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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2021

Polonia, una legge per limitare il potere dei social media

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Non potranno eliminare contenuti o chiudere gli account. Il governo polacco sta preparando una legge per limitare il potere dei social network come Facebook e Twitter di eliminare contenuti e chiudere gli account. Secondo il progetto annunciato dall'esecutivo, i siti potrebbero prendere tali iniziative solo se le pubblicazioni violano la legge polacca. Il testo prevede la creazione di un "consiglio per la libertà di espressione" composto da cinque membri per esaminare i reclami degli utenti dei social network i cui account sono stati chiusi o il contenuto rimosso. I membri del consiglio di garanzia non potranno essere politici e saranno nominati dal parlamento per sei anni. "Il consiglio tutelerà il diritto costituzionale alla libertà di espressione su tutti i social network che operano in Polonia", ha detto il ministro della Giustizia Zbigniew Ziobro. Si punta a fare entrare in vigore la nuova norma a gennaio 2022, secondo Sebastien Kaleta, alto funzionario del

A rischio anche l'ultimo baluardo dei ghiacci artici

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Lo stretto ghiacciato tra Groenlandia e Canada è instabile. E' a rischio anche l'ultimo baluardo dei ghiacci artici, lo stretto di Nares che separa la Groenlandia dal Canada. I dati del satellite Sentinel 1 del programma europeo Copernicus mostrano che la stabilità dei ghiacci nell'area è diminuita negli ultimi 20 anni. Pubblicata sulla rivista Nature Communications, la scoperta si deve ai ricercatori coordinati dal fisico Kent Moore, dell'università canadese di Toronto. "Questo ghiaccio molto antico ci preoccupa", rileva Moore. Lo stretto di Nares è la più antica e più spessa distesa di ghiaccio della regione artica e fino a oggi è riuscita a sopravvivere anche alle estati più calde mai registrate, ma la ricerca suggerisce che potrebbe essere più vulnerabile di quanto immaginato. Grazie ai dati del satellite Sentinel 1 del programma Copernicus, gestito da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Europea, i ricercatori hanno esaminato la stabilità di strut

Dal 2020 la Terra ruota più veloce, giorni brevi anche nel 2021

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Per colpa della pandemia il 2020 ci è sembrato non finire mai, ma nella realtà è volato, con ben 28 giorni dalla durata più breve mai registrata negli ultimi 50 anni: si tratta di una differenza dell'ordine dei millisecondi, dovuta al fatto che dalla scorsa estate la Terra ruota intorno al suo asse più rapidamente. Lo dimostrano le misurazioni ultra precise degli orologi atomici usati dall'International Earth Rotation and Reference Systems Service (IERS) di Parigi. Se il trend dovesse confermarsi anche per il 2021, si potrebbe ricorrere a un trucco per sincronizzare gli orologi con il moto del pianeta, ovvero togliere un 'secondo intercalare'. Da quando è stato introdotto questo accorgimento nel 1972, sono stati aggiunti 27 secondi intercalari (l'ultimo nel 2016) per riallineare gli orologi con la rotazione un po' pigra della Terra, ma negli ultimi anni mesi il pianeta sembra aver cambiato passo: un fenomeno di cui bisogna tenere conto, dal momento che satelliti

Omm, si è chiuso il buco dell'ozono record in Antartide

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Il buco dell'ozono antartico da record del 2020 si è chiuso alla fine di dicembre "dopo una stagione eccezionale a causa delle condizioni meteorologiche naturali e della continua presenza di sostanze che riducono lo strato di ozono nell'atmosfera". Lo comunica l'organizzazione mondiale della meteorologia (Omm-Wmo) ricordando che era cresciuto rapidamente da metà agosto scorso, raggiungendo il picco di circa 24,8 milioni di chilometri quadrati il 20 settembre, diffondendosi su gran parte del continente antartico.  L'Omm ricorda che "è stato il buco più duraturo e uno dei più grandi e profondi dall'inizio del monitoraggio 40 anni fa". Questo buco è stato provocato da un vortice polare forte, stabile e freddo e da temperature molto fredde nella stratosfera (lo strato dell'atmosfera tra circa 10 km e circa 50 km di altitudine), spiega l'Omm, gli stessi fattori meteorologici che hanno contribuito al buco dell'ozono record nell'Artico d

Asteroide in rotta di collisione con la Terra. C'è già la data del disastro

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Il misterioso asteroide è stato scoperto solo nel 2009 e gli scienziati non hanno ancora abbastanza informazioni per delinearne l’orbita. A turbare il sonno degli scienziati della Nasa è attualmente il rischio che un determinato asteroide, denominato 2009 JF1 e avente circa 13 metri di diametro, possa schiantarsi sulla Terra. L’ipotesi che tale corpo celeste fluttuante ad oggi nello spazio possa colpire il nostro pianeta sarebbe, a detta dei medesimi esperti, non completamente trascurabile, tanto da indurre l’agenzia spaziale Usa a classificarlo come potenzialmente pericoloso. L’istituzione scientifica americana ha anche stabilito la data esatta in cui si verificherà l’impatto con la Terra, nel caso in cui non venissero messi in campo provvedimenti adeguati a scongiurare lo schianto, che sarebbe equivalente all’esplosione di 230 chili di dinamite. L’appuntamento con il disastro è stato fissato per il 6 maggio 2022. Alla base della pericolosità di 2009 JF1, grande quanto la piramide di

"Oumuamura è la prova che gli alieni esistono": la tesi choc dell'astrofisico

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Secondo Abraham "Avi" Loeb, scienziato israeliano-americano di fama internazionale che si occupa di astrofisica e cosmologia, "Oumuamura", oggetto misterioso avvistato nel 2017, sarebbe la prova dell'esistenza degli alieni. Abraham "Avi" Loeb, scienziato israeliano-americano di fama internazionale che si occupa di astrofisica e cosmologia, Professore di Scienze presso l'Università di Harvard, svela nel suo nuovo libro Extraterrestrial: The First Sign of Intelligent Life Beyond Earth che gli alieni sarebbero transitati nel nostro universo nel 2017. La prova? L'oggetto non identificato soprannominato Oumuamura - parola hawaiana che significa "esploratore" - avvistato in quel periodo. Le dichiarazioni di Loeb arrivano poco dopo quelle di Haim Eshed, ex-capo della sicurezza spaziale di Israele, il quale ha assicurato che il suo Paese e gli Stati Uniti sono in relazione con una "federazione galattica": Eshed, 87 anni, ha detto di