Scoperta una coppia di asteroidi che orbitano uno intorno all'altro

E' stata scoperta un coppia di asteroidi che orbitano l'uno intorno all'altro. Oggetti come questi sono rarissimi, se ne conoscono infatti meno di 100 nella fascia principale degli asteroidi tra Marte e Giove. Il risultato si deve a un gruppo di studenti dell'università del Maryland ed è stato presentato durante il convegno della Società di Astronomia americana, in corso a National Harbor, in Maryland. La coppia di asteroidi si chiama 3905 Doppler, i due oggetti hanno probabilmente una forma allungata e sono costellati di crateri da impatto. Un asteroide è circa tre quarti più piccolo dell'altro e le orbite dei due oggetti durano circa 51 ore.

L'asteroide era già noto dagli anni '80, ma si riteneva fosse "solitario" - “Asteroidi binari sono piuttosto rari - ha rilevato l'astronomo Drake Deming dell'università del Maryland - e la coppia appena individuata potrà aiutare a conoscere le proprietà fisiche e l'evoluzione delle orbite di questi oggetti”. L'oggetto 3905 Doppler era già noto dal 1984 ma si pensava fosse un singolo asteroide. Gli studenti hanno osservato e fotografato 3905 Doppler per quattro notti nell'ottobre 2013, utilizzando un telescopio spagnolo accessibile da internet.

La scoperta è stata possibile osservando le variazioni dell'intensità della luce riflessa - Fotografando le variazioni dell'intensità della luce riflessa dall'oggetto è stata ottenuta una curva di luce, ossia un grafico della luminosità di un oggetto celeste nel tempo. Le variazioni di luminosità sono dovute alla forma dell'oggetto: i pianeti che sono quasi sferici producono curve di luce che non variano, oggetti asimmetrici come gli asteroidi invece producono grafici variabili, con picchi e decrementi. Tali grafici forniscono informazioni molto utili, per esempio il tempo che passa tra i picchi di luce permette di calcolare la velocità di rotazione di un asteroide.

Il risultato della scoperta confermato anche da un astrofilo italiano - Il grafico ha mostrato che la luce dell'asteroide di tanto in tanto sbiadiva fino a scomparire, segno che non si trattava di un oggetto ma di due che periodicamente si eclissavano l'un l'altro. Osservazioni condotte anche dall'astrofilo italiano Lorenzo Franco hanno confermato la curva di luce proveniva da un asteroide binario.
[fonte tiscali]

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