbe avvenire dato che la cometa prima di giungere nei pressi della terra, a fine Novembre 2013, sarà a soli 1,16 milioni di km dalla superficie incandescente del Sole.

A questo punto, visti gli elementi, ci chiediamo:
- si tratta davvero di una semplice e innocua cometa come vogliono farci credere?
- Perchè è guardata a vista dai due oggetti non identificati?
- E, ovviamente, chi e cosa rappresentano queste sentinelle galattiche?
- E’ possibile che ISON sia quel famoso segnale celeste della fine dei tempi annunciato dalla Bibbia, dagli Elohim e da quasi tutte le religioni e credenze popolari del nostro tempo?
[fonte mymistero]

Commenti

  1. MI CHIEDO, CON UNA CERTA ANGOSCIA, SE QUALCUNO ABBIA ANAGRAMMATO IL NOME ISON...E SE IL SUO VERO NOME FOSSE " SION " LA CITTÀ' DEL VECCHIO E NUOVO TESTAMENTO DOVE SI COMPIRA' L'" ARMAGHEDDON "?!? RIFLETTETE GENTE...RIFLETTETE...

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