Meno CO oggi che negli anni '70 - Lo rivelano le nevi della Groenlandia

C'è meno monossido di carbonio rispetto a quarant'anni fa. A dirlo è lo studio di Vasili Petrenko, professore americano, che studiando gli strati di ghiaccio sedimentati nell'Artico è riuscito a mappare i cambiamenti climatici e atmosferici degli ultimi decenni. Adesso chiede fondi per arrivare alla Rivoluzione industriale.

Stando a uno studio condotto tra i ghiacci della Groenlandia, la concentrazione atmosferica del monossido di carbonio negli anni Settanta era più alta di quella attuale. A confermarlo è Vasilii Petrenko, professore di geochimica atmosferica alla University of Rochester di New York.

Studiando la composizione chimica degli strati di neve sedimentati negli anni tra i ghiacci artici e groenlandesi, il ricercatore riesce a valutare la concentrazione di monossido di carbonio presente nell'atmosfera in determinati periodi storici. "Sembra - afferma Petrenko  - che nessuno abbia pensato di studiare il CO presente nel manto nevoso in Groenlandia prima di noi. Forse, la difficoltà di prelievo e di misurazione dei campioni può aver scoraggiato alcuni ricercatori".

Uno dei risultati più sorprendenti è sicuramente quello che dimostra come i livelli di CO siano saliti significativamente per un ventennio a partire dal 1950, per poi scendere progressivamente fino ai giorni nostri. Per la prima volta vengono confutate le teorie che calcolavano nello stesso periodo un aumento complessivo di monossido pari al 40%. "Il declino del CO  - spiega il professore - coincide con i miglioramenti nella tecnologia di combustione, in particolare l'introduzione di marmitte catalitiche nelle automobili. Le emissioni di monossido sono in calo anche se l'utilizzo di combustibili fossili è in aumento". 

Il CO esiste nell'atmosfera a bassa concentrazione. Pur non essendo un gas serra come l'anidride carbonica, svolge un ruolo importante nella chimica atmosferica e ha un ruolo indiretto nel riscaldamento globale. Infatti reagisce con una molecola chiamata idrossile, una molecola preziosa per la sua capacità di ridurre la quantità di gas serra, come per esempio il metano. Reagendo con il monossido, l'idrossile perde questa capacità.

La ricerca di Petrenko ha colmato un vuoto. Infatti con i dati raccolti tra le nevi artiche è riuscito a scrivere una vera e propria "storia dell'atmosfera". Ora, lo scienziato spera di fare ancora di più e se troverà dei finanziamenti vuole arrivare a studiare la storia delle nevi che risalgono a alla Rivoluzione industriale.
[fonte rep.ca]

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