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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2019

Europa a rischio gelo, anomalie nella Corrente nord-atlantica

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Potrebbe subire delle interruzioni temporanee, rendendo più freddo il clima di Europa e Nord America, la Corrente nord-atlantica che trasporta acqua calda dal Golfo del Messico verso Nord e lungo le coste europee.
Il cambiamento potrebbe avvenire nel prossimo secolo, secondo la simulazione pubblicata sulla rivista Scientific Reports, dal gruppo dell'università di Groningen coordinato da Fred Wubs, in collaborazione con il gruppo dell'università di Utrecht guidato da Henk Dijkstra. Ala ricerca ha collaborato l'italiano Daniele Castellana, che lavora nel gruppo di Dijkstra. La simulazione indica che vi è una probabilità del 15% che si verifichi una interruzione temporanea nella corrente nei prossimi 100 anni, ma è improbabile che si fermi completamente nei prossimi mille anni.
La corrente del Nord Atlantico trasporta l'acqua calda dal Golfo del Messico verso Nord, fornendo all'Europa nord-occidentale un clima relativamente mite "è il motivo per il quale le cost…

Ricostruiti 11.700 anni di spostamenti del Polo Nord magnetico

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Gli spostamenti del Polo Nord magnetico negli ultimi 11.700 anni sono stati ricostruiti per la prima volta grazie alla ricerca italiana pubblicata sulla rivista Quaternary Science Reviews e nata dalla collaborazione fra Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Ogs). Insieme hanno analizzato le carote di sedimenti marini prelevate nella regione artica al largo delle isole Svalbard.
Dopo i dati relativi allo spostamento rapidissimo del Polo Nord magnetico verso la Siberia, rilevati nel febbraio 2019, la mappa indica che fin dall'inizio dell'attuale epoca geologica, chiamata Olocene, gli spostamenti del Polo Nord magnetico sono sempre stati variabili e imprevedibili. La ricerca indica che per secoli la posizione dell'antico Polo Nord geomagnetico e' stata sostanzialmente stabile, confinata in regioni piuttosto limitate. In altri periodi, invece, si e' registrata ha subito un'accelerazi…

Cibi industriali a lunga scadenza aumentano rischio diabete

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Snack, merendine, bibite e ultraprocessati.
Il cibo ultra-processato (cibo industriale a lunga scadenza come snack, caramelle, dolci confezionati, bibite, succhi di frutta etc), ricco di additivi e conservanti, aumenta il rischio di diabete: il rischio sale del 15% per ogni incremento del 10% del consumo giornaliero di alimenti ultra processati. Al contrario il consumo di alimenti non industriali o solo poco processati si associa ad una riduzione del rischio di diabete di circa il 10%.
Lo rivela uno studio francese pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine e condotto da Bernard Srour, del Centro di Ricerca di Epidemiologia e Statistica dell'Università di Parigi.
Lo studio ha coinvolto 104.707 partecipanti dai 18 anni in su ed età media 42 anni. Il campione ha compilato dei questionari alimentari contenenti più di 3500 voci di cibi ed è stato suddiviso in gruppi a seconda del consumo di cibi ultra-processati: è emerso che il tasso annuo di diabete (i nuovi casi ogni anno) er…

La ricerca shock: la pillola anticoncezionale restringe il cervello delle donne

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E’ questa la scoperta che da pochissimi giorni si sta diffondendo dall’America e che sta mettendo in dubbio molto di quello che sappiamo.
A circa 60 anni dalla diffusione della pillola anticoncezionale un team di ricercatori dell’Albert Einstein College of Medicine di New York ha scoperto che l’assunzione del medicinale causa un restringimento del cervello. Lo studio, i cui risultati sono stati presentati nel corso della riunione annuale della Radiological Society of Nord America (RSNA), rivela che la parte soggetta a deterioramento è l’ipotalamo, una importante regione del cervello produttrice di ormoni e a cui si demanda la regolazione dell’appetito, dell’umore, della temperatura corporea, la frequenza cardiaca, i cicli del sonno e lo stesso desiderio sessuale.
Fino ad oggi nessuno aveva mai analizzato gli effetti del contraccettivo orale perché, spiega il dottor Michael L. Lipton, professore di radiologia all’Albert Einstein College of Medicine e uno degli autori dello studio, non…

LA BIBBIA IN POCHE PAROLE (sulla morte)

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RELIGIONE: Se Adamo ed Eva avessero ubbidito, oggi sarebbero ancora vivi. Ma quando disubbidirono a Dio, peccarono e alla fine morirono. Il peccato è come una terribile malattia che ci è stata trasmessa dai nostri primogenitori. 
RLI: "quindi noi siamo colpevoli dello sbaglio (peccato) altrui a prescindere"
RELIGIONE: Tutti noi siamo nati peccatori, ed è per questo che moriamo.
RLI: "noi tutti, o Adamo ed Eva?"
RELIGIONE: Ma Dio non voleva questo per gli esseri umani. Non ha mai voluto che le persone morissero. Infatti la Bibbia dice che la morte è un nemico.
RLI: "ma Dio è Dio e poteva capire il gesto ingenuo di Adamo ed Eva indotto da Satana, evitando la morte di ogni uomo, Dio / la RELIGIONE è nemico di chi?"
Quindi il DIAVOLO vince sempre? Semplice, sbrigativo, scontato e illusorio! Come si fa a vivere una vita da peccatori (pregando) credendo che la soluzione arriverà solo dopo la morte da cui la certezza viene sostituita con la parola credenza?

CREDERE - …

Antartide, il Mare di Ross cruciale per il livello degli oceani

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A sorpresa, in Antartide il Mare di Ross è diventato più salato: nell'arco di quattro anni la sua salinità è aumentata di cinque volte rispetto alla variabilità naturale e la causa potrebbe essere nel processo di formazione di ghiaccio marino. Il fenomeno potrebbe avere conseguenze sul livello degli oceani perché le acque super salate rendono più dendi gli stati profondi, riducendone il volume. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Communications, è del gruppo dell'università Parthenope di Napoli coordinato da Giorgio Budillon.
I dati sono il frutto di progetti di ricerca, come il MORSea, coordinato da Pierpaolo Falco dell'Università Parthenope, svolti nell'ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra),  finanziato dal Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca. Basandosi su 23 anni di misure, gli studiosi hanno calcolato la variabilità nel tempo della salinità del Mare di Ross, dove "si forma una massa d'acqua carat…

Solar Orbiter, la missione europea che farà la Tac al Sole

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Fare una Tac dell'atmosfera del Sole da una distanza inferiore a quella di Mercurio, per avere previsioni più precise del meteo spaziale e studiare come l'attività della stella, a partire dal vento solare, influenza la vita sulla Terra e nello spazio. Sono questi i principali obiettivi della missione Solar Orbiter, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e della Nasa, presentata dall'Esa alla comunità scientifica italiana in una giornata di studio organizzata dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi).
La missione, della durata prevista di circa sette anni, fa parte del programma scientifico dell’Esa Cosmic Vision 2015-2025. Il lancio è previsto nella notte tra il 5 e 6 febbraio 2020 dalla base di Cape Canaveral con un razzo Atlas V. Importante il contributo italiano con l'Asi, l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), il mondo dell'università e dell'industria.
"Solar Orbiter studierà il controllo del Sole sull’eliosfera, l’invisibile bolla in cui la stel…