La NASA accusata di “Cover-Up” per la minaccia rappresentata da un Asteroide che potrebbe impattare sulla Terra!

Secondo il tabloid inglese ”Sunday Express ” , la NASA sta nascondendo l’arrivo di un massiccio asteroide che potrebbe cadere sulla Terra alla velocità di oltre 60.000 km/h.

L’asteroide, scoperto 15 anni fa, avrebbe un diametro di circa due chilometri e mezzo ed è stato chiamato “2002 NT7”. La NASA ha dichiarato in un comunicato che questo asteroide potrebbe collidere con la Terra nel febbraio 2019, sebbene in seguito lo stesso ente spaziale avrebbe cancellato queste informazioni di proposito dal suo bollettino ufficiale. Come annunciato in quell’occasione, le probabilità di impatto erano minime.

Era il 2002 quando fu scoperto e cosi fu allora che si disse che questa immensa roccia poteva arrivare nel febbraio 2019 e che, in caso di collisione, il suo impatto avrebbe liberato una forza simile a trenta milioni di bombe nucleari come Hiroshima. I calcoli che presentavano gli astronomi erano così concreti ed espliciti che l’ora ipotetica  di una collisione con il pianeta Terra era indicata alle ore 11:47 di mattina.

La NASA ha revocato la dichiarazione sull’impatto solo quattro giorni dopo, concludendo che aveva “rivalutato” la traiettoria dell’asteroide e che i nuovi dati non vedevano alcun pericolo di collisione. Molti ricercatori pensano che questo improvviso cambiamento di eventi sia stato un vero e proprio occultamento, ma la NASA ha dichiarato allora che si trattava semplicemente di un errore nel calcolo della traiettoria. 

Il secondo rapporto ha concluso che le possibilità di impatto erano 1 su 75.000. Evidente che la NASA sta occultando notizie fondamentale circa un eventuale impatto con l’asteroide. mentre scirviamo questo articolo riportato su molti siti web, stiamo assistendo ad una massiccia ondata di piccoli impatti di sciami meteoritici, forse le avanguardie di questo enorme e massiccio asteroide.

Fu una delle prime rocce spaziali ad essere classificata come importante a causa del “rischio di impatto” e del suo incontro con la Terra. Se una roccia spaziale così grande ci colpisse, ci sarebbero conseguenze catastrofiche a livello globale. Il dott. Benny Peiser, della Liverpool John Moore University, ha dichiarato: “Stiamo parlando di un disastro di dimensioni apocalittiche se un asteroide di quelle dimensioni  colpisce la Terra”.

Si prevede che 2002 NT7 potrebbe scontrarsi con la Terra a 28 KM/sec. con la forza distruttiva pari a  trenta milioni di bombe di Hiroshima, circa 450 milioni di tonnellate di dinamite.

I social network e internet stanno raccogliendo molte informazioni da vari media che raccolgono le notizie e le persone mostrano la loro preoccupazione e allo stesso tempo la loro rabbia con l’agenzia spaziale statunitense, che è stata nuovamente accusata di nascondere informazioni rilevanti. Non è un caso che lo stesso social Facebook ha adottato misure per limitare i post e le condivisioni sui gruppi, applicando un nuovo algoritmo.

Gli scienziati hanno seguito in ogni momento la traiettoria esatta dell’asteroide e hanno concluso dopo un esame più approfondito che era stato un falso allarme e che non era una minaccia. Ma per molti, la NASA ha insabbiato, occultato ogni prova di un eventuale impatto dell’asteroide per non provocare il panico. Forse i rischi ci sono, o forse no, ma è sempre un Cover-UP.

Molti si aspettano un possibile impatto il 1 ° febbraio 2019 nonostante la NASA abbia detto che non ci sono pericoli.  Forse lo stesso asteroide sfiorerà la Terra o forse verrà dirottato verso altro percorso da qualcuno che vive tra le stelle, come accaduto in passato, ma l’allarme rimane sempre. Una minaccia dallo spazio è sempre a portata di mano e sembra che nessuno abbia per ora la tecnologia per poter deviare un asteroide di dimensioni elevate. Che l’Universo ci assista.
(fonte Redazione Segnidalcielo Magazine)

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