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Visualizzazione dei post da Settembre, 2020

Antartide, la fusione dei ghiacci minaccia città come New York

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In un processo lento nel tempo, ma inesorabile.New York, Tokyo, Londra e Amburgo potrebbero essere tra le vittime più celebri del futuro innalzamento del livello dei mari. Lo conferma la simulazione del progressivo scioglimento dei ghiacci in Antartide, che indica l'avanzare di un processo molto lento ma inesorabile. La ricerca, che ha conquistato la copertina della rivista Nature, è pubblicata da Istituto di ricerca sull'impatto climatico di Potsdam, Università di Potsdam e Columbia University di New York.Il modello pubblicato su Nature prevede che con un aumento di 4 gradi delle temperature medie globali rispetto ai valori pre-industriali, l'innalzamento del livello globale dei mari supererebbe i 6 metri. I ricercatoti rilevano infatti che, più aumentano le temperature, più veloce è il processo di scioglimento dei ghiacci, in una progressione che avanza inesorabile. Il punto di non ritorno è indicato nel modello nell'aumento di 10 gradi, una soglia critica che corris…

Gli scienziati ammettono: “un PIANETA MISTERIOSO sta alterando il nostro Sistema Solare”

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All’inizio del 2016, gli astronomi hanno suggerito l’esistenza del Pianeta 9 o PLANET X, che è un ipotetico pianeta, un mondo solitario che sarebbe dieci volte più grande della Terra e potrebbe essere responsabile dell’inclinazione del nostro sistema solare fino a 6 gradi. Gli astronomi pensano che nel lontano passato “Planet 9” potrebbe essere entrato in collisione con un altro pianeta o oggetto stellare, forse formando la cintura degli asteroidi, mandando così quel mondo in un’orbita ellittica.Ma ancora più importante, i nuovi dati raccolti dagli astronomi si adattano alla ricerca del defunto Zecharia Sitchin , quello che ha chiamato “Decimo pianeta” o “Pianeta X”. E ricordate, nell’agosto 2006 l’Unione Astronomica Internazionale ha abbassato lo stato del pianeta Plutone a “Pianeta Nano”. Questa manovra potrebbe essere stata fatta con il tentativo di avviare una nuova ricerca su Internet da parte del grande pubblico, per “Planet 9”, che già genera un’enorme quantità di risultati di r…

Il Sole si è risvegliato, comincia un nuovo ciclo

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Il Sole si è risvegliato e sta scaldando i suoi motori magnetici: è iniziato infatti il suo nuovo ciclo, che ne scandisce l'attività in fasi di 11 anni. Lo hanno annuncio gli esperti della Nasa e dell'Agenzia americana per l'Atmosfera e gli oceani (Noaa), che prevedono anche il graduale aumento di fenomeni legati all'attività solare, come le eruzioni che scagliano sciami di particelle che possono scatenare tempeste magnetiche sulla Terra, con impatti su satelliti e reti sistemi elettriche.Al momento, però, il Sole appena risvegliato è ancora calmo e si prevede che l'aumento della sua attività possa avvenire molto progressivamente.I cicli solari si alternano tra periodi di massima attività durante i quali aumenta il numero delle macchie solari, e periodi di minima attività, nei quali il numero delle macchie si riduce. Secondo gli esperti l'attività solare ha toccato il minimo nel dicembre 2019, anche se occorrono osservazioni su molti mesi per stabilire il momen…

Scoperta l'estinzione di massa che ha plasmato il mondo attuale

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E' stata la sesta, risale a 233 milioni di anni fa.Il mondo come lo vediamo oggi è nato circa 233 milioni di anni fa, in seguito a un'estinzione di massa finora sconosciuta, chiamata 'Episodio pluviale carnico' e scatenata da una terribile eruzione vulcanica. A identificarne le tracce è la ricerca internazionale pubblicata sulla rivista Science Advances, coordinata da Jacopo Dal Corso, della China University of Geosciences e nella quale l'Italia ha un ruolo importante, con il Museo delle Scienze di Trento (Muse), le Università di Ferrara e Padova, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e il Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige. Lo studio è basato sull'esame di prove geologiche e paleontologiche raccolte in decenni di rilievi sul campo, analisi di laboratorio e modelli al computer.Per Andrea Marzoli, dell'Università di Padova, "nel Carnico ci fu un'enorme eruzione vulcanica, che produsse circa un milione di chilometri cubi di magma&quo…

Dai gas serra temperature mai viste negli ultimi 50 milioni di anni

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Le emissioni di gas serra potrebbero portare la temperatura globale a un livello che la Terra non ha mai visto negli ultimi 50 milioni di anni. Lo indica la ricerca, alla quale partecipa anche l'Italia, che ha ricostruito le quattro tappe che hanno trasformato il clima negli ultimi 66 milioni di anni, da una fase torrida all'Era glaciale. Il risultato, pubblicato sulla rivista Science, è coordinato da Thomas Westerhold, dell'università tedesca di Brema. Vi hanno partecipato Fabio Florindo, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e dell'Istituto per le soluzioni al cambiamento climatico di Pesaro e Urbino, Claudia Agnini, dell'università di Padova, Vittoria Lauretano, dell'università britannica di Bristol. La ricerca aiuterà "a capire meglio come funziona il sistema climatico globale e a cercare di "simulare" i cambiamenti in atto", ha detto all'ANSA Florindo. Questo perché "la modellistica numerica del clima è …