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Visualizzazione dei post da Giugno, 2014

Una nuova mutazione tra le cause legate al morbo di Parkinson

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Un passo in avanti verso la comprensione delle cause del morbo di Parkinson a livello cellulare: un nuovo studio dell'Università di Bristol ha scoperto che una mutazione genetica altera la capacità di trasportare le proteine correttamente all'interno delle cellule. Essere affamati di queste proteine potrebbe essere parte dei motivi per cui il corpo perde cellule nervose nella parte del cervello responsabile della produzione della dopamina, sostanza chimica che aiuta a coordinare e controllare i movimenti del corpo.
Alterata capacità di trasportare correttamente alcune proteine - La mutazione in questione è quella del gene VPS35, nota per essere correlata al morbo di Parkinson ma il cui ruolo specifico non era stato finora rilevato. La ricerca, pubblicata sulla rivista Current Biology, offre importanti dettagli in più: la mutazione altera la capacità della cellula di trasportare un sotto-insieme cruciale di proteine alle destinazioni corrette. [fonte tiscali]

A tavola contro cancro, bocciate grigliate promosse spezie

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I consigli dell'oncologo Gridelli, attenzione al sale. Estate, tempo di grigliate. Ma attenzione, perché carne e pesce alla brace aumentano il rischio tumori. Benzopirene e altri idrocarburi aromatici che si formano durante la combustione si depositano, infatti, sulle superfici degli alimenti grigliati, in quantità tali che, su un chilo di carne alla brace, se ne trovano concentrazioni corrispondenti a quelle contenute in 600 sigarette. Per limitare i danni, è bene pulire sempre bene la brace e prevedere nel menu anche frutta e verdura fresca che, grazie ai loro antiossidanti e fibre, riducono l'assimilazione di sostanze tossiche. Sono alcuni dei consigli di cui è ricco il libro 'In cucina contro il cancro', scritto dall'oncologo Cesare Gridelli, direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia e dell'Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica presso l'Ospedale San Giovanni Moscati di Avellino, nonché presidente dell'Associazione Italiana Oncologia Tor…

Scoperta su Titano una misteriosa "isola magica" che appare e scompare

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Una 'isola magica' che appare e scompare in uno dei mari di Titano, la più grande delle lune di Saturno: il fenomeno sarebbe dovuto all'attività geologica, cambiamenti stagionali oppure onde e maree. A scoprirla è stata la sonda Cassini le cui immagini sono state analizzate da un gruppo di ricerca dell'Università Cornell e descritte su Nature Geoscience. "Questa scoperta - ha spiegato Jason Hofgartner, uno dei responsabili dello studio - dimostra che i liquidi che compongono i mari e i laghi nell'emisfero nord di Titano non sono semplicemente stagnanti e immutabili ma in evoluzione. Non sappiamo esattamente cosa ha causato la comparsa di questa 'isola magica' e ora stiamo cercando di capirlo".
Titano è la più grande delle 62 lune di Saturno - E' un piccolo "mondo", grande all'incirca come il pianeta Mercurio. Sotto la spessa atmosfera costituita principalmente da azoto, la sonda Cassini e il 'nipote' Huygens hanno scoper…

Fiumi e laghi europei 'assediati' dai pesticidi: nel 14% dei casi tossicità letale per gli organismi

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Fiumi e laghi di tutta Europa sono minacciati dai pesticidi: dei 4000 siti analizzati dai ricercatori nel 14% dei casi il livello di tossicità risulta letale per gli organismi che popolano le acque. I risultati, raccolti da un gruppo di ricerca tedesco del Centro per la Ricerca Ambientale Helmholtz e pubblicati su Pnas, suggeriscono che questo tipo di inquinamento è stato finora sottostimato.
I danni all'ambiente provocati dalle sostanze chimiche organiche, come pesticidi e una gran quantità di prodotti chimici industriali, sono ben noti ma tutti gli studi realizzati finora ne hanno esaminato le conseguenze solo su piccole scale, singoli ecosistemi come boschi o fiumi.
Per esaminare gli effetti di questi inquinanti a livello continentale, i ricercatori hanno analizzato la qualità delle acque di oltre 4.000 siti e quantificato il rischio che rappresentano su molti organismi differenti, ossia pesci, invertebrati e alghe.
Hanno così scoperto che ben 223 di questi siti risultano inqu…

Segni di vita tra le nebulose planetarie

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Il telescopio orbitante dell'ESA Herschel ha scoperto che alcune molecole fondamentali per la creazione dell'acqua resistono ad ambienti ostili come quelli delle nebulose planetarie. Non solo: in due studi è stata avanzata l'ipotesi che la radiazione UV possa promuovere la loro creazione invece che distruggerle.
Anche dalle stelle può nascere la vita. È questo quanto avrebbe scoperto un gruppo di astronomi i quali hanno rilevato che molecole vitali e necessarie per la creazione dell’aqua esistono anche dentro le stelle morenti. La scoperta è stata realizzata grazie al supporto dell’osservatorio orbitante Herschel, andato in pensione giusto un anno fa esatto, ma che ancora ci regala dati preziosi. “Herschel ha trovato segni della presenza di acqua in tutto l’Universo, dalle nubi di formazione stellare alla cintura di asteroidi nel nostro Sistema solare”, ha detto Göran Pilbratt, scienziato del progetto Herschel dell’ESA. “Adesso abbiamo anche scoperto che le stelle come il…

Ritorno di fiamma' del buco nero Crazy Diamond

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Ora è più potente sorgente raggi gamma del cielo. Il buco nero supermassiccio Crazy Diamond al centro del quasar 3C 454.3, distante oltre 7 miliardi di anni luce da noi, torna a far parlare di sé. Il suo flusso di radiazione gamma, registrato negli ultimi giorni dai satelliti AGILE dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Fermi della NASA, è cresciuto al punto da renderlo la sorgente di raggi gamma più intensa del cielo. Gli scienziati stanno seguendo l'evoluzione del fenomeno, come spiega una nota congiunta dell'Asi e dell'Inaf (Istituto nazionale astrofisica). 
Crazy Diamond è ora talmente potente che sta 'bruciando' materia nei paraggi del buco nero ad un ritmo equivalente alla massa di diverse Terre al minuto. Un pantagruelico assorbimento di energia nel buco nero che si trasforma in un getto espulso con enorme energia cinetica, che poi viene dissipata in radiazione elettromagnetica. Come tali oggetti riescano a produrre fenomeni così energetici è uno dei pr…

Scoperto un oceano "potenziale" nelle profondità degli Stati Uniti

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Un gruppo di ricercatori della Northwestern Universit e dell'Università del Messico, coordinati dal professor Brandon Schmandt, ha riportato prove dell'esistenza di un oceano di acqua nelle profondità degli Stati Uniti. 
Si tratterebbe però, a quanto si legge su Science, di un oceano "potenziale": gli elementi che compongono l'acqua, idrogeno e ossigeno, sono infatti legati nelle rocce in profondità nel mantello terrestre. E quindi quella che potrebbe rappresentare, in termini quantitativi, la più grande riserva d'acqua del Pianeta non si presenta nella familiare forma liquida.
Deposito situato tra 250 e 410 miglia di profondità - Gli scienziati hanno a lungo supposto che uno strato roccioso situato tra 250 e 410 miglia di profondità, delimitato dal mantello superiore e da quello inferiore, potesse essere ricco d'acqua. Il nuovo studio è il primo a fornire una prova diretta che in questa zona potrebbe effettivamente esserci acqua. Inoltre, la regione si es…

Deep Impact nel 2036 – La Russia crea un sistema di rilevamento di meteoriti attivo dal 2030

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Il sistema per il rilevamento dei corpi celesti pericolosi sembra sia stato avviato in Russia entro il 2030, ma già scienzieti e ricercatori sono al lavoro per la costruzione di uno scudo di difesa spaziale. Rammentiamo che attualmente nessun Paese è tecnicamente in grado di distruggere gli oggetti spaziali come il meteorite di Chelyabinsk, ritiene il direttore dell’Istituto di Astronomia dell’Accademia Russa delle Scienze, Boris Shustov.
Questo problema è diventato attuale in Russia e in tutto il mondo dopo la caduta del meteorite nella regione di Chelyabinsk a febbraio dell’anno scorso. L’onda d’urto ha fracassato le finestre in oltre 7 mila edifici, i frammenti di vetro hanno ferito oltre 1600 persone. Ma nel frattempo, la corsa verso la costruzione di uno scudo di difesa spaziale, sembra abbia avuto un accelerazione nei progetti sulla costruzione. Il 13 aprile 2036, che cade di domenica di Pasqua, alle 22,45 un asteroide di 320 metri di diametro, e di 200 miliardi di tonnellate d…

Il riscaldamento dell’Artico riduce il freddo estremo su Europa e USA

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Un nuovo modello matematico smentisce che il riscaldamento ‘accelerato’ dell’Artico stia aumentando gli episodi di freddo intenso simili a quelli che hanno flagellato gli Stati Uniti lo scorso gennaio. Al contrario, i dati dimostrano che si sta riducendo la variabilita’ delle temperature autunnali e invernali alle medie e alte latitudini dell’emisfero settentrionale. E’ questa la conclusione dello studio pubblicato su Nature Climate Change dal matematico James A. Screen dell’universita’ di Exeter, in Gran Bretagna. 
Il ricercatore ha preso in esame i dati relativi alle temperature autunnali e invernali registrate nell’emisfero settentrionale dagli anni Ottanta ad oggi scoprendo che stanno diventando sempre piu’ costanti. Questo sarebbe dovuto al fatto che i venti settentrionali e i giorni freddi ad essi collegati si stanno riscaldando piu’ rapidamente rispetto ai venti meridionali e ai relativi giorni caldi. ”I giorni piu’ freddi – spiega Screen – si verificano quando i venti soffian…

Epatite B: trasmissione, forme, sintomi, diagnosi, terapia, prevenzione e vaccinazione

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L’epatite B è una patologia infettiva a carico del fegato, causata da un virus appartenente alla famiglia Hepadnaviridae, l’HBV (Hepatitis B Virus, virus dell’epatite B).
TRASMISSIONE: Esso può essere trasmesso per via parentale (cioè attraverso inoculazione di sangue e derivati del sangue infetto, uso di aghi, siringhe, strumenti chirurgici contaminati, trapianto di organi infetti), per via parentale inapparente (tramite penetrazione del virus proveniente da materiali biologici infetti attraverso lesioni della cute o delle mucose, che si realizza attraverso lesioni della mucosa oro-faringea, l’uso di articoli da toilette come rasoi, spazzolini da denti, forbici per unghie di persone con l’infezione), per trasmissione sessuale (nelle aree del mondo dove la diffusione del virus è bassa, la trasmissione sessuale rappresenta la maggior via di trasmissione. Dal 1980 al 1985 gli omosessuali avevano un rischio particolarmente elevato e i fattori associati al rischio più alto erano i partner…

Ottenute zanzare gm che generano solo maschi. E' l'ultima arma contro la malaria

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Popolazioni di zanzare nelle quali, generazione dopo generazione, le femmine diventano sempre più rare perchè possono generare soltanto maschi: è la strada nata nei laboratori dell'Imperial College di Londra per debellare le zanzare Anofele e, con esse, la malaria. E' l'ultima tappa di una strada intrapresa almeno dall'inizio degli anni '90 e il coordinatore della ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Communications, è ancora una volta il gruppo coordinato dall'italiano Andrea Crisanti, che lavora fra la Gran Bretagna e l'università di Perugia. E' stato proprio Crisanti a inaugurare questo filone di ricerca. All'inizio modificando le zanzare in modo da stimolare in esse la produzione di anticorpi contro il plasmodio, il parassita responsabile della malattia: una strada complessa, le cui difficoltà non hanno però scoraggiato i ricercatori.
Nel 2005, per esempio, una modificazione genetica ha permesso di ottenere zanzare maschio dai testicoli fluo…

Un piccolo diamante svela che sotto la Terra ci sono sconfinati oceani

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È una teoria che sembra trovare conferma in una ricerca pubblicata su Nature dall'Università di Alberta, in Canada. La prova, trovata quasi per caso, sarebbe una piccola porzione di ringwoodite. Il ritrovamento di questa gemma, che spesso si trova sui meteoriti, confermerebbe una teoria formulata dai geologi che si occupano di studiare l'interno del nostro pianeta.
E se lo strato più esterno della Terra poggiasse su uno sconfinato mare, più grande di tutti quelli presenti in superficie? È una teoria che sembra trovare conferma in una ricerca pubblicata su Nature dall’Università di Alberta, in Canada. La prova, trovata quasi per caso, sarebbe una piccola porzione di ringwoodite, gemma ricca di acqua, trovata per la prima volta sulla Terra nel 2008 su una roccia proveniente dal mantello terrestre, la porzione del nostro pianeta che si trova tra la crosta e il nucleo, e che ne rappresenta la frazione maggiore.
La piccola pietra, composta di acqua per l’1,5% del suo peso, è stata…

Ascoltata l'eco della Terra: ecco cosa accadde 4,5 miliardi di anni fa

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Da Harvard arriva una nuova teoria sugli effetti dell'impatto tra il nostro Pianeta e il corpo celeste Theia. Per gli studi dei ricercatori americani, infatti, le conseguenze della collisione cosmica da cui è nata la Luna non sarebbero quelle note finora.
La verità sull'impatto che travolse il nostro pianeta 4,5 miliardi di anni fa potrebbe venire da Harvard. Gli studiosi dell'università americana, infatti, per la prima volta hanno ascoltato l'eco della Terra e ora sono sicuri che, dopo la collisione con un corpo celeste delle dimensioni di Marte chiamato Theia, una porzione del nostro pianeta sia rimasta intatta. A pochi giorni dalla ricerca che ha confermato come da quella collisione cosmica sia nata la Luna, il gruppo di ricercatori presenta i dati che dimostrano come da quell'impatto una parte della Terra si salvò, mentre il resto si liquefaceva e si combinava con i materiali di Theia. Lo studio sarà presentato da Sujoy Mukhopadhyay, del Dipartimento di Scienz…

Disturbi del sonno: potrebbero essere segno di malattia neurodegenerativa imminente

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Un tipo di problemi del sonno, chiamati disturbi del comportamento Rem, potrebbero essere il segnale che si sta per sviluppare una malattia neurodegenerativa come la demenza o la malattia di Parkinson.
Ad avere problemi con il sonno sono in molti, e le cause possono essere diverse: dalle scorrette abitudini alimentari, all’uso di apparecchi elettronici prima di coricarsi o mentre si è già a letto o, ancora, troppa luce in camera da letto, sintomi d’ansia, stress e, infine, anche determinate patologie. Ma c’è anche un particolare disturbo del sonno chiamato “disturbo del comportamento Rem”, che pare possa essere un segnale che sia imminente il manifestarsi di una malattia neurodegenerativa come la demenza o la malattia di Parkinson. L’avvertimento giunge dai ricercatori del Department of Molecular Medicine and Biopharmaceutical Sciences presso il Seoul National University Bundang Hospital di Sungnam (Korea) che hanno presentato i risultati del loro studio al “Society of Nuclear Medici…

Il bluff degli esopianeti nella ricerca della vita

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Ossigeno e metano non dovrebbero coesistere nella stessa atmosfera. Sulla Terra ciò accade perchè sono riforniti ad una velocità maggiore di quanto non siano distrutti. L’ossigeno proviene principalmente dalle piante, mentre il metano può essere emesso da animali o dai vulcani. Trovare entrambi gli elementi su mondi lontani è una sfida, anche in virtù della distanza che li separa dal nostro sistema solare. Secondo i ricercatori, tuttavia, se anche questo divario dovesse essere colmato con strumenti osservativi più sofisticati, si potrebbe incorrere in un errore dovuto alla stretta vicinanza del corpo principale con un’esoluna. Affinchè si possa essere certi di questo binomio indispensabile per la vita, è necessario avere informazioni sottoforma di fotoni e particelle di luce.  Ottenere informazioni spettrali richiede più fotoni, che a sua volta richiederebbe telescopi più grandi. La dimensione del telescopio richiesta sarebbe impraticabile; probabilmente richiederebbe uno specchio va…

Cervello: scoperto l’interruttore genetico che attiva la supermemoria

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Ecco un interruttore genetico che nel cervello accende la memoria e migliora rapidità e capacità di apprendimento, avviando la nascita di nuovi neuroni nell’ippocampo. Resa nota sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, la scoperta è frutto di studi su animali condotti da esperti del centro medico nazionale City of Hope a Duarte in California Meridionale. 
Iperattivando il gene TLX gli scienziati hanno creato topolini dalla memoria super e dotati di capacità di apprendimento rapido. L’iperattivazione del gene TLX stimola il processo di formazione di nuovi neuroni (neurogenesi) nel centro neurale della memoria, l’ippocampo. Guidati da Yanhong Shi, gli esperti hanno reso il gene TLX più attivo inserendone una copia extra (rispetto alle due normalmente in dotazione) nel Dna di topolini normali. I topolini hanno acquistato una memoria sprint, più solida, e sono diventati più rapidi nei processi di apprendimento. 
Una volta compreso il modo di agire su TLX e sviluppat…

MORIE ANIMALI: DATI ALLARMANTI! IL PIANETA TERRA STA MORENDO?

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Il 2014 ha registrato un picco di morie animali senza precedenti. I dati sono allarmanti: pesci, mammiferi, uccelli e insetti continuano a morire in un ecatombe che non sembra avere fine. Cosa sta succedendo al pianeta Terra, e quali sono le conseguenze per l'umanità?
Nel 1979, lo scienziato inglese James Lovelock propose l’Ipotesi Gaia, un teoria secondo la quale il pianeta Terra sarebbe un unico grande organismo vivente.
In questa visione, la flora e la fauna planetaria sarebbero parte di questo organismo, un po’ come se fossero le cellule che ne permettono la vita, e noi, esseri umani, faremmo parte di questo organismo.
Se consideriamo plausibile questa teoria e prendiamo in considerazione gli allarmanti dati sulle morti di massa animali che si stanno verificando da qualche anno, allora dovremmo concludere che il pianeta Terra sta morendo!
Si è appena conclusa un’indagine in merito alle misteriose morti di mammiferi lungo la costa del Pacifico. L’indagine, cominciata nel 2011,…

Addio lavastoviglie e detersivi, creati i piatti e le posate "autolavanti"

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Un nuovo e rivoluzionario materiale potrebbe mandare definitivamente in pensione lavastoviglie e relativi detersivi. La Tomorrow Machine, società svedese specializzata nella produzione di packaging e food design, ha infatti creato un nuovo materiale utilizzabile a sua volta per realizzare piatti, tazze e posate “autolavanti”. Il tutto sarà possibile attraverso l’uso della nanocellulosa, un materiale ricavato dalla segatura, uno scarto atossico che può esser modellato riproducendo le caratteristiche delle foglie di loto.
Basterà inclinare i piatti per far scivolare via lo sporco - I futuri oggetti da cucina potranno esser dunque ricoperti da una pellicola idrofobica in cera e ripuliti con un semplice movimento oscillatorio. La Tomorrow Machine, che ha collaborato con l‘istituto di ricerca ecocompatibile Innventia, ha realizzato per il momento dei semplici prototipi.
Possibile ridurre lo spreco d'acqua e l'uso di detersivi - Intanto l’Associazione federale forestale svedese ha …

Inviare "messaggi" nel tempo: la scienza studia i varchi spazio-temporali

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Si tratta di specifici cunicoli (wormholes) nello spazio-tempo di Einstein, mediante i quali i segnali potrebbero spostarsi ad una velocità superiore a quella della luce che si muove nello "spazio normale", e dunque viaggiare nel passato o nel futuro. Lo studio del fisico inglese Butcher.
Mandare "informazioni" nel passato o nel futuro: in linea del tutto teorica sarebbe possibile, secondo quanto ipotizzato da Luke M. Butcher, fisico all’Università di Cambridge nel Regno Unito. La formulazione della teoria viene presentata dallo scienziato in uno studio intitolato Casimir Energy of a Long Wormhole Throat e pubblicato online su arXiv.
In pratica, l’invio di informazioni nel tempo potrebbe essere teoricamente plausibile, mediante impulsi luminosi che viaggiano in particolari cunicoli (wormholes – letteralmente "buco scavato dai vermi") nello spazio-tempo della teoria di Einstein: si tratta di ipotetici tunnel, all’interno della teoria, che rappresenterebbe…

Scoperta la nonna della Terra, ha ben 10 miliardi di anni ma un aspetto giovanissimo

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La Terra ha una ''nonna'': un pianeta molto più anziano, che ha ben 10 miliardi di anni contro i 4,5 del nostro, ma dall'aspetto giovanissimo. E' solo 2,3 volte più grande e 17 volte più densa, tanto che i ricercatori la considerano una 'Megaterra' e qualcuno ha proposto di chiamarlo 'Godzilla delle Terre'.
Il pianeta si chiama in realtà Kepler-10c, è distante 560 anni luce e ogni 45 giorni orbita intorno alla sua stella 'vecchia' stella di ben 11 miliardi di anni (contro i 4,5 del nostro Sole). Il pianeta era stato scoperto dal telescopio Kepler della Nasa, ma a definirne l'identità, e a descriverla nella rivista Arxiv, è stato lo strumento italiano in funzione nel Telescopio Nazionale Galileo dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) a Las Palmas, nelle Canarie. La ricerca è stata coordinata dal consorzio di ricerca internazionale coordinato da Xavier Dumusque, del Centro di Astrofisica Harvard-Smithsonian.
Finora erano state…

Il nostro sistema solare è atipico: caccia al mistero della sua evoluzione

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Il nostro sistema solare potrebbe essere del tutto insolito. Gli astronomi, specie dopo le ultime scoperte, cercano di comporre un puzzle complicatissimo studiando la storia e l’evoluzione di altri sistemi planetari. Che il nostro sistema fosse “atipico” si è capito quando i ricercatori hanno cominciato a scovare esopianeti attorno ad altre stelle simili al Sole. Circa il 30-50% di stelle di classe media hanno pianeti giganti di tipo roccioso, grandi sino a 10 volte il nostro pianeta e a distanze molto piccole dalla stella madre. Ciò comporta, viste le altissime temperature e gravità a cui questi pianeti sono sottoposti, la probabilissima assenza di vita come noi la conosciamo. Una grande incognita è quella della formazione di queste super-terre in altri sistemi solari, che risultano anche molto comuni. Tra le teorie più accreditate c’è quella della migrazione, che prevede la formazione di questi grandi corpi nelle regioni più esterne del sistema planetario, per poi traslare nei pres…

Italia sempre più verde: in 50 anni gli alberi sono triplicati. La Sardegna leader nella superficie totale

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La natura si riprende sempre gli spazi abbandonati dall’uomo. E’ quello che è successo negli ultimi cinquant’anni in Italia. Secondo il calcolo del terzo inventario nazionale delle foreste e dei serbatoi forestali di carbonio infatti, tra pochi mesi il nostro Paese si avvicinerà alla quota record di undici milioni di ettari di superficie forestale. Si tratta, rispetto ai dati del 2005, anno dell’ultimo rilevamento ufficiale, di un aumento di oltre seicentomila ettari.
A livello regionale è boom in alcune aree del Mezzogiorno: al primo posto c’è il Molise, con un incremento di quasi il 17 per cento, seguono la Sicilia con il 16 per cento, la Basilicata con l’11 per cento, il Lazio con il 10 e la Calabria con il 9 per cento. La Sardegna si conferma leader nella superficie totale con più di 1,2 milioni di ettari, superando la Toscana ferma a quota 1,19 milioni.
Anche sotto il profilo economico i dati sono positivi, secondo il Corpo Forestale dello Stato.“Secondo le ultime stime”, ha aff…