Scoperto il vulcano più grande della Terra - Ha le dimensioni del Nuovo Messico

Si chiama Massiccio del Tamu, si trova nell'Oceano Pacifico e ha una superfice di 120mila chilometri quadrati.

La classifica dei vulcani più grandi del mondo è stata appena riscritta. In prima posizione non c'è più il Mauna Loa delle Hawaii, con i suoi 2.000 chilometri quadrati di superfice, ma un gigante eruttivo molto più vasto, scoperto nei fondali marini dell'Oceano Pacifico, a circa 1.000 chilometri a Est dal Giappone. Il colosso in questione si chiama Massiccio del Tamu, occupa uno spazio di 120 mila chilometri quadrati e come vulcano si è formato tra i 130 mila e i 145 mila anni fa. E così, il Muana Loa è stato spodestato: il vulcano hawaiano ha un'estensione che pari al 2% circa della new-entry. Ma per capire meglio le dimensioni del Massiccio del Tamu basta fare due paragoni: il vulcano è grande quanto isole britanniche o lo Stato americano del Nuovo Messico. La notizia, pubblicata su Nature Geoscience, è stata verificata con diversi metodi di analisi tra cui carotaggi e dati raccolti a bordo di una nave di ricerca.

I DATI - Non è la prima volta che si studiano le rocce basaltiche del massiccio. Per la verità, William Sager dell'Università di Chicago (a capo della ricerca) ci lavora da 20 anni. Ma solo adesso Sager ha potuto provare la sua tesi: «Si tratta di un unico vulcano a scudo e non di un insieme di vulcani - spiega Sager -. Sulla Terra non ci sono vulcani più grandi». E strizzando l'occhio aggiunge: «O almeno non sono ancora stati scoperti». Per trovare un suo simile bisogna alzare lo sguardo al cielo e osservare Marte, perché soltanto sul Pianeta Rosso esiste un degno avversario: l'Olympus Mons, infatti, visibile con un telescopio casalingo, è soltanto del 25% più grande del Massiccio Tamu.

BASSO E LARGO - A trarre in inganno chi finora ha pensato al Massiccio del Tamu come a un agglomerato di punti eruttivi è la forma anomala della struttura: bassa e larga. La sagoma è molto diversa da quella del classico cono alto e stretto, in grado di svettare, che normalmente siamo abituati a riconoscere. «Il Massiccio del Tamu ha una forma diversa da qualsiasi altro vulcano sottomarino ed è probabile che possa darci qualche indizio su come si sono formati i grandi vulcani sotto il mare». Insomma, invece di somigliare a una montagna, ricorda una collina più alta dello standard, con il cratere che si trova a 1.000 metri dalla base. «Se stai in piedi accanto al vulcano, fai fatica a capire qual è la discesa» commenta il ricercatore.

LAVA CHE VA LONTANO - Il motivo della configurazione appiattita e allungata è dovuta alle caratteristiche della lava: i fiumi di materiale incandescente (fuoriuscito nel passato) erano molto densi, spessi fino a 22 metri e potevano percorrere lunghe distanze. Ora il vulcano è spento da oltre 130 milioni di anni, «ma il magma che ha sputato doveva provenire dal mantello terrestre - sottolinea lo scienziato -. Questa è un'informazione importante per i geologi che cercano di capire come funziona l'intern della Terra».
[fonte c.d.s.]

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