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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2019

L’allarme degli scienziati russi: "L’asteroide Apophis si scontrerà con la Terra"

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Per la Nasa non c’è alcun pericolo ma gli scienziati dell'Università statale di San Pietroburgo insistono: “Il 13 aprile del 2029 l'asteroide si avvicinerà pericolosamente alla Terra, a una distanza di 38.000 chilometri”, e questo ne altererà la traiettoria, rendendolo estremamente pericoloso.
L’asteroide “99942 Apophis”, scoperto nel 2004 e così chiamato in onore della divinità egizia delle tenebre, del male e del caos, si schianterà con la Terra. Ne sono certi i ricercatori russi dell'Università statale di San Pietroburgo che, dopo accurati calcoli, lanciano l’allarme spiegando i perché, a loro dire, le previsioni ottimistiche dell’Agenzia spaziale statunitense, la Nasa, sono errate. Gli scienziati hanno preso in esame le interazioni della roccia spaziale, che si stima possa misurare circa 300 metri, e scoperto che nel suo passaggio previsto per il 13 aprile del 2029 l'asteroide si avvicinerà tanto alla Terra da subire un’alterazione della traiettoria. "Questo …

La guerra contro i superbatteri sta finalmente volgendo a nostro favore?

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La strada per sconfiggere la resistenza agli antibiotici è ancora lunga. Ma l'arsenale scientifico ed economico messo in campo contro questa minaccia alla salute globale apre nuove speranze: tra nuovi filoni di ricerca e strategie di profitto riviste, ecco come ci si sta muovendo.
La capacità di batteri, parassiti, virus e funghi di resistere ai medicinali che abbiamo sviluppato per debellarli è stata inserita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nell'elenco delle 10 principali minacce alla salute mondiale per il 2019. La resistenza antimicrobica (un termine più generale di resistenza agli antibiotici, che comprende anche le forme di adattamento dei microrganismi ad antifungini, antiparassitari e antivirali) rischia di riportarci a un'epoca in cui non potevamo trattare con successo polmonite, tubercolosi, gonorrea, salmonellosi, e di compromettere il buon esito di interventi chirurgici e chemioterapie.
Tuttavia, non è tempo di dichiararci sconfitti. Come spiegato…

L’OLOCAUSTO COMUNISTA, 100 MILIONI DI MORTI

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GLI ORRORI DEL COMUNISMO
Nazismo e comunismo sono due specie all’interno dello stesso genere. Entrambi vogliono costruire una società perfetta eliminando tutto ciò che si oppone al raggiungimento dello scopo. Eppure il primo è ricordato come un incubo, il secondo è solo rimosso dalla coscienza. Paradossale che proprio le truppe sovietiche dell’armata rossa, siano considerati gli scopritori e i salvatori di quello che rimaneva del campo di concentramento di Auschwitz nell’ormai lontano 27 Gennaio 1945…COME PUO’ AVER PIETA’ DEI PRIGIONIERI DI AUSCHWITZ UN REGIME CHE HA MASSACRATO IL SUO POPOLO?!… Gli orrori del comunismo in Italia sono un tabù, figuriamoci visto quello che passa la tv italiana non c’è da stupirsi.
I crimini del comunismo non sono mai stati sottoposti a una valutazione legittima e consueta né dal punto di vista storico né da quello morale, o almeno in maniera troppo superficiale se paragonata al grande approfondimento che viene fatto sul nazismo, ma anche senza il paragon…

Primi dati dall'esperimento che durerà 500 anni

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E' il più lungo della storia, per capire quanto sopravvivono i batteri.
Sono pronti i primi risultati parziali dell'esperimento più lungo della storia, avviato nel 2014 e destinato a durare ben 500 anni, fino al 2514, per scoprire quanto possono sopravvivere i batteri dormienti in isolamento. Sigillati in 800 fiale di vetro come in una capsula del tempo, i batteri verranno analizzati un po' per volta a intervalli prestabiliti, per valutare la loro resistenza e i danni accumulati nel Dna. I primi microrganismi, esaminati a distanza di due anni, hanno dimostrato di godere di ottima salute, come riporta lo studio pubblicato sulla rivista Plos One dal gruppo internazionale di microbiologi coordinato da Ralf Moeller, dell'agenzia spaziale tedesca (Dlr).
Il progetto di ricerca viene condotto tra Germania, Scozia e Stati Uniti con l'intento dichiarato di diventare l'esperimento scientifico più lungo mai realizzato. L'obiettivo è scoprire il segreto della resisten…

La roccia più antica della Terra custodita in una pietra lunare

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Il frammento recuperato durante la missione Apollo 14 conterrebbe tracce della crosta terrestre vecchie di oltre 4 miliardi di anni.
La storia del nostro Pianeta è per molti aspetti ancora un mistero. Un team di ricercatori del Swedish Museum of Natural History (Nrm), guidato dal professor Jeremy Bellucci, ha però scoperto che in una roccia portata sulla Terra dagli astronauti Alan Shepard, Stuart Roosa ed Edgar Mitchell, della missione Apollo 14, vi sono degli strani frammenti granitici. Secondo gli scienziati i cristalli individuati nella roccia avrebbero proprietà chimiche e fisiche compatibili con le condizioni presenti nella crosta terrestre agli albori del pianeta, ossia ben oltre 4 miliardi di anni fa.
Ora l’equipe di Bellucci è al lavoro per confermare tale ipotesi. La roccia, infatti, potrebbe essere il frammento più antico e prezioso della Terra. Grazie ad esso sarà possibile conoscere la storia evolutiva del nostro mondo e persino dell’intero Sistema Solare. I dati dello s…

L'Europa studia un piano contro i pericoli dello spazio

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Per difendere il pianeta da asteroidi, detriti e tempeste solari. Scrutare il cielo non basta più. Per proteggere la Terra dai pericoli provenienti dallo spazio bisogna passare all'azione. E' questa la filosofia che anima il piano di difesa planetaria che l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) porterà sul tavolo della prossima Conferenza Ministeriale 'Space19+' di novembre. Una roadmap articolata che prevede tre linee strategiche: monitoraggio e deviazione degli asteroidi più minacciosi, riduzione dei detriti in orbita e creazione di un sistema di allerta precoce per le tempeste solari.
Un programma che potrebbe produrre i primi risultati concreti già entro il 2030. A raccontarlo sono gli stessi esperti dell'Esa riuniti in Germania, nel Centro europeo per le operazioni spaziali (Esoc) di Darmstadt, in occasione del convegno internazionale sulla sicurezza spaziale 'Neo and debris detection conference'. "Dopo anni di osservazione del cielo, è giunta l'…

La prima mappa in HD del genoma umano

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Spiega perché ogni individuo è unico. Una mappa in alta definizione capace di indicare i 'punti caldi' del Dna umano nei quali si concentrano le possibili mutazioni. Pubblicata sulla rivista Science, permette di capire quali sono gli elementi che rendono unico ciascun individuo e fornisce i numeri, impressionanti, delle possibili combinazioni dalle quali può emergere un individuo. la mappa è stata ottenuta dalla DeCode genetics, la società del gruppo Amgen che dalla fine degli anni '90 sta raccogliendo dati dallo studio a tappeto della popolazione islandese. 
La nuova mappa arriva a quasi 20 anni da quella del genoma umano, che riuniva tutte le parole del libro della vita. Basata sul Dna di 150.000 islandesi, la mappa indica come interagiscono due elementi chiave dell'evoluzione umana: il processo di ricombinazione, che avviene quando il patrimonio genetico di spermatozoi e ovociti si fonde al momento della fecondazione, e la comparsa delle nuove mutazioni, ossia delle…

Mancano 2 minuti all’Apocalisse, le lancette del Doomsday Clock si sono mosse: il mondo ora trema

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L'aumento delle tensioni tra le potenze nucleari e l'inerzia dei grandi della Terra ai cambiamenti climatici sono i "nuovi pericoli per l’umanità”.
Le lancette del Doomsday Clock, l’orologio dell’Apocalisse nato nel 1947 per volontà di un gruppo di scienziati della rivista Bulletin of the Atomic Scientists, dell'Università di Chicago, si sono spostate. Ad annunciarlo, poche ore fa, sono stati gli stessi ricercatori dell’ente, che evidenziano come ciò sia accaduto fino ad oggi soltanto 25 volte. Le lancette di questo particolare orologio, infatti, creato durante la guerra fredda, si muovono soltanto in concomitanza di eventi che possono andare a creare danni irreparabili per l’umanità e per lo stesso pianeta.
L’ora più temuta, quella dell’Apocalisse - che si spera possa non arrivare mai - è la mezzanotte, e al momento ci troviamo a soli 2 minuti dalla fine. Inizialmente il Doomsday Clock segnalava il solo rischio atomico. A partire dal 2007, tuttavia, gli scienziati va…

Verso la missione Ariel, a caccia di vita nei mondi alieni

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Dare la caccia a possibili tracce di vita osservando l'atmosfera di un migliaio di pianeti esterni al Sistema Solare: è questo l'obiettivo ambizioso della missione europea Ariel, in programma nel 2028 e guidata dall'italiana Giovanna Tinetti, che dal 2007 lavora nell'University College di Londra e che coordina la missione dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa).
Il risultato di una ricerca simile potrà essere una "seconda rivoluzione copernicana", ha detto all'ANSA la stessa Tinetti, a margine del ciclo di 15 lezioni sulla fisica degli esopianeti della cattedra 'Enrico Fermi' organizzato dall'Università Sapienza di Roma.
"Ci aspettiamo grandi sorprese da Ariel (Atmospheric Remote-Sensing Infrared Exoplanet Large-survey), sia dal punto di vista chimico che fisico, che potrebbero smentire le nostre attuali conoscenze teoriche", ha osservato Tinetti. "La ricerca sui mondi esterni al Sistema Solare è un campo entusiasmante - ha agg…

L’Europa alla conquista della Luna, a breve basi permanenti sulla superficie

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Servono idee innovative per trasformare minerali lunari in risorse da utilizzare in situ. Nuovo contratto per ArianeGroup per una missione entro il 2025.
Le agenzie spaziali di tutto il mondo stanno lavorando senza sosta per conquistare ancora una volta la Luna. Il nostro satellite, infatti, sarà fondamentale per l’avvio delle future missioni spaziali che mirano a conquistare a loro volta altri pianeti del nostro Sistema Solare. Stati Uniti e Cina sono naturalmente in testa alla "carovana", ma presto saranno raggiunte da altri Paesi. E l’Europa non intende restare a guardare. L’Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha recentemente pubblicato il bando Metalysis-ESA Grand Challenge, che prevede un premio di 500mila euro, aperto a tutte le aziende del Vecchio Continente che abbiano delle idee innovative capaci di velocizzare lo sbarco dell’uomo sulla Luna e la costruzione di basi lunari, anche attraverso l’utilizzo della stampa tridimensionale, a partire dai materiali presenti sulla …

Una dieta promette di salvare il Pianeta

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Uno studio rivela quale dovrebbe essere la dieta ideale, non solo per tutelare la salute degli esseri umani ma anche quella del pianeta Terra.
Un rapporto, che ha coinvolto 37 esperti in 16 Paesi per tre anni, pubblicato sulla rivista The Lancet dell’Ong “Eat Foundation” spiega come fare per salvare capra e cavoli: con una dieta.
Si parte dal presupposto che nel 2050, la Terra sarà abitata da 10 miliardi di persone e quindi urge una “trasformazione radicale” delle abitudini alimentari. Nella dieta ideale sono previsti infatti quotidianamente 300 grammi di legumi, 200 di frutta e 200 di cereali integrali, 250 grammi di latte intero e solo 14 di carne rossa. In alternativa, la carne rossa può essere sostituita con 29 grammi di pollame, oppure 28 di pesce, 13 di uova o 50 di noci. Non si tratta però di un regime ferreo, perché questo tipo di alimentazione può essere adattato a livello locale secondo “cultura, geografia e demografia”.
Consumare questi cibi ogni giorno sarebbe in grado di…

Sfatato un mito, il sale dell'Himalaya rosa perché impuro

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Il ricercatore del Crea, Ghiselli: "un fenomeno social ma senza proprità benefiche"
Il sale rosa dell'Himalaya non ha alcuna proprietà benefica per la salute, con la differenza che è impuro rispetto a quello marino e costa il doppio. A sfatare uno dei tanti luoghi comuni a tavola è il nutrizionista Andrea Ghiselli, dirigente del Centro di Ricerca Crea-Alimenti e nutrizione.
"Questo sale deve la sua colorazione a delle impurità di alcuni minerali come il ferro, lo zinco, il magnesio e il calcio e soprattutto all'ossido di ferro - spiega all'ANSA il ricercatore - sostanze che non sono presenti in quantità tali da apportare alcun beneficio". Di fatto ha gli stessi pregi e difetti del bianco, ma non è un toccasana per ritenzione idrica, ipertensione, disturbi alla tiroide e quant'altro. Secondo la rivista Usa Altantic, inoltre, non viene raccolto a mano come spesso scritto sulle confezioni, bensì con macchinari e soprattutto non arriva dal monte più al…

Si prepara la grande crociera dei terrapiattisti

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Ma sarà impossibile senza gli strumenti pensati per la Terra sferica.
Negli Stati Uniti i terrapiattisti si stanno preparando al 'viaggio del secolo': per il 2020 la Flat Earth International Conference sta organizzando una crociera intorno al mondo e sul suo sito la presenta come "la più grande, bella e migliore avventura di sempre". Al momento non è noto, però, se per la navigazione verrano utilizzati i dati dei satelliti e le carte di navigazioni, basati sul presupposto che la Terra abbia una forma sferica. 
In effetti c'è un 'piccolo' dettaglio con cui queste persone e le loro idee dovranno fare i conti, e cioè che tutte le navi del mondo attraversano mari e oceani basandosi sul principio che la terra sia sferica e di conseguenza si servono di Gps e strumenti per la navigazione elettronic, che permettono di navigare in modo sicuro e tracciare automaticamente la loro posizione. 
Secondo il sito Flat Earth Wiki qualsiasi potenziale tour operator non dov…

Un segnale misterioso da una galassia distante un miliardo di anni luce: “Forse gli alieni”

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Impulsi radio come questi sono stati captati soltanto un’altra volta, ma la tecnologia di cui disponiamo è ancora troppo “primitiva” per accertarne l’origine. Potrebbe essere un segnale generato da una civiltà extra-terrestre, magari già estintasi, o l’impulso radio proveniente da una stella di neutroni.
Nel film Contact di Robert Zemeckis, del 1997, un misterioso segnale radio proveniente dallo spazio profondo annunciava all’umanità di non esser l’unica forma di vita intelligente dell’Universo. Ora, dei brevi impulsi radio durati pochi millesimi di secondi, e catturati dal nuovo telescopio canadese Chime, accendono le speranze di una vita extra-terrestre. Il punto di origine, evidenziano Ingrid Stairs, dell’Università della Columbia Britannica, e il collega Shriharsh Tendulkar, dell’Università di Montréal, si trova orientativamente a 1,5 miliardi di anni luce dalla Terra.
Ben 13 i lampi radio veloci captati “Questi segnali anomali - spiega Stairs - ci suggeriscono che può esserci qua…

Le stelle di cristallo esistono, anche il Sole lo diventerà

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Per il Sole si prepara un futuro di cristallo: entro 10 miliardi di anni la nostra stella solidificherà come le sue 'sorelle' più antiche, che hanno sviluppato un nucleo di ossigeno solido e carbonio fino a diventare vere e proprie sfere di cristallo. Questo fenomeno, previsto 50 anni fa, è dimostrato per la prima volta dai dati raccolti dal satellite Gaia dell'Agenzia spaziale europea (Esa), pubblicati sulla rivista Nature dai ricercatori dell'università di Warwick, in Gran Bretagna.
Lo studio ha esaminato colore e luminosità di ben 15.000 nane bianche, ovvero stelle un tempo simili al nostro Sole e ormai giunte allo stadio finale della loro evoluzione avendo bruciato tutto il 'carburante': considerate tra gli oggetti stellari più antichi dell'universo, le nane bianche hanno un ciclo vitale così prevedibile che vengono spesso usate come 'orologi cosmici' per stimare con precisione l'età di gruppi di stelle a loro vicine.
Le osservazioni fatte …

Gli astrofili scoprono un raro pianeta sfuggito agli astronomi

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Era sfuggito alle ricerche degli astronomi, 'nascosto' com'era tra i dati del telescopio spaziale Kepler della Nasa, ma alla fine è stato scovato dall'occhio attento di centinaia di volontari appassionati di spazio sparsi in tutto il mondo: è il raro pianeta K2-288Bb, posto all'esterno del Sistema solare a 226 anni luce di distanza nella costellazione del Toro. Grande quasi il doppio della Terra, orbita intorno alla sua stella nella cosiddetta zona abitabile, cioè a una distanza tale da consentire l'esistenza di acqua liquida in superficie.
"E' una scoperta davvero entusiasmante per il modo in cui è stata fatta, per la sua orbita temperata e poi perché pianeti di queste dimensioni sembrano essere relativamente poco frequenti", spiega Adina Feinstein, la giovane astrofisica dell'Università di Chicago che ha presentato la scoperta al congresso della Società astronomica americana a Seattle, nonché prima autrice di uno studio in via di pubblicazi…

Mondo scientifico in apprensione, campo magnetico terrestre si sta indebolendo: radiazione solare potrebbe annientare la vita sulla Terra

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Il mondo scientifico è preoccupato per una anomalia geologica che, da qui a poco, potrebbe dare origine alla cosiddetta inversione dei poli. Un team di ricercatori guidato da specialisti dell'Università di Rochester ha infatti scoperto che, a circa 2.900 chilometri di profondità, sotto l’Africa meridionale, il campo magnetico terrestre sta subendo un importante indebolimento. Il fenomeno, geologicamente parlando, è stato improvviso. Stando ai dati raccolti dai ricercatori, e pubblicati sulle pagine della rivista scientifica Geophysical Review Letters, i primi segnali di questa specifica anomalia risalirebbero a circa 160 anni fa. Una vasta area, caratterizzata da una roccia particolarmente densa conosciuta col nome tecnico di “African Large Low Shear Velocity Province”, starebbe influenzando il ferro fuso che genera il campo magnetico terrestre, provocando un indebolimento significativo della magnetosfera, nota anche come "Anomalia del Sud Atlantico” (o anche SAA - South Atl…

Alchimia made in China, un team di scienziati ha trovato il modo di trasformare il rame in oro

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Un gruppo di ricercatori appartenenti alla Chinese Academy of Sciences, alla Ningxia University, alla Zhejiang Normal University e alla Dalian University of Technology hanno annunciato di aver individuato un processo che consentirebbe di trasformare il rame in un nuovo materiale "quasi identico" all'oro. Gli scienziati, che con la scoperta hanno conquistato anche le pagine della prestigiosa rivista scientifica Science Advances, hanno spiegato di esser giunti all’incredibile risultato bombardando degli atomi di rame con plasma di argon ad alta energia.
Ecco "l'oro artificiale" La reazione, da loro ricercata ma giunta in maniera inaspettata, ha causato una profonda trasformazione nella struttura elettronica del metallo che, portato a “valenza zero” (termine che indica la capacità degli atomi di combinarsi con altri atomi), è diventato meno reattivo e ha iniziato a comportarsi come i più rari metalli nobili. “Gli atomi di rame utilizzati nei test - hanno spieg…

Il Sistema Solare rischia di essere scagliato fuori dalla Via Lattea

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Una carambola cosmica potrebbe proiettare il nostro Sistema Solare lontano dalla Via Lattea. Potrebbe accadere fra due miliardi di anni, quando la galassia satellite della nostra, la Grande nube di Magellano, potrebbe urtare la Via Lattea, risvegliando il gigantesco buco nero gigante che dimora nel suo centro, con effetti disastrosi. Tutto questo potrebbe accadere fra due miliardi di anni, ossia prima del previsto impatto della nostra galassia con quella di Andromeda. Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, coordinata dall'Università britannica di Durham in collaborazione con l'Università finlandese di Helsinki.
La ricerca si basa sulla simulazione realizzata con il supercomputer Eagle, in grado di prevedere gli effetti delle collisioni tra le galassie. Il punto di partenza è stata la considerazione che la Grande nube di Magellano sta perdendo energia ed è destinata a scontrarsi con la Via Lattea. "La nostra galassi…

Alla ricerca del "lago perduto": perforati i ghiacci in Antartide

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Il lago Mercer sta per rivelare i suoi segreti: la perforazione di oltre un chilometro per raggiungere questo ambiente è stata eseguita nell'ambito del programma americano Salsa.
Il 'lago perduto' dell'Antartide, come viene definito il lago Mercer, sta per rivelare i suoi segreti: la perforazione di oltre un chilometro per raggiungere questo ambiente incontaminato attraverso i ghiacci è stata eseguita nell'ambito del programma americano Salsa (Subglacial Antarctic Lakes Scientific Access), varato nel 2016 dal Programma Polare della National Science Foundation degli Stati Uniti.
La perforazione del lago Mercer Attraverso il suo blog e il profilo Instagram, il programma racconta che la perforazione del lago Mercer è cominciata la sera del 23 dicembre e si è conclusa la mattina del 26 dicembre, per una lunghezza complessiva di 1.084 metri. Il 27 dicembre sono stati introdotti attraverso la perforazione i primi strumenti per raccogliere dati su questo ambiente, probabi…