Nel 2018 fuochi d'artificio cosmici

'Fuochi d'artificio' nello spazio: a produrli sarà l'incontro tra una delle stelle più luminose della nostra galassia e la sua compagna, una stella 'zombie' grande quanto la città di Washington. L'eccezionale appuntamento è previsto per la primavera del 2018, ma gli astrofisici di tutto il mondo stanno già pianificando una vasta campagna di osservazioni con i migliori telescopi dallo spazio e a terra per catturare le 'scintille' ad altissima energia che verranno liberate durante il passaggio ravvicinato dei due corpi celesti.

La stella 'zombie' è la pulsar J2032, il 'fantasma' di una stella massiccia che alla fine della sua vita è esplosa come supernova. Distante circa 5.000 anni luce dalla Terra, è una sfera di materia iperdensa e magnetizzata, che nel diametro di appena 20 chilometri racchiude una massa pari a due volte quella del nostro Sole e che ruota su sè stessa sette volte al secondo. La sua presenza è stata individuata nel 2009 grazie allo strumento a raggi gamma LAT (Large Area Telescope) del telescopio spaziale Fermi della Nasa, alla cui missione partecipa anche l'Italia con l'Agenzia spaziale italiana (Asi), l'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e l'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn).

Dopo ben quattro anni di studi, gli astrofisici dell'Università di Manchester hanno scoperto che la pulsar non è sola, ma ha una compagna d'eccezione: è MT91 213, una delle stelle più brillanti della nostra galassia, con una massa 15 volte quella del Sole e una luminosità 10.000 volte superiore. La pulsar le ruota intorno compiendo una lunga orbita in 25 anni: nella primavera del 2018 raggiungerà il punto di massimo avvicinamento e si tufferà nell'esteso disco di polveri e gas che circonda la sua compagna.
[fonte ansa]

Commenti

Post popolari in questo blog

24 novembre 2010 - [I cerchi nel grano indicano questa data]

E se vivessimo in un universo che è un’illusione?

MAPPA DEI VULCANI ATTIVI NEL MONDO